Home / Articoli / Università e Ricerca / Bacfarm vince il CLab su Relaxis e Regenfix
Unica Radio App

Bacfarm vince il CLab su Relaxis e Regenfix

CLab 2019, Bacfarm trionfa al Teatro Massimo. Secondo e terzo posto per Relaxis e ReGenFix

Grazie, perché ci accompagnate in questa impresa. I nostri ragazzi si mettono in gioco con fiducia, grinta, coraggio. Bravi!” le parole del rettore Maria Del Zompo. “Il nostro percorso costruisce solida cultura imprenditoriale. Da Cagliari si vede il futuro” ha detto Maria Chiara Di Guardo. Per la prima volta votazioni in diretta con il metodo Blockchain

Bacfarm (idea basata su una ricerca scientifica e su due brevetti dell’Università di Cagliari che permettono l’estrazione di biomolecole dall’alto valore aggiunto da una fonte innovativa: i batteri. Bacfarm si inserisce nel mercato dei carotenoidi per l’industria alimentare, cosmetica e high tech) con Giulia Guadalupi, Samuele Antonio Gaviano e Davide Emilio Lobina riceve 15.000 euro, di cui 4.000 da Sardegna ricerche, 5.000 da Banco di Sardegna, 2.500 da Fondazione di Sardegna, 1.000 da Banca di Cagliari, 1.000 da Ingegni artigianato e design, 1.000 in servizi offerti da Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria e due mesi negli spazi di The Net Value.

Relaxis (ha sviluppato un alimento funzionale per il colon irritabile, sindrome psicosomatica e cronica, estremamente diffusa nei Paesi industrializzati. La sua formula unica contiene probiotici e fibre prebiotiche, capaci di rafforzare l’intestino, e micronutrienti selezionati per combattere lo stress) con Anna Maria Laddomada, Rowena Corona, Elisabetta Secchi e Piergiacomo Tedde) riceve premi per 9.000 euro, di cui 4.000 da Sardegna Ricerche, 2.500 da Digital Innovation Hub, 1.500 da Fondazione di Sardegna, 1.000 in servizi offerti da Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria e due mesi presso lo spazio di coworking di Open Campus.

ReGenFix (prima startup capace di rigenerare le colonne cromatografiche, costosi dispositivi da laboratorio necessari per ricavare proteine e principi attivi, indispensabili per ricerca e produzione di cosmetici, farmaci e vaccini) con Emma Cocco, Andrea Murru, Michele Francesco Meloni e Alessia Mereu porta a casa 7.000 euro, di cui 4.000 euro da Sardegna Ricerche, 1.000 da Fondazione di Sardegna, 1.000 da Tecnoengi e 1.000 in servizi offerti da Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria

Oggi, venerdì 17 maggio, dalle 17 alle 20.30 il Teatro Massimo (viale Trento) ha ospitato la finale della sesta edizione ContaminationLab. Hanno conquistato l’atto conclusivo – su sedici gruppi in gara con un totale di centoventi allievi. Oltre al vincitore Bacfarm , in gara i team Bio-NK (kit diagnosi precoce del morbo di Parkinson; Nicoletta Sainas, Elias Manca e Francesca Pischedda), Threas (supporto gestione dello stress con estratti dalla pianta di Whitania Somnifera; Daniela Pulvirenti, Emanuele Addari, Valeria Aresu e Alessandro Corona) e Wildeey (app su salvaguardia mondo animale; Carla Carboni, Matteo Lazzaro Dessì, Elena Marcias ed Eros Quesada). Roberta Floris (Mediaset-Rete 4) ha presentato la serata. In giuria Carlo Mannoni (Fondazione di Sardegna), Sara Lovato (United ventures), Marta Nervo (Vertis), Elena Vittone (Endeavor Italia), Susanna Zuccarini (Invitalia ventures), Beth Poisson (ministro consigliere Affari pubblici, Stati Uniti), Giuseppe Cuccurese (Banco di Sardegna) e Ghjuvan’Carlu Simeoni (FemuQui ventures).

PREMI E PREMIATI. I premi speciali 1) 3.000 euro del rettorealla start up che utilizza sapere e conoscenza universitaria per risolvere un problema, è andato a Wildeey; 2) 3.000 euro dall’Associazione Alumni del CLab UniCa per Bacfarm. 4) L’Ambasciata Usa ha premiato con 5.000 dollari il team Bio-NK; 5) Premio simpatia di 2.000 euro dal Banco di Sardegna a Threas. 5) Amazon (servizi) 3.000 euro per Wildeey, Ai lavori hanno preso parte autorità civili, politiche e amministrative. “Il nostro percorso costruisce solida cultura imprenditoriale. Da Cagliari si vede il futuro. Un esempio? Le votazioni – ha detto Maria Chiara Di Guardo, pro rettore Innovazione, direttore Crea e CLab di Unica – si sono svolte per la prima volta con il metodo Blockchain, curato dagli specialisti del FlossLab guidato da Michele Marchesi”. Alla finale hanno preso parte dieci studenti di altrettante UNiversità italiane.

IL RETTORE, ORGOGLIOSI E FIERI. “Sono molto felice: nelle sei start up finaliste, il genere femminile vince 5 a 1”. Il rettore sottolinea la trazione in rosa del ContaminationLab. La sala del Teatro Massimo – gremita all’inverosimile – applaude. “Con il CLab si cresce insieme, ci si dà una mano e intanto si è creata una comunità: i partecipanti delle precedenti edizioni hanno creato un club, interagiscono, si scambiano notizie e idee. Noi dobbiamo esserne fieri”. La professoressa Del Zompo accelera: “Come diceva il mio maestro Gian Luigi Gessa, noi in Sardegna non abbiamo materie prima ma possiamo contare sul nostro cervello. Ovvero, conoscenza, cultura e determinazione che si trasforma in ricchezza, posti di lavoro, occasioni di sviluppo”. E ancora. “Ogni volta che creiamo un laureato sappiamo che stiamo costruendo un qualcosa di pregiato, assieme alla Regione e alla città, che fa crescere la società. Siamo orgogliosi di dare un contributo importante”.

BEST PRACTICES E OSPITI. Il CLab di UniCa – volto a costruire e indirizzare alla cultura d’impresa – è stato premiato dal Miur e dal Mise (ministeri Università e Sviluppo economico), è capofila del network nazionale e ritenuto format ideale per la formazione avanzata. Sul palco Reth Power (migliore small business coach 2018 in Usa, già ospite di Huffington Post, The Wall Street Journal, collaboratore di Cnbc, Forbes e Thrive Global), Anna Michela Musiu (campionessa mondiale di tip tap, Parigi), Jenia Lukichova (ballerina Rai e Finivest, di recente al Festival di Sanremo, Le Iene, Zelig, Checco Zalone Show, X-Factor, Amici di Maria De Filippi), Riccardo Mannai (pianista e cantante). Hanno premiato Maria Chiara Di Guardo, Mario Mariani (The Net Value – coach CLab UniCa), Augusto Coppola (LVentures – coach CLab UniCa) e Marco Casto (Alumni CLab)

Francesco Renga Tour 2019

About Michele Mascia

Michele Mascia
Mi chiamo Michele Mascia, sono nato a Cagliari il 13 Marzo del 1995, dove tutt'ora vivo. Sono uno studente universitario iscritto all Università di Cagliari in Lingue e Culture per la Mediazione Linguistica. Tra le mie passioni ci sono i viaggi, la musica e film e serie tv.

Controlla anche

Randagi di Roberto Cavosi in scena al Teatro Massimo

A partire da venerdì 22 novembre fino al 1 dicembre, al Teatro Massimo debutta una …

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: