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Rade: pubblicazione del nuovo album di Paolo Angeli

Annunciato per il 23 maggio il lancio dell’album Rade, il dodicesimo da solista ed il quattordicesimo prodotto da Paolo Angeli per la ReR Megacorp in collaborazione con la AnMa productions, e distribuito da Goodfellas.

“…Rade sono arrivi e partenze, nelle cale a ridosso, con il viso segnato dalla salsedine ed asciugato dal sole. Attese, calafataggio quando è necessario, piccole riparazioni alla coperta, incontri fugaci, radioline analogiche. E poi carte nautiche piegate male e sporche di caffè, rotte immaginarie, in un mediterraneo navigato rada per rada, trovando nei porti e nelle insenature la protezione dalle mareggiate …”

L’arrivo inaspettato di Rade

Angeli rivendica la scelta dell’importanza del supporto fisico e dell’ascolto rituale di un disco. Per evidenziare lo sfruttamento del lavoro dei musicisti indipendenti da parte delle grandi corporazioni del digitale, la distribuzione online sarà disponibile solo a partire dall’8 giugno, Rade è un arrivo inaspettato, come un raggio di sole nella stagione delle piogge. La sintesi discografica compiuta da Paolo Angeli, segue a distanza di un anno il successo di critica dell’album Jar’a.

Il concept album

Se quest’ultimo contemplava la Sardegna più ancestrale, in Rade il musicista sardo cambia rotta e affronta il Mediterraneo ‘vis a vis’, in una navigazione che ci trascina nell’atmosfera meticcia dei porti del mare-nostrum. Il concept album è la sintesi di venticinque anni di convivenza di Paolo con la sua chitarra orchestra, spinta al limite delle potenzialità timbriche espressive, ma a tessere la narrazione è la voce, nasale e dal sapore sardo-iberico, che si affida alle quartine dei poeti galluresi e logudoresi del 1700 e ‘800. La musica di Rade affiora come un relitto carico di memoria, avvolto da luce accecante, il mare lungo è una superficie in argento, il canto sardo si fonde e confonde con sonorità che evocano una preghiera laica.

Le composizioni utopiche

Le composizioni divengono luoghi utopici di transito, paesaggi onirici abbozzati con la stilografica, aree protette dalla furia della tempesta, che riconducono all’illusione del miraggio. Il mare è il magma che unisce le latitudini delle terre emerse, isole musicali sospese tra popolare e contemporaneo, tra pulsazioni balcaniche, arcate mediorientali, adagi deserti nord africani, citazioni di Rebetiko e memorie delle avanguardie storiche, reminiscenze flamenche, fraseggi dissonanti, crescendi epici art-rock e convergenze in squarci di liricità.

Data

23 Mag 2022
Expired!

Ora locale

  • Fuso orario: America/New_York
  • Data: 23 Mag 2022

Luogo

Cagliari
Categoria

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