Alexa Unica Radio
Canu e Porcu 70esimo Raid Pavia Venezia

Lucio Canu partecipa al 70° raid motonautico internazionale

Il raid motonautico internazionale Pavia-Venezia

Il 5 giugno prossimo il pilota algherese Lucio Canu partecipa al 70° della gara motonautica dei guinness dei primati: il mitico Raid Motonautico Internazionale Pavia-Venezìa. Si tratta della più lunga corsa motonautica al mondo e anche la più antica, oltre che una delle più pericolose; 413 Km nelle acque del Po, da Pavia a Venezia, da percorrere a tutta velocità con picchi che superano i 200 km/h.

Il campionato algherese

Nel comunicato trovate maggiori informazioni, le parole del racer sardo. In allegato la foto di Lucio Canu (con la copilota Giorgia Porcu) e del mezzo che userà in gara. Il pilota algherese cerca il bis sulle acque del Po nella più lunga e longeva gara motonautica al mondo; 413 km nelle acque del Po con quasi secolo di storia Scuderia Lh Garage – Domenica 5 Giugno 2022 – Evento organizzato dall’Associazione Motonautica Pavia in collaborazione con i colleghi di Venezia e sotto l’egidia della Federazione Motonautica Italiana. Lucio Canu scalda i motori della sua acquabike Yamaha VX Cruiser HO da 180 cavalli. Lo fa nelle acque della sua amata Riviera del Corallo, prove su prove affinché il 5 Giugno tutto sia perfetto al Raid Internazionale Pavia – Venezia; anche quest’anno il pilota algherese parteciperà alla “gara motonautica più pazza del mondo” e anche questa volta al suo fianco la copilota Giorgia Porcu. Lucio Canu ci ha preso gusto; vincere il Raid Internazionale Pavia – Venezia ha un sapore dolcissimo, averlo fatto alla prima partecipazione ha davvero un gusto più unico che raro.

La difficoltà del percorso

L’anno scorso il pilota algherese ha portato a casa il primo posto nella categoria F2 Stock. Ma per Canu nulla è impossibile, superare i propri militi è pane quotidiano per chi ama l’adrenalina degli sport motoristici estremi. Il Raid Pavia – Venezia è per la nautica una corsa a metà strada tra la Formula 1 e la Parigi – Dakar. Un evento in cui il mito incontra la gara, capace di unire il fascino dell’avventura al brivido della velocità. 413 chilometri da percorrere come un razzo nelle acque padane del Po, un percorso ricco di insidie. Secche, tronchi, curvoni in cui il pericolo è dietro l’angolo con i mezzi che volano a pelo sull’acqua e picchi di velocità che superano abbondantemente i 200 chilometri orari. Ed è per questo che circa il 40% degli iscritti non arriva al traguardo; bisogna essere audaci, forse un po’ folli ma anche pensare alla strategia, sia nella tattica dei rifornimenti che nelle scelte del percorso.

I contendenti al titolo

Il più classico, lungo e longevo appuntamento motonautico del mondo ancora una volta ha fatto registrare il sold out, le 133 iscrizioni disponibili sono andate esaurite in appena 60 ore: quasi un record per la gara nata nel lontano 1929. A contendersi il titolo della 70° edizione ci saranno i grandi nomi della nautica mondiale e degli sport (non esclusivamente) motoristici, fra loro spicca il nome del 10 volte campione del mondo di motonautica Guido Cappellini e dell’ex campione di sci Kristian Ghedina in coppia con il Presidente di Assonautica Venezia Giampaolo Montavoci. Gareggiare insieme a questi mostri sacri dello sport italiano è un onore per Lucio Canu, che dice: «come sempre ce la metterò tutta, sto preparando la gara da tempo. Per essere ancora più competitivo quest’anno ho scelto un nuovo mezzo con una carena NanoXcel, un materiale leggerissimo performante per competizioni.

L’imprevedibilità della gara

Poi questi tipo di gare sono davvero imprevedibili: arrivare è già un grande risultato, come lo è partire insieme ai migliori del mondo. E se tutto ciò avviene lo devo anche e soprattutto a chi mi sostiene in questa meravigliosa avventura, alle tante imprese che sono al mio fianco e in particolare all’azienda vinicola La Contralta di Palau» LH Garage è l’unica scuderia sarda iscritta a questa edizione. Grazie al gemellaggio con la SNO Yachts di Olbia anche il manager-pilota Vittorio Baioni correrà sotto l’effige della scuderia algherese, piccolo gesto ma che la dice lunga del grande rispetto e apprezzamento che LH Garage in questi anni si è guadagnata nel panorama motoristico dell’Isola. Piccolo gesto di cui Canu è a dir poco orgoglioso e onorato. C’è da scommettere quindi che le appassionate e gli appassionati degli sport motoristici e nautici della Sardegna il 5 Giugno faranno il tifo per il bis di Lucio Canu e la “Lh Garage” al Raid Pavia – Venezia.

About Daniel Cadeddu

Mi piace studiare le lingue, guardare serie tv, anime e praticare diversi sport.

Controlla anche

sanità

Sanità in Italia: neonatologi, “emergenza culle vuote, ridisegnare rete punti nascita”

Get Widget “C’è in Italia da anni una emergenza ’culle vuote’, per questo dobbiamo ridisegnare …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.