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Festival Forma e Poesia nel Jazz

Riparte il Festival Forma e Poesia nel Jazz a Cagliari: Freak Motel e il quartetto di Roberto Gatto per la prima serata al Lazzaretto.

Al via giovedì 15 settembre a Cagliari la venticinquesima edizione di Forma e Poesia nel Jazz. Il festival organizzato dall’omonima cooperativa con la direzione artistica di Nicola Spiga, che fino a domenica 18 terrà banco nel capoluogo sardo con un ricco cartellone di concerti. E non solo. “Restart” è il titolo che connota quest’anno la manifestazione. A sottolineare la ripartenza di questo festival da sempre votato al jazz italiano di qualità, che ritorna al suo format abituale dopo le ultime due edizioni condizionate dall’emergenza covid. Tra i protagonisti nomi affermati come Roberto Gatto, i Quintorigo, Enzo Favata, James Senese, Chiara Civello, Rita Marcotulli. Accanto a emergenti come i Freak Motel, Jacopo Ferrazza, Ivan Dalia, Andrea Schirru, tra gli altri.
Dopo la doppia anteprima di inizio mese con Mario Tozzi e Enzo Favata e con il piano solo di Remo Anzovino, il festival entra nel vivo. E pianta le tende al Lazzaretto, il Centro comunale di arte e cultura nel quartiere Sant’Elia, per tre serate dalle molteplici proposte. Ad aprire la prima – domani, giovedì 15 – sarà il Freak Motel. Quartetto sardo dal sound originale e di difficile collocazione, un mix di post-rock esplosivo, atmosfere noise e nu jazz nella sua forma più pura, l’improvvisazione.

Giovedì 15 settembre

Sul palco, a partire dalle 20, Matteo Sedda alla tromba, Andrea Sanna al piano elettrico, Andrea Parodo al basso e Nicola Vacca alla batteria. A seguire, alle 21.30, uno dei batteristi più rappresentativi del jazz nazionale, Roberto Gatto con il suo quartetto. In cui spicca la voce della giovanissima figlia Beatrice accanto alla tromba di Alessandro Presti, al pianoforte di Alessandro Lanzoni e al contrabbasso di Matteo Bortone.
Ogni serata si chiuderà sulla Terrazza del Lazzaretto con un dopoconcerto tra musica e degustazioni. Protagonisti in questa prima occasione la cantante Martina Garau con Gianluca Tozzi alla chitarra. Intanto, nella mattinata, si sarà rinnovato un appuntamento ormai abituale del festival. Alle 11.30 riparte Jazz in Metrò per la mobilità sostenibile, con la musica dal vivo a bordo della metropolitana leggera dell’ARST. Protagonisti, quest’anno, Marco Pittau alla tromba e Matteo Costa al contrabbasso.

Venerdì 16 settembre

I passeggeri di MetroCagliari ritroveranno il duo in azione anche l’indomani mattina, venerdì 16, in apertura di una giornata che si annuncia particolarmente intensa per il festival. Alle 11 ritorna un altro “classico” di Forma e Poesia nel Jazz. La passeggiata naturalistica in uno dei luoghi simbolo del capoluogo sardo, in questo caso la Sella del Diavolo, il promontorio che si affaccia sul golfo di Cagliari. Dove si esibirà la cantante Carla Giulia Striano accompagnata dalla chitarra di Rubens Massidda. Alle 17 al Lazzaretto apre invece i battenti la mostra di strumenti del Museo del Saxophono di Fiumicino. A cura del suo direttore Attilio Berni, che si potrà visitare fino a sabato nella Sala Multifunzionale. Musicista, collezionista, docente e perito musicale, Berni sarà anche impegnato in serata, alle 21, nella conferenza-spettacolo “Saxophobia”. Incentrata sulla storia e le metamorfosi dello strumento inventato da Adolphe Sax nel 1844.
Ma prima, ad aprire la serata di venerdì, alle 20, saranno i Quintorigo con la ripresa del loro omaggio a Charles Mingus. Adattato alla ricorrenza del centenario della nascita del grande contrabbassista afroamericano e consegnato di recente alle tracce dell’album “Quintorigo play Mingus Vol.2“. La giusta prosecuzione dell’album con cui, quattordici anni fa, la band romagnola venne eletta “Miglior formazione del 2008” al referendum annuale della rivista Musica Jazz. L’approccio “scapigliato” dei Quintorigo, con il loro incrocio tra gli archi di Andrea Costa (violino), Gionata Costa (violoncello), Stefano Ricci (contrabbasso) e il sax di Valentino Bianchi, esalta lo spirito iconoclasta del repertorio firmato da Charles Mingus. Una delle massime icone della storia del jazz.
Il Terzo set della serata vedrà al centro dei riflettori Enzo Favata. In quartetto con Pasquale Mirra al vibrafono e alla marimba, Simone Graziano alle tastiere e all’elettronica, e Marco Frattini alla batteria. Riuniti sotto l’insegna “The Crossing”, come si intitola l’album pubblicato lo scorso anno dal sassofonista e polistrumentista sardo. Un titolo che ben rappresenta l’attraversamento di generi e stili di un progetto musicale che affonda le radici nel jazz con l’innesto di elementi elettrici ed elettronici, e di suoni ed echi di diverse tradizioni del mondo.
Poi, alle 23, nuovo appuntamento dopoconcerto tra musica e degustazioni sulla terrazza del Lazzaretto. Di scena, stavolta, i Mambo Django, formazione cagliaritana che si muove tra jazz manouche, standard degli anni Trenta e Quaranta e il repertorio classico europeo e sud americano.

