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Cult Fiction puntata 2.20 – 5 novembre 2019

Doctor Sleep, Festa del cinema di Roma e The Shining gli argomenti della ventesima puntata

Cult Fiction, il programma meglio del 3D di Unica Radio, taglia il traguardo della 20esima puntata. Tore Seduto, dalle 20 alle 21, è stato timoniere della rubrica di approfondimento cinematografico che vede il prezioso contributo di Diari di Cineclub. Il magazine online di divulgazione cinematografica ha offerto la possibilità di fare una chiacchierata con l’ospite della puntata. Trattasi Ugo Baistrocchi, giornalista e critico cinematografico, accreditato presso i più prestigiosi festival cinematografici. Per quanto riguarda invece la recensione in apertura di puntata, si è parlato di Doctor Sleep, adattamento del noto romanzo di Stephen King capitanato alla regia da Mike Flanagan, con protagonista un Danny Torrance ormai uomo fatto e che ha il volto di Ewan McGregor. Ormai ambientati all’Overlook Hotel, l’oggetto della riduzione radiofonica di fine puntata, è infatti The Shining del 1980 con Jack Nicholson guida dietro alla macchina da presa da Stanley Kubrick. Denise, in giro per l’Overlook Hotel ha trovato la cucina e utilizzando la sua luccicanza ha cotto ottimi pop corn con una spolverata di virtual set. Tema di cui ha sapientemente parlato.

Ospite di Diari di Cineclub

Ugo Baistrocchi è stato l’ospite che ha aperto il mese di novembre di Cult Fiction. Durante la puntata, il Presidente della Giuria di Diari di Cineclub alla Festa del Cinema di Roma, che ha incoronato come film vincitore La Belle Epoque di Nicolas Bedos, ha raccontato la sua esperienza in lungo e in largo per i più prestigiosi festival e mostre dedicate al cinema. Da Cannes a Venezia, da Berlino a Bologna. Vero fulcro dell’intervista però è la differenza nelle possibilità che offre l’industria cinematografica tra l’Italia e il resto d’Europa e quanto il cinema sia un’arte contemplata e praticata in maniera diversa fuori dalla Penisola.

La Belle Epoque – Trailer

La recensione: Doctor Sleep

Danny Torrance è cresciuto. Dopo i fatti dell’Overlook Hotel avvenuti quarant’anni prima, sebbene abbia imparato ad addomesticare il dono della luccicanza, ora non conduce una vita particolarmente felice, e l’unica cosa che ha di buono e il volto di Ewan McGregor (noto ai più come Renton di Trainspotting o Obi-Wan Kenobi). E in effetti nella prima, abbondante, parte del film, il nostro Danny è più Renton che Kenobi. Una volta entrato in contatto con le persone giuste però (e altri personaggi con lo stesso dono della luccicanza) per Danny ormai Dan, cambieranno molte cose.

Se nella visione di Doctor Sleep ci si aspetta di vedere ancora Shining di Kubrick, beh, no, niente di più lontano. Ovviamente e giustamente. Il merito di questa trasposizione del romanzo di King e l’aver approfondito gli elementi cardine di Shining e con questi aver creato una storia nuova, più thriller che horror. Veniamo a sapere quanto è potente la luccicanza e in quanti sono a possederla. Scopriamo anche che non solo i “buoni” beneficiano di questo dono. E in questo modo ritorna alla mente il discutibile ma affascinante processo che è avvenuto nella nuova trilogia di Star Wars messa nelle mani di J.J. Abrams e la sua rilettura della forza. Il caso è simile. Ma a differenza di Star Wars, Doctor Sleep ne esce meno peggio. Piccola nota a margine per coloro che ci seguono da Cagliari o dalla Sardegna: in Doctor Sleep, Ewan Mc Gregor oltre che Dan Torrance interpreta anche l’Accabadora in chiave americana. Capirete vedendo il film.

Doctor Sleep – una scena del film

Pop Corn

Denise, come dicevamo, vagando per i corridoi dell’Overlook Hotel, ha trovato la cucina e non ha perso tempo per preparare dei sanguinolenti pop corn. Il ricettario della nostra pop corn maker indicava anche una spolverata di virtual set. Il risultato è una ciotola di pop corn rosso sangue e verde elettrico. Poi ci ha anche detto che è tecnologia risolutiva per moltissimi prodotti audiovisivi e cinematografici. Ricordiamo che i nostri pop corn sono a un passo dalla Champions League.

Il Racconto sonoro: Shining

Poiché siamo rimasti chiusi dentro all’Overlook Hotel, l’oggetto della riduzione radiofonica di fine puntata è proprio Shining del 1980 firmato Stanley Kubrik, nato dalla penna di Stephen King e con protagonisti Jack Nicholson, Shelley Duval e Danny Lloyd. Entrato di prepotenza nell’immaginario collettivo è spesso considerato come il miglior film horror in assoluto., a volte, secondo solo a L’esorcista.

The Shining – Trailer 1980

L’appuntamento con Cult Fiction è settimanale: martedì h 20:00 su Unica Radio. Tramite l’App di Unica Radio è possibile seguire il format su smartphone e i-Phone. Attraverso i social è possibile restare aggiornati sulle novità di Unica Radio e di Cult Fiction.

Cult Fiction puntata 2.20 – 5 novembre 2019
Cult Fiction

 
 
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About Tore Seduto

Tore Seduto
Classe 1989. Appassionato cinefilo a 360°, degustatore di birre e di pizze. Amante dei bei film, ma anche di quelli brutti, davvero brutti. Si è cimentato come regista in lavori discutibile fattura. Irriducibile cacciatore di interviste agli addetti ai lavori della settima arte.

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