Alexa Unica Radio
Sardinien Ulassai

Venerdì 13 agosto apre il Camuc, Casa Museo Cannas

L’inaugurazione della mostra “Maria Lai. Di Terra e di cielo” segnerà l’apertura della Casa Museo Cannas

Apre il Camuc, Casa Museo Cannas, nuovo museo nel centro di Ulassai dedicato a Maria Lai. In occasione del quarantesimo anniversario di Legarsi alla montagna, il Comune di Ulassai e la Fondazione Stazione dell’Arte inaugureranno la mostra Maria Lai. Di Terra e di cielo“. In particolare la mostra segnerà l’apertura della Casa Museo.

“L’edificio conserva ancora importanti tracce del passato – dichiara Gian Luigi Serra, sindaco di Ulassai -, il Comune l’ha acuisito circa 25 anni fa per essere trasformato in uno spazio culturale. Infatti dopo un accurato lavoro di recupero architettonico e riqualificazione funzionale, possiamo restituire alla comunità un luogo significativo del nostro paese capace di incrementarne ulteriormente l’offerta culturale”.

Maria Lai. Di Terra e di cielo” è un evento a cura di Davide Mariani. Questo riguarda oltre cento opere autografe, fotografie, video, bozzetti e nuove acquisizioni che provengono da recenti donazioni dei nipoti di Maria Lai alla Fondazione. Si svilupperà in due percorsi: uno all’interno della Casa Museo e l’altro per le vie del centro storico

I quarant’anni di “Legarsi alla montagna”

Infine la celebrazione per i quarant’anni di Legarsi alla montagna, l’opera in assoluto più emblematica che rappresenta il legame tra l’artista e la sua comunità, porta, nel centro storico di Ulassai, oltre cinquanta fotografie. Tra queste molte saranno inedite e raffigurano le persone del paese, mentre legano le proprie case alla montagna con 26 chilometri di nastro celeste. Le foto si trovano in vari punti del paese e sono importanti testimonianze dell’opera in questione. Attraverso uno studio approfondito realizzato negli ultimi due anni, è nata la possibilità di scoprire le immagini che Virgilio Lai realizzò durante l’evento.

“Quello che lascia apparentemente senza parole è un dato importante e rivoluzionario – spiega Davide Mariani, direttore della Fondazione Stazione dell’Arte-, a Ulassai l’autore dell’intervento è il paese, non un solo artista. La sua elaborazione di immagini simboliche è frutto del lavoro di chi voleva contribuire con la propria partecipazione personale e collettiva alla creazione di questa straordinaria opera”.

About Isabella Murgia

Isabella Murgia nata a Sassari, ma vivo a Cagliari dalla quinta elementare. Diploma di Liceo scientifico, laurea triennale in filosofia. Passione per il giornalismo e l'informazione.

Controlla anche

Un momento della masterclass di clarinetto lo scorso anno ph. Stefania Loriga

Cagliari diventa capitale della musica classica

Cagliari capitale della musica classica Da oggi 23 agosto il capoluogo sardo si trasforma in …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *