Home / Articoli / Teatro / Nurarcheo Festival Intrecci nei teatri di pietra
Unica Radio App

Nurarcheo Festival Intrecci nei teatri di pietra

Nurarcheo Festival Intrecci nei teatri di pietra

 NurArcheoFestival ai nastri di partenza. La decima edizione della rassegna teatrale organizzata dal Crogiuolo e diretta da Rita Atzeriprende il via domani, venerdì 3 agosto, alle 20, Carbonia, nelle Domus de Janas di Cannas di sotto. In scena SA NOTTI DE IS JANAS, in prima nazionale, testo di Sabrina Barlini, voce recitante Isella Orchis, con Marta Gessa, Laura Zedda, Sara Manca, i costumi sono di Salvatore Aresu e Noemi Tronza, consulenza e supervisione per la lingua sarda di Anna Simbula Marras, supporto all’allestimento scenico di Alessandra Usai, una produzione originale de Il crogiuolo.

Sa Notti de Is Janas, “una notte straordinaria in cui tutto può succedere. E può anche capitare di incontrare gli esseri che hanno abitato i nostri luoghi antichi in un tempo in cui tutto nella nostra isola era molto diverso”, scrive nelle note di presentazione Sabrina Barlini. “Una storia si srotola tra betili e rocce, dalle Domus de Janas, ci raggiunge riportandoci indietro. E, come per incanto, delle vesti bianche, delle presenze balzano da un passato lontano, testimoni di un tempo in cui gli uomini sapevano ancora vivere con le fate. Quel tempo in cui il suono dei loro telai riempiva boschi e campagne e produceva armonie capaci di vibrare con le stelle. In un tempo in cui tutto era divino, tutto così pieno di universo, capita talvolta che accada un prodigio, a volte basta solo desiderarlo…”.

Alle 18.30 si svolgerà la visita guidata all’area archeologica a cura della coop. Sistema Museo.

 

Sempre domani, 3 agosto, ma alle 21.30, a Talana, nella Tomba dei Giganti Sa funtana e’ s’urguIL CINGHIALE DEL DIAVOLO, dall’omonimo romanzo di Emilio Lussu, di e con Gianluca Medas, le musiche di Mauro Palmas e con la partecipazione dei Tenores Murales di Orgosolo.

Per comprendere meglio chi è Lussu di fronte agli eventi più significativi della guerra è necessario conoscere una sua piccola opera che spiega la sua educazione nella società di origine, quella di Armungia, e, in particolare, la ”scuola di caccia” raccontata nelle pagine del Cinghiale del Diavolo, nelle quali Lussu si sofferma a lungo a descriverne le “leggi” consacrate dalla tradizione. Proprio obbedendo a queste regole, con la rinuncia ad abbattere il cinghiale più grosso perché il capo-caccia gli ha ordinato di non farlo se l’animale gli si fosse presentato di fronte, Lussu tredicenne si guadagna l’onore di entrare a far parte del ”patriziato” dei grandi cacciatori.

E’ qui che il bambino Lussu impara quali sono le autentiche caratteristiche e qualità che un superiore, in senso morale, deve possedere. