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“Rock and Bol Metal Festival”: ce lo racconta Emiliano Boeddu

A luglio torna il “Rock and Bol Metal Festival” di Bolotona: l’appuntamento annuale per gli amanti della musica rock e metal

Reduce del successo ottenuto negli anni precedenti e specialmente nell’ultima edizione, che ha coinvolto migliaia di persone e la band americana Cannibal Corpse, alla soglia della sua XII edizione il Rock and Bol Metal Festival raddoppia gli appuntamenti.

Partirà quindi il 26 luglio e proseguirà fino al 27 quello che è stato consacrato come l’evento più atteso dell’estate per gli amanti del genere; capace di diventare un punto di riferimento importante tanto per gli isolani quanto per gli amatori che provengono da tutto lo stivale.

Certamente, le bellezze naturalistiche che fanno da cornice alle bands contribuiscono a rendere il Rock and Bol Metal Festival suggestivo e capace di un coinvolgimento di ampio respiro, inserendo Bolotona nei cartelloni delle più importanti metal bands del mondo e facendola emergere rispetto al resto delle manifestazioni musicali isolane.

Nato come semplice festival musicale indipendente nell’ormai lontano 2007  ̶   grazie ad alcuni giovani abitanti di Bolotona che hanno sentito l’urgenza di creare qualcosa di diverso e innovativo per il proprio centro abitato e che al tempo stesso fosse capace di dare sfogo alle loro passioni ed esigenze  ̶  , la manifestazione si è ben presto evoluta in qualcosa di più importante a partire dal 2011, l’anno della svolta, che ha portato sul palco gruppi del calibro de i Sepoltura, band brasiliana, passando per gli Overkill e gli Exodus (entrambi provenienti dagli Stati Uniti) tratteggiando per le edizioni a venire la linea musicale estrema e l’alto tenore artistico degli ospiti, oramai divenuto una conferma.

Tanta passione, l’autofinanziamento e l’appoggio dell’intero paese hanno concorso a trasformare quello che sembrava solo il sogno di alcuni giovani in un appuntamento fisso, che quest’anno vedrà esibire i Marduk – storica band black svedese –  e i Jinger – band metalcore ucraina – sul palco di Bolotona, nella loro unica data italiana; non prima comunque che lo stesso sia “scaldato” da cinque bands sarde, tra le più importanti dell’isola, che hanno superato la selezione per aprire la XII edizione del Rock and Bol Metal Festival.

Raggiunto dai microfoni di Unica Radio, ci racconta il festival Emiliano Boeddu, uno degli organizzatori e fautori di questo imperdibile appuntamento musicale!

ASCOLTA L’INTERVISTA!

“Rock and Bol Metal Festival”: ce lo racconta Emiliano Boeddu

 
 
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About Giulia Sanna

Giulia Sanna
Nasce a Cagliari nell'ottobre del 1990. Consegue la maturità scientifica e si laurea in giurisprudenza. Da giurista pentita decide di cambiare le sue sorti e tenta di avvicinarsi al mondo della comunicazione, che da sempre la affascina e la appassiona. Le esperienze all'estero, a Parigi prima e a Londra poi, la aiutano a capire che la vita è veramente troppo breve per sprecarla a fare qualcosa che non dà stimoli e anzi demolisce la nostra curiosità e il nostro amore per la stessa. Un breve workshop di giornalismo a Roma, indetto da The Post Internazionale con la partecipazione di Limes, suggella per sempre questa sua convinzione e la condanna al precariato eterno. Amante della satira oltre ogni misura e della comicità dissacrante. Viaggia, legge, scrive, corre, mangia e ride. Mai contemporaneamente. Crede nel potere della musica terapeutica.

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