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Vaccin: polemica a distanza tra Pfizer e il presidente del Cts Locatelli

Scoppia la polemica tra Pfizer ed il Cts sull’intervallo tra prima e seconda dose del vaccino.

“L’intervallo tra la prima e la seconda somministrazione prolungato a 42 giorni non intralcia minimamente l’efficacia dell’immunizzazione. Ci permette anzi di riuscire a somministrare molte più dosi di vaccino“. 

Una precisazione quella del vaccino Pfizer, che ha indispettito i virologi del Cts gettando ulteriormente in confusione i cittadini. Sul piano della comunicazione e della trasparenza zoppicante messa a punto dal governo, ieri sera era intervenuta la leader di Fratelli d’italia Giorgia Meloni. Lei è intervenuta invocando la necessità di chiarezza.

La vicenda del vaccino AstraZeneca e l’indecisione iniziale sui possibili casi di trombosi in alcune fasce d’età ha condizionato la campagna di vaccinazione favorendo molte rinunce alla somministrazione. Per questo il nuovo caso aperto da Pfizer ha fatto saltare i nervi al comitato per l’emergenza. Apertura, invece, di Locatelli, come dichiarato in una intervista questa mattina ad Agorà su Rai3, per uno “slittamento del coprifuoco” che anche lo stesso Draghi avrebbe condiviso ma senza voler andare oltre la soglia delle 23.

Locatelli, contrario ad allungamento tempi richiamo vaccino

“Sono contrario ad allungare i tempi fra la prima dosa e il richiamo del vaccino anti Covid perche’ andiamo su un piano sconosciuto e tutti gli studi danno questa indicazione. Non prolungherei troppo perche’ mancherebbero le certezze”. Lo afferma il presidente del Consiglio Superiore di Sanita’, Franco Locatelli durante la registrazione della trasmissione Porta a Porta. Locatelli ha ricordato che per il vaccino di Pfizer sono indicati 21 giorni fra la prima e la seconda dose, 28 per Moderna. “Anche Fda si e’ espressa a favore del rispetto di questo intervallo temporale. La stessa opinione britannica e’ stata un pochino forzata”.

Locatelli, contrario ai tempi più lunghi

“Sono contrario ad allungare i tempi fra la prima dosa e il richiamo del vaccino anti Covid. Questo perché andiamo su un piano sconosciuto e tutti gli studi danno questa indicazione. Non prolungherei troppo perche’ mancherebbero le certezze”. Lo afferma il presidente del Consiglio Superiore di Sanita’, Franco Locatelli durante la registrazione della trasmissione Porta a Porta. Locatelli ha ricordato che per il vaccino di Pfizer sono indicati 21 giorni fra la prima e la seconda dose, 28 per Moderna. “Anche Fda si e’ espressa a favore del rispetto di questo intervallo temporale. La stessa opinione britannica e’ stata un pochino forzata”.

 

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About Stefania Crobu

Studentessa di Beni culturali e spettacolo. Appassionata di arte, cinema, musica, sport e cucina.

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