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Bambini, creano un libro

Bambini al tempo del lockdown, il libro con i sogni dei più piccoli

Le speranze, i pensieri e i sogni dei bambini durante il periodo del lockdown sono stati raccolti in un libro. Grazie alla cura del Comitato Provinciale UNICEF di Bologna.
E il ricavato della vendita servirà a sostenere i progetti UNICEF, contro la malnutrizione dei bambini.

Disegni, poesie e racconti nel nuovo libro Bambini al tempo del lockdown, è nato grazie alla partecipazione degli alunni delle scuole di Bologna.
E l’introduzione è stata firmata dal Cardinale Matteo Maria Zuppi.
In particolare, in questo tempo segnato dalla pandemia, i bambini e le bambine sono stati assenti nel dibattito nazionale, riservato agli esperti e rappresentanti del mondo scientifico. I bambini, comunque, hanno portato avanti i loro pensieri, emersi a casa e a scuola.
Grazie, anche, al lavoro dei docenti, che anche a distanza, li hanno accompagnati nel percorso didattico ed educativo.
“L’Unicef ha ricevuto dalle scuole molte testimonianze prodotte dagli alunni e dalle alunne sulla vita al tempo del Covid-19.”, dichiara Raffaele Pignone, presidente del Comitato Provinciale Unicef Bologna.
“Leggendo le poesie e guardando i disegni sono rimasto affascinato dalla loro bellezza, sorpreso dal loro pensiero semplice e intenso, ma anche divertente. E confido nella generosità di tutti.”, conclude Pignone.

Un libro per tutti

Un libro che va letto dagli adulti per conoscere più da vicino emozioni e sensazioni dei più piccoli, in un momento storico che ha cambiato le nostre abitudini.
Il libro, perciò, fa parte del progetto Scuola Amica dell‘UNICEF ed è realizzato con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Bologna, dell’Ufficio Scolastico Regionale Emilia-Romagna, e il contributo del Gruppo HERA SpA.
«È un testo che raccoglie le testimonianze dei bambini e dei ragazzi, ma non è un libro “da bambini” e “da ragazzi”, perché fa emergere ciò che vi è di più vero e profondo nell’animo umano. E che gli adulti, forse, rischiano di dimenticare.», si legge nell’introduzione a firma del Cardinale Zuppi.

Ulteriori contributi

Ulteriori contributi al libro sono di Francesco Samengo, presidente del Comitato Italiano per l’UNICEF.
E di Stefano Versari, direttore generale del Ministero dell’Istruzione Ufficio Scolastico regionale per l’Emilia-Romagna.
Clede Maria Garavini, garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza.
Marilena Pillati, che fa parte della commissione cultura, scuola e formazione della Regione Emilia-Romagna.
Susanna Zaccaria, assessore all’Educazione, Scuola, Pari Opportunità e Differenze di genere del Comune di Bologna.
Infine,
Rolando Dondarini, Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

Dove acquistarlo

Il libro è disponibile presso il Comitato Provinciale UNICEF, e si può acquistare online dal sito della casa editrice Pendragon.
Quindi, con una donazione minima di 15 euro sarà possibile avere una copia del libro.
Per maggiori informazioni:

About Francesca Pinna

Francesca Pinna
Amo il mare, la tradizione, il cibo: la mia terra, la Sardegna. Quindi da ciò potreste dedurre che amo osservare i bei tramonti, godermi la tranquillità che regna in questa regione, e mangiare. Ma a parte ciò, sono una persona che ama imparare, per migliorarmi ogni giorno sempre di più. Perché un bel giorno voglio girarmi, guardarmi dietro le spalle e poter dire: «Sì, hai raggiunto un bel traguardo e ne hai fatto di strada!»

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