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28 January 2019, Rotterdam. IFFR2019. {event}. . Photo: Joke Schut / www.jokeschut.nl

How To Film The World: annunciate le date

Annunciate le date della seconda edizione di “How To Film The World”: 11, 12 e 13 ottobre 2019. Ospiti internazionali come Soudade Kaadan, che sta presentando a Cannes il suo ultimo lavoro.

Prima tappa di avvicinamento alla seconda edizione di How to Film the World, l’evento organizzato dalla Società Umanitaria di Carbonia che porta in Sardegna i protagonisti del cinema contemporaneo. La tre giorni di proiezioni, eventi e masterclass si terrà quest’anno dall’11 al 13 ottobre.

In attesa del decennale del Carbonia Film Festival, in programma per il 2020, si conferma l’evento biennale dedicato all’approfondimento e all’incontro con registi e autori provenienti da tutto il mondo, con un focus particolare dedicato alla formazione. L’obiettivo è il racconto del contemporaneo, tanto nella scelta dei temi (lavoro e migrazioni), quanto nell’attenzione dedicata alle nuove forme del cinema di finzione e documentario. Direttore artistico di entrambi i progetti è Francesco Giai Via, critico cinematografico e operatore culturale.

Insieme alle date dell’edizione 2019 arriva anche la conferma del primo ospite internazionale: la regista siriana Soudade Kaadan. Con il suo esordio “The Day I Lost My Shadow”, Kaadan ha vinto il “Leone del futuro” (premio riservato alla miglior opera prima) alla Mostra del Cinema di Venezia del 2018. Il un suo più recente cortometraggio, “Aziza”, si è aggiudicato il Grand Jury 2019 del Sundance Film Festival

Il suo ultimo progetto, inoltre, è stato selezionato dalla Cinefondation per il Festival di Cannes in corso di svolgimento. 

Si tratta di Nezouh, il progetto di un film che intende raccontare la Siria come i media tradizionali non riescono a fare. Dietro la guerra, nel disastro dei bombardamenti, nella piaga dolorosa dell’emigrazione, Kaadan dà vita una storia di donne che trovano un’inattesa via per l’emancipazione. In una società ancora molto chiusa persino nelle famiglie più liberali, le donne siriane – a seguito dei continui sfollamenti – esplorano per la prima volta la possibilità di vivere da sole, lontano dalle famiglie d’origine. Uno spiraglio di luce che squarcia l’oscuro velo degli orrori della guerra.

Soudade Kaadan, il prossimo ottobre, parteciperà agli incontri con il pubblico di Carbonia e alle masterclass con le ragazze e i ragazzi che verranno selezionati dal Bando Carbonia Cinema Giovani, promosso insieme alla Fondazione Sardegna Film Commission.

Da oggi, sabato 18 maggio, sarà infatti on line il bando per la selezione degli 8 giovani che saranno ospiti e protagonisti delle attività della rassegna e che avranno così la possibilità di partecipare agli incontri di formazione tenuti da alcuni grandi autori contemporanei. Per candidarsi basterà compilare il modulo di iscrizione sul sito della Società Umanitaria di Carbonia, includendo un curriculum vitae e una lettera motivazionale che specifichi l’affinità del proprio percorso con gli obiettivi della rassegna. Potranno aderire al progetto le ragazze e i ragazzi di età compresa tra i 19 e i 30 anni, con particolare riferimento a quanti si interessano di cinema, agli operatori culturali, agli aspiranti filmmaker e critici cinematografici. Il bando resterà aperto sino al 30 giugno 2019.

Quattro partecipanti verranno invece selezionati dalla rete Ucca – Unione Circoli Cinematografici dell’Arci, con cui il festival vanta una storica collaborazione, attraverso una partnership con il circolo OPERE PRIME – che cura una coraggiosa testata on-line e seguirà l’evento con i daily report dei suoi inviati – e ARCI MOVIE di Ponticelli che, attraverso l’atelier di Cinema del Reale FILMaP, svolge un programma di formazione formativo e produttivo sul cinema documentario per giovani autori nella periferia Est di Napoli.

In attesa della decima edizione del Carbonia Film Festival, il grande cinema torna nel Sulcis per How to Film the World, dall’11 al 13 ottobre, alla ricerca di nuove prospettive per raccontare il mondo.

Soudade Kaadan 

Regista siriana, ha studiato critica teatrale all’Istituto Superiore di Arti Drammatiche in Siria e cinema all’Università di San Giuseppe (IESAV) in Libano. I suoi film sono stati proiettati e premiati in numerosi festival internazionali (Toronto, Busan, Rotterdam, Los Angeles). Il suo primo lungometraggio di finzione THE DAY I LOST MY SHADOW ha ricevuto il premio Leone del futuro per il miglior film d’esordio al Festival di Venezia nel 2018. Nel gennaio 2019 il suo ultimo cortometraggio AZIZA ha vinto il prestigioso Grand Jury Prize del Sundance Film Festival.

The day I lost my shadow (Siria/Libano/Francia/Qatar, 2018, 94′)

Siria, 2012. Durante il più freddo inverno che il Paese abbia mai conosciuto, l’unica cosa che Sana sogna è avere il gas necessario a preparare un pasto per suo figlio. Quando decide di prendersi un giorno di vacanza dal lavoro per andare alla ricerca di una bombola di gas, si trova improvvisamente bloccata nella zona sotto assedio. È allora che scopre che, durante la guerra, le persone perdono la propria ombra.

Aziza (Siria/Libano, 2019, 13′)

Ayman, rifugiato siriano in Libano, insegna alla moglie come guidare la sua macchina, ultima cosa rimastagli dal paese natale. La lezione prenderà però presto una strada piena di follia e nostalgia…Una trasposizione della vita dei rifugiati siriani raccontata in forma di commedia nera.

Francesco Renga Tour 2019

About Federico Montaldo

Federico Montaldo
Studente di Lingue e Comunicazione, appassionato di cinema, musica e fotografia.

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