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Cantata di Paradiso locandina

“Cantata di Paradiso”: la terza cantica della Divina Commedia interpretata da Alessandro Anderloni e Mauro Palmas


Cantata di Paradiso e Cantata di Natale. Il 2 e 14 dicembre coda prenatalizia per Mare e Miniere, la rassegna itinerante di musica popolare promossa dall’associazione culturale Elenaledda Vox, quest’anno alla sua quattordicesima edizione.

Un’edizione che si è snodata tra giugno e settembre nei diversi centri e località dell’Isola coinvolti. Da Ittireddu, Sarroch e Villa San Pietro a Portoscuso, Monserrato, Iglesias, Nora, Villacidro, la Miniera di Ingurtosu. È arrivato il momento di una tappa extra a Quartu Sant’Elena (CA) per due appuntamenti in sintonia con l’atmosfera della Festa in arrivo.

Giovedì 2 dicembre, alle 20.30, la Basilica di Sant’Elena è la cornice ideale per la “Cantata di Paradiso”, con i versi dalla terza cantica della Divina Commedia di Dante interpretati da Alessandro Anderloni. Versi accompagnati dalle musiche di Mauro Palmas al liuto cantabile e da Alessandro Foresti all’organo.

Due settimane dopo, martedì 14, la stessa chiesa ospiterà invece la “Cantata di Natale”. Questa volta, con Mauro Palmas e Alessandro Foresti ci saranno le voci di Elena Ledda, Simonetta Soro, Gabriella Aiello e Tiziana Salvini più Silvano Lobina al basso; un programma che si annuncia nel segno di canti natalizi sardi e del nord e sud Italia.

Ingresso libero e gratuito in entrambe le occasioni, con green pass obbligatorio.

Dal Divino Cammino alla Cantata di Paradiso

Le due serate sono organizzate con il contributo dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Comune di Quartu Sant’Elena e dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, con la collaborazione della Parrocchia di Sant’Elena.

Co-prodotto da Elenaledda Vox con la casa di produzione veronese Àissa Màissa, la “Cantata di Paradiso” prosegue lungo il solco già tracciato da Alessandro Anderloni e Mauro Palmas con il loro “Divino Cammino”, il collaudato recital che l’attore, regista e autore veneto e il musicista sardo hanno proposto l’estate passata nell’ambito di Mare e Miniere.

Anche questo nuovo progetto, che ha debuttato sabato scorso a Velo Veronese, si presenta come un dialogo di parole e musica; una narrazione in cui le une e l’altra ci parlano a livelli di comprensione diversi: il pensiero e l’anima, la razionalità e il cuore.

Il Paradiso di Dante è un regno di luce e suono. Il Poeta ascende con Beatrice per i cieli planetari, fino a giungere alla Candida Rosa dei beati. In questo viaggio la musica lo accompagna, lo inebria, lo trasumana. Interpretando a memoria alcuni canti del Paradiso, Alessandro Anderloni dà voce alla musica del grande poema; con lui di scena Mauro Palmas con il suo liuto cantabile; Il liuto, strumento antico, dal suono dolcissimo ed evocativo, a suggerire l’arpeggio di giga a cui Dante paragona la musica del paradiso nel canto XIV; infine Alessandro Foresti a far risuonare con l’organo la molteplice sonorità di quella grande “sinfonia” che è la terza cantica della Divina Commedia.


Alessandro Anderloni

Autore, regista, attore, ha iniziato giovanissimo il suo percorso di drammaturgo sulle montagne di Verona, scrivendo e mettendo in scena dagli anni Novanta a oggi più di cinquanta testi originali. Dopo la Laurea in Lettere si è dedicato alla didattica del teatro e si è specializzato in direzione di coro e composizione di musica per la scena con Bepi De Marzi.

Si dedica alla Divina Commedia da più di vent’anni, ne ha tratto tre rielaborazioni teatrali per bambini, gli spettacoli di prosa Inferno e Comedìa, lo spettacolo di teatro-danza La Divina Commedia con le coreografie di Silvia Bertoncelli e la musica di Zeno Baldi. Dal 2018 conduce un progetto teatrale dedicato a Dante con la compagnia di detenuti Teatro del Montorio nel Carcere di Verona.

Nel 2016 ha debuttato come interprete di monologhi dedicati alla Divina Commedia (di cui conosce molti canti a memoria) e di performance di narrazione musicale, anche itineranti. È ideatore e interprete del progetto Inferno con il jazzista Mauro Ottolini. Nel 2020 ha debuttato al Teatro Romano di Verona con lo spettacolo Dantea con l’Ensemble Terra Mater. Dal lungo sodalizio con Mauro Palmas è nato nel 2019 Il divino cammino e, quest’anno, Cantata di Paradiso.

Mauro Palmas

Compositore, strumentista, ricercatore, inizia la sua carriera a Cagliari collaborando con gruppi di ricerca e recupero storico-critico della musica popolare. Nel 1977 fonda il gruppo Suonofficina che apre la musica tradizionale sarda a incontri e sperimentazioni con le tradizioni musicali di tutto il Mediterraneo.

Specializzatosi nello studio dei ritmi del ballo, crea una tecnica che gli consente di applicare il linguaggio delle antiche nodas delle launeddas sulla mandola.

Nel 1979 incontra la cantante Elena Ledda, con la quale condivide scelte e progetti che sfociano in una intensa e fruttuosa attività concertistica e discografica (Ammentos 1979, Sonos 1989, Incanti 1994, Maremannu 2000, Cantendi a Deus 2009, Làntias 2017); negli stessi anni firma numerose produzioni discografiche a suo nome (A volte ritornano 1999, Cainà 2000, Il colore del Maestrale 2011, Palma de sols, 2019).

Incontra sui palcoscenici di tutto il mondo i grandi protagonisti della cultura musicale internazionale, anche attraverso una ricca attività nell’ambito della musica di scena e della composizione di colonne sonore. Da undici anni cura la direzione artistica della rassegna Mare e Miniere.

Alessandro Foresti

Si è diplomato in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio “L. Marenzio” di Darfo Boario Terme. Come concertista e compositore ha collaborato con la compagnia teatrale Art’in scena (dal 1990) e con gli Hope Singers (dal 1994); come organista, compositore e direttore della corale Santa Cecilia, cura la proposta musicale liturgica della parrocchia di Tavernola Bergamasca.

È fondatore del gruppo “Sestotono” con il quale ha interpretato principalmente la musica dell’Est-Europa, ed è solista e compositore in diversi spettacoli di danza etnica. Collabora da anni con Mauro Palmas in numerosi progetti musicali tra cui il Trio Agorà con la cantante Gabriella Aiello e “Azadì”, concerto di musica e poesia tra Sardegna e Kurdistan, con il polistrumentista curdo Mübin Dünen e l’attrice Simonetta Soro.

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About Nicola Palmas

Imprenditore digitale e manager culturale. Founder & CEO della startup Billalo, direttore artistico di Sardegna Concerti. Appassionato di musica, innovazione e marketing.

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