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Pensieri e Parole: libri e film all’Asinara


Due giorni nell’isola-parco per la XVI edizione del festival “Pensieri e Parole: libri e film all’Asinara.

Sabato 21 agosto premio “Isole del cinema”. Domenica 22 Sabina Guzzanti presenta il suo romanzo d’esordio. Il tenore Francesco Demuro non sarà tra gli ospiti della serata, come precedentemente annunciato per imprevisti impegni sopraggiunti. Dopo le numerose anteprime presentate con grande successo tra Sassari Alghero e Porto Torres il Festival “Pensieri e parole: libri e film all’Asinara” entra nel vivo con un’intensa due giorni (21 e 22 agosto) nell’isola parco. Il rodato cartellone dedicato a cinema e letteratura è incentrato anche in questa XVI edizione su alcuni temi cardine. Uno di questi è la riflessione sulle problematiche legate alla sostenibilità ambientale. Il Festival curato da Sante Maurizi è organizzato da “Cinearena” con il sostegno di Parco Nazionale dell’Asinara. Fondamentale il sostegno del Comune di Porto Torres, Ministero per le Attività Culturali, Assessorato allo Spettacolo della Regione Sardegna. Partner dell’ evento sono: Moderno Cityplex, Librerie Koinè.

Sabato 21

Sul palco allestito nel molo di Fornelli: racconti, immagini, riflessioni e musica. Si parte alle 19 con “Il pendolare fedele” progetto editoriale che sarà presentato da Sante Maurizi insieme agli autori Giorgio Donini e Luca Vannoni. Alle 20 ancora spazio ali libri con Rossana Dedola che presenta insieme all’autore Alessandro De Roma il volume “Nessuno resta solo” (Einaudi).


A seguire, intorno alle 21, uno dei momenti clou del festival. Ci sarà la premiazione della migliore sceneggiatura tratta da un romanzo con il premio “Isole del cinema” giunto alla sua IV edizione.

Il riconoscimento è stato assegnato quest’anno a: Daniele Luchetti, Francesco Piccolo e Domenico Starnone per il film “Lacci” che sarà proiettato al termine della serata. “Lacci” che racconta una difficile storia di coppia è stato selezionato come film d’apertura della 77esima edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica. E’ l’adattamento cinematografico dell’omonimo romanzo del 2014 scritto da Domenico Starnone, autore della sceneggiatura insieme al regista Luchetti e Francesco Piccolo. Il film ha ottenuto 3 candidature ai Nastri d’Argento e 3 candidature ai David di Donatello.


Domenica 22 agosto

Alle 19 nell’arena di Fornelli arriva un’altra ospite molto attesa Sabina Guzzanti che presenta il suo romanzo d’esordio “2119“. La disfatta dei Sapiens (Harper & Collins). Guzzanti immagina nel suo racconto l’estinzione della specie umana affrontando alcuni temi fondamentali dei nostri giorni: cambiamento climatico, dipendenze dalle nuove tecnologie, concentrazione della ricchezza. A dialogare con Guzzanti del libro sarà Giovanni Mori portavoce nazionale di “Fridays for future” un movimento ambientalista internazionale di protesta, composto da alunni e studenti. La serata è organizzata in collaborazione con il festival Éntula.


Dopo il live concert delle 20.30 di Astro+Bandito, i riflettori del festival si sposteranno su un tema legato al parco con un video che racconta “Le comunità resilienti sommerse dell’Isola dell’Asinara”.

A presentare il progetto saranno Gabriela Scanu e Vittorio Gazale (commissaria e direttore del Parco dell’Asinara) Giovanni Mori (portavoce nazionale di Fridays for Future) e Mattea Lissia (direttrice di Time in Jazz). A chiudere la serata alle 22 ancora una riflessione sulla sostenibilità ambientale con “ Interdependence” undici corti sulla crisi climatica prodotti da “Art of the world”. Il tenore Francesco Demuro non sarà tra gli ospiti della serata come precedentemente annunciato per imprevisti impegni sopraggiunti.
A chiudere la serata alle 22 ancora una riflessione sulla sostenibilità ambientale con “ Interdependence” undici corti sulla crisi climatica prodotti dalla ONG “Art of the world” associata al Dipartimento delle Nazioni Unite per la Pubblica Informazione.

L’antologia cinematografica mette insieme i lavori di 11 registi provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di esplorare il concetto di interdipendenza tra l’uomo e la natura.

Un’ottica di continua reciprocità che non può essere interrotta. L’intento di questo progetto è di mostrare, attraverso la visione dei vari registi, quanto sia urgente ridurre il danno ambientale e preservare le risorse. Ognuno di loro ha quindi analizzato una problematica del nostro pianeta, ma si è anche posto il problema di cercare delle possibili soluzioni, con un approccio decisamente propositivo.
Prosegue anche in questa edizione il progetto della biblioteca ideale con il quale il festival invita gli ospiti e il pubblico a portare con sé un libro sull’isola da donare alla costituendaBiblioteca dell’Asinara”. Sul libro si possono scrivere in breve le ragioni della propria scelta, come se fosse una dedica, con lo spirito di rispondere alla domanda: Che libro porteresti su un’isola deserta?”

About Federico Ambu

Appassionato di calcio, storia, archeologia. Tifoso della Juventus, e amante del cinema di guerra e d' azione.

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