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Yilian Canizares Ph Andrea Branca

XXIV edizione del Dromos Festival

Nuovo appuntamento al Ros’e Mari Farm & Green House di Donigala per la XXIV edizione di Dromos, il festival itinerante, in corso fino a sabato 13 agosto

Nuovo appuntamento al Ros’e Mari Farm & Green House di Donigala Fenughedu (frazione di Oristano) per la ventiquattresima edizione di Dromos, il festival itinerante, quest’anno sotto il titolo “Saltimbanchi”, in corso fino a sabato 13 agosto (con una tappa finale il 27 a Neoneli).
Domani (mercoledì 10 agosto) regina della serata sarà Yilian Cañizares, sul palco a partire dalle 22 per presentare il repertorio di “Erzulie”, il suo album uscito alla fine del 2019, ma rimasto “in ghiaccio” a causa della pausa determinata dalla pandemia. Dopo lo stupore e lo choc iniziale, la cantante e violinista cubana trapiantata in Svizzera ha deciso di mettere in piedi un nuovo progetto che si adattasse meglio all’attuale crisi, ribattezzandolo con il nome di Resilience Trio, in cui è affiancata da Childo Tomas al basso elettrico e Inor Sotolongo alle percussioni.

L’artista

Considerata una delle artiste più promettenti della sua generazione, la Cañizares nasce a L’Avana nel 1983 dove inizia lo studio del violino secondo la più rigorosa tradizione russa. Nel 2000 si trasferisce in Svizzera per approfondire e affinare i propri studi, e dopo pochi anni, inizia a collaborare con grandi orchestre e svariati ensemble. Nel 2008 vince la Montreux Jazz Festival Competition e da allora avvia collaborazioni di rilievo con artisti del calibro di Ibrahim Maalouf, Chucho Valdés, Omar Sosa, Youn Sun Nah, Richard Bona, Roberto Fonseca, Dhafer Youssef e El Comité, tra gli altri. Il pianista Chucho Valdés, stella di prima grandezza della musica afro-cubana (anche lui tra i protagonisti di Dromos, in concerto due settimane fa a Oristano insieme a Paquito D’Rivera), si è espresso nei suoi confronti definendola “uno dei talenti più incredibili della nuova generazione di musicisti cubani. Virtuosa, espressiva, spontanea e con una innata grazia”.

Giovedì 11

Il cammino del festival prosegue giovedì 11 con un altro ospite di riguardo di questa edizione numero 24: Richard Galliano. E si torna a respirare l’aria profumata del mare all’Anfiteatro di Tharros, nella magnifica cornice del sito archeologico in territorio di Cabras, dove il fisarmonicista francese sarà di scena alle 21.30 (ingresso a 25 euro più diritti di prevendita) con il concerto solo “Passion Galliano”, un percorso personale nella storia di questo musicista che ha rivoluzionato lo stile, i linguaggi e i generi dello strumento a mantice, attraverso un’instancabile ricerca sulle sue risorse timbriche, espressive e ritmiche.

Con l’allentamento delle restrizioni per l’emergenza covid non è più necessario presentare il green pass, ma sono raccomandati comunque prudenza e buon senso. Dromos continuerà a sanificare gli ambienti e le strumentazioni: anche quest’anno per la protezione degli artisti e del personale tecnico, si potrà fare affidamento sul Sanyphone l’innovativo dispositivo di sanificazione di set e microfoni a tecnologia UV-C ideato e prodotto dall’azienda oristanese Sanycar.
Festival itinerante, Dromos dedica una particolare attenzione alla collaborazione con i vari operatori attivi nel territorio: tra questi la Fondazione Mont’e Prama e la Fondazione Oristano, che per tutti i possessori di biglietti del festival, e per tutta la durata della manifestazione, ha previsto una serie di sconti per visitare i vari siti culturali del territorio di Cabras.

La XXIV edizione

La ventiquattresima edizione del festival Dromos è organizzata con il contributo del MiC – Ministero della Cultura, dell’Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Autonoma della Sardegna, della Fondazione di Sardegna, del Banco di Sardegna, delle Amministrazioni Comunali di Bauladu, Cabras, Fordongianus, Morgongiori, Neoneli, Oristano e Villa Verde, della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Oristano, della Ros’e Mari Farm & Green House, dell’Associazione culturale Viva Mandrolisai, della Cantina Bingiateris di Ortueri, della Sanycar, di Lai Automobili, della M/U Mariantonia Urru e del Temple Wine Bar, con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna, del Centro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, della Music Academy Isili, della soc. coop.

Mariposas de Sardinia, del tour operator ViaggieMiraggi, di Radio Popolare, dell’Arcidiocesi di Oristano, della Fondazione Italiana Sommelier, del Consorzio di tutela dei Vini del Mandrolisai, della Consulta Giovani di Bauladu, dell’Hotel Mistral2 di Oristano, dell’Ottica Erdas, di Sa Pasida, del Festival Licanìas di Neoneli, del ‘DU Bauladu Music Festival di Bauladu, del Terme Romane Festival di Fordongianus, di Instagramers Sardegna, e delle reti Sardinia Jazz Network – SJN, Jazz Italian Platform – JIP e Best Event Sardinia – BES.

About Marta Mastio

Sono una studentessa di Beni Culturali e Spettacolo presso l'Università degli Studi di Cagliari. Il mio più grande sogno è diventare una reporter.

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