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Posada Film Fest 2018

Un viaggio lungo un’estate nel continente cinema: otto appuntamenti settimanali con il cinema d’autore alla presenza di autori e ospiti nel centro di Posada

Il focus è mantenuto, anche per il 2018, sulla Sardegna, ma si tratta più di un punto di partenza che non di approdo: “Aldilà dell’ origine degli autori, ciò che ci è sembrato più interessante è stato offrire agli spettatori delle letture del mondo che esulano dai confini fisici per diventare riflessioni su temi universali” dice la direttrice artistica del Festival, Carlotta Lucato. “L’isola è in ognuno di noi amanti del cinema, che grazie ai film usciamo dalla nostra bidimensionalità per proiettarci in mondi e vite lontani da noi geograficamente e per cultura. Ma l’ isola è anche nei registi e nelle registe sarde e in quelli non sardi che decidono di venire a girare qui: un punto di partenza vasto e diversificato ma ben circoscritto, da cui partire per elaborare un messaggio comprensibile a tutte le latitudini”.

Soddisfazione da parte del Sindaco di Posada, Roberto Tola: “Il Posada Film Fest lo scorso anno ha riscosso un grande successo di pubblico. Anche per il 2018, grazie alla società Mousikè e alla Pro Loco, presenteremo una programmazione di livello, con grandi nomi della cinematografia sarda e nazionale. L’ iniziativa contribuisce a valorizzare il nostro centro storico e a caratterizzare Posada per la sua originalità nell’ offerta culturale”.

Un entusiasmo per l’ iniziativa condiviso dalla presidentessa della Pro Loco Posada, Claudia Satta, che ha curato l’ evento fin dalla sua costituzione: “Il progetto è nato quasi per caso dall’idea di un nostro giovane socio, senza un grande budget ma con la speranza di offrire uno spettacolo che appassionasse persone di tutte le età. Siamo soddisfatti del calendario 2018, che mostra uno studio attento nei riguardi dei temi e degli autori, e attendiamo con impazienza di poter ascoltare la voce dei protagonisti di ogni opera”.

Una festa del cinema, dunque – da qui la scelta di denominarsi “fest” – declinata in otto appuntamenti di proiezioni gratuite distribuiti su tutti i mercoledì di luglio e agosto – fatta eccezione per il mercoledì di Ferragosto – a partire dalle ore 21. I film in cartellone provengono tutti dai circuiti festivalieri internazionali, dove sono stati spesso premiati con riconoscimenti e menzioni.

Dal cortometraggio Futuro Prossimo di Salvatore Mereu, prodotto in collaborazione con il CELCAM dell’ Università di Cagliari e proiettato nella sezione Orizzonti alla 74ma Mostra del Cinema di Venezia, a Uno sguardo alla Terra, il nuovo lavoro di Peter Marcias, finalista nella sezione Documentari ai Nastri d’ Argento 2018. Da L’ uomo con la lanterna di Francesca Lixi, vincitore del Premio Corso Salani al Festival di Trieste 2018, a L’ Isola di Medea di Sergio Naitza, finalista ai Nastri d’ Argento 2018.

Ma anche Figlia Mia di Laura Bispuri, unico film italiano in concorso al 68mo Festival del Cinema di Berlino, e La Stoffa dei Sogni di Gianfranco Cabiddu, trionfatore ai Globi d’ oro 2017 per il Miglior Film

e ai David di Donatello per la migliore sceneggiatura adattata. Il Fest ospiterà anche Surbiles di Giovanni Columbu, già acclamato al Locarno Festival 2017 e film d’ apertura della seconda edizione di Isreal-Festival del cinema del reale. Verrà dedicata una serata anche ai cortometraggi d’ autore, con la produzione ISRE rappresentata dal suggestivo La cena delle Anime di Ignazio Figus, film d’ apertura di Isreal 2017, Domenica di Bonifacio Angius e Maialetto della Nurra di Marco Antonio Pani.

La conclusione dell’evento sarà affidata a un altro film-evento, Il Clan dei Ricciai di Pietro Mereu, fresco vincitore del premio Ucca – L’ Italia che non si vede al Biografilm Festival 2018.

Per qualsiasi informazione o aggiornamento basta andare sulla pagina Facebook dedicata all’evento, su Instragram (PosadaFilm) e sul sito web posadafilmfestival.it.

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Nata l'8 ottobre 2007 da un progetto di tre studenti universitari. Unica Radio vuole raccontare il territorio, la cultura e le attività dell'hinterland attraverso la voce dei protagonisti. Unica Radio racconta la città che cambia

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