Sabato 17 settembre

Il sabato di Forma e Poesia nel Jazz si apre alle 11 ancora con una conferenza spettacolo di Andrea Berni. Che in “Sax appeal” – questo il titolo – prosegue il suo racconto della storia dello strumento e della sua evoluzione, da anonima pipa di nikel a stereotipo musicale dell’erotismo.
La serata prende invece il via alle 20 con il progetto “Fantàsia” di Jacopo Ferrazza. Contrabbassista che cerca un punto di conciliazione tra linguaggi eterogenei come il jazz moderno, la musica da camera, il tardo romanticismo e la musica elettronica. Con lui sul palco allestito nel chiostro del Lazzaretto, Alessandra Diodati (voce), Enrico Zanisi (pianoforte, sintetizzatore, live electronics), Livia De Romanis (violoncello) e Valerio Vantaggio (batteria).
A seguire, il palco sarà tutto per un’icona della black music in versione italiana, il sassofonista e cantante James Senese. Punto di congiunzione dell’espressività jazz con quella rock e melodica, come testimoniano le tappe principali della sua biografia artistica lunga oltre cinquant’anni. Dai seminali Showmen con Mario Musella a Napoli Centrale (tuttora la formazione che lo identifica), alle collaborazioni con l’indimenticabile amico Pino Daniele. Ad affiancare Senese, sabato sera a Cagliari, ci saranno Lorenzo Campese alle tastiere, Rino Calabritto al basso e Fredy Malfi alla batteria.

Domenica 18 settembre

Domenica 18 propone in mattinata, dalle 10, una parata musicale della Seuin Street Band. Marching band nata dal seno della Banda Musicale “Gioacchino Rossini” di Seui, lungo il percorso che dal porto di Cagliari va al lungomare Sant’Elia. Collegata all’evento musicale, nell’ambito della manifestazione Cagliari dal Vivo 2022, è in programma una passeggiata in bicicletta promossa in collaborazione con l’associazione ciclo ambientalista FIAB Cagliari e LazzaRentBike.
In serata il festival si trasferisce al Teatro Massimo per due concerti inizialmente previsti al Teatro del Lago nel parco di Monteclaro. Serata al femminile, aperta alle 20 dalla cantante Francesca Corrias, voce di spicco della scena jazzistica sarda. In compagnia dei Sunflower con il repertorio di “De diora“, l’album pubblicato lo scorso autunno dall’etichetta S’Ard Music. Una produzione ricca di sonorità, melodie e atmosfere completamente in lingua sarda campidanese, scovate tra i ricordi dell’infanzia custoditi nella memoria più profonda della cantante. Concerto inserito anche in questo caso nella manifestazione Cagliari dal vivo 2022. A seguire, alle 21.30, un duo che esalta ulteriormente la creatività femminile, con la cantante Chiara Civello, una delle migliori voci italiane in circolazione, e la pianista Rita Marcotulli, tra le figure di maggior spicco del jazz nostrano. Insieme per un concerto tra canzone d’autore e jazz ricercato, che promette di emozionare, stupire , commuovere, divertire.

Due concerti per piano solo in appendice al festival

Protagonista assoluto, giovedì 22, Ivan Dalia si esibirà al Lazzaretto (ore 20.30) per un evento speciale con ingresso gratuito proposto nel l’ambito della manifestazione Cagliari dal Vivo 2022 in occasione del trentesimo anniversario di ABC Sardegna (l’associazione bambini cerebrolesi). Sabato 24 settembre (ore 18.30) nella cornice della Basilica di San Saturnino, sarà invece di scena Andrea Schirru per un concerto presentato da Forma e Poesia nel Jazz in collaborazione con la Direzione regionale Musei Sardegna in occasione della Giornata Europea del Patrimonio.

Biglietti e abbonamenti

Il biglietto per i concerti in programma dal 15 al 18 settembre costa 15 euro (più 3 euro di diritti di prevendita); l’abbonamento per le quattro serate 45 euro (più 5 di prevendita). Biglietti e abbonamenti sono in vendita sul circuito Box Office Sardegna (info 070657428).

About Laura Piras

Studentessa della facoltà di Scienze Politiche. Vivo a San Sperate, un paese a circa 20 minuti da Cagliari. Mi piace seguire l'attualità e discuterne. Sono impegnata nel mondo del volontariato da circa 4 anni presso un'associazione di soccorso.

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