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Presentazione della Campagna Nazionale,Siamo tutti pastori sardi

Iniziative di sostegno alla vertenza dei pastori per la riforma del comparto ovicaprino e per il presso del latte

Cagliari, 11 marzo 2019 – LiberiAgricoltori, il sindacato nazionale di rappresentanza delle aziende agricole e allevatrici che sta sempre più diventando il riferimento delle mobilitazioni aperte contro la crisi,  inizia il suo percorso organizzativo anche in Sardegna nel mezzo della vertenza aperta dalla mobilitazione dei pastori sardi che “alzando la testa” hanno imposto a tutto il Paese il dramma delle aziende tenute sotto schiaffo dalla speculazione di prezzo.

LiberiAgricoltori, che ha partecipato a tutti i tavoli e gli incontri nazionali convocati dal ministero per affrontare la vertenza “latte”, ha sostenuto e sostiene la mobilitazione dei pastori sardi chiamati oggi ad un passaggio decisivo per cui occorre il massimo dell’unità e dell’autonomia.

Il prezzo del latte (come di tutti gli altri prodotti agroalimentari) a 60 centesimi era ed è una infamia da medioevo che un Paese civile come l’Italia non può permettersi.

Una infamia frutto di norme e leggi che favoriscono la speculazione degli industriali scorretti e della finanza che hanno condotto in questi anni un vero e proprio furto di valore aggiunto e di reddito a danno di chi lavora.

Il sacrifico e l’impegno dei pastori sardi nelle strade ha indicato la via: servono regole nuove, una riforma che assicuri una giusta ridistribuzione del valore aggiunto nelle filiere, il rilancio della funzione e della qualità della produzione ovicaprina.

L’impegno dei pastori in queste settimane ha raggiunto alcuni primi risultati verso questa direzione che vanno consolidati e rafforzati e, soprattutto vanno rilanciati sia per ottenere il riconoscimento pieno e certo di almeno un Euro alla stalla sia per aprire una stagione di riforma e sulle regole sempre più urgente.

LiberiAgricoltori ha condiviso e sostenuto, in particolare, la proposta di azzeramento degli organismi dei Consorzi di tutela e di riforma dei propri regolamenti perché chi ha fallito e mal gestito nel rapporto col mercato non può essere chiamato a gestire la fase che si apre. 

Il governo nazionale, che ha avuto un ruolo positivo aprendo l’interlocuzione con la mobilitazione in corso, e investendo risorse per regolare il mercato ora prenda atto che dai Pastori Sardi sale con forza la richiesta di autonomia e di liberarli dai lacci e lacciuoli in cui il vecchio sistema delle organizzazioni sindacali agricole li hanno tenuti e li tengono.

LiberiAgricoltori invita alla Conferenza stampa (cui sono invitati i pastori in mobilitazione) martedi 12 marzo alle ore 11,30 presso la sede di Cagliari per presentare la Campagna di Sostegno nazionale alla vertenza.

#SIAMOTUTTIPASTORISARDI è una campagna di solidarietà e di mobilitazione che punta ad estendere la vertenza e rafforzarla.Alla Conferenza stampa partecipano Gianni Fabbris della Presidenza Nazionale di LiberiAgricoltori (che ha partecipato ai tavoli nazionali) e il nuovo gruppo dirigente regionale a partire dal Presidente Regionale Riccardo Piras, leader delle vertenze che negli anni scorsi hanno avuto come epicentro Decimoputzu con la battaglia contro l’indebitamento delle aziende sarde.

About Marco Meli

Un giovane imprenditore laureato in economia e management. Appassionato di sport (work out) ed arte contemporanea. Per via della mia scelta lavorativa passo gran parte del tempo nel locale che da poco ho aperto in centro a Cagliari, frutto di tanto impegno e grande passione per il mestiere. Nel frattempo sono riuscito ad ottenere l'attestato di Sommelier per soddisfazione strettamente personale. Avendo un socio in azienda in sede distaccata, approfitto periodicamente per viaggiare nel nord Italia, precisamente a Como dove abbiamo un attività di abbigliamento in condivisione.

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