Unica Radio App
cantante di colore

Laboratorio28 presenta: Sguardi postcoloniali nel cinema

Venerdì 17 gennaio alle 18.30 al Circolo del cinema Laboratorio28, in via Montesanto 28 a Cagliari, riprenderanno le attività con l’incontro “Lo schermo e lo spettro Sguardi postcoloniali su Africa e afrodiscendenti nel cinema”

“Sguardi postcoloniali nel cinema” sarà tenuto da Leonardo De Franceschi, docente e ricercatore, da sempre interessato allo studio e alla promozione delle cinematografie africane e diasporiche e all’analisi dei modi di rappresentazione dell’Africa e delle comunità afrodiscendenti e migranti, di cui forse avete già letto online su “Cinemafrica” o “Cinemafrodiscendente”.

L’ingresso è libero, l’occasione è preziosa!

L’iniziativa si inserisce all’interno della rassegna “A CASA LORO. Percorso cinematografico nei colonialismi del passato e del presente” curata dall’Associazione e Circolo del Cinema FICC Laboratorio28 con il contributo della R.A.S.

Leonardo De Franceschi insegna Teorie e pratiche postcoloniali del cinema e dei media all’Università Roma Tre. Si interessa di produzioni audiovisuali riconducibili a soggetti subalterni, diasporici e transnazionali e dei modi di negoziazione della narrazione nazionale italiana.

Dirige la testata Cinemafrica, il blog Cinemafrodiscendente, la collana Studi postcoloniali di cinema e media per Aracne editrice.

Ha pubblicato: La cittadinanza come luogo di lotta (2018), L’Africa in Italia. Per una controstoria postcoloniale del cinema italiano (2013), Con gli occhi dell’eternità. Il cinema di Souleymane Cissé (2011), Hudud! Un viaggio nel cinema del Maghreb (2005).

Rassegna Significante

About Giulia Mannu

Giulia Mannu
Nasce a Nuoro nel 1997. Dopo aver conseguito la maturità scientifica nel 2016, comincia a studiare presso la facoltà di Scienze Economiche Giuridiche e Politiche di Cagliari, intraprendendo l'indirizzo di Scienze Politiche.

Controlla anche

Africa musica we are the world

“We Are The World” 35 anni fa e l’Africa

Quando la musica americana tendeva la mano all’Africa Il brano “We Are The World”, aveva …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *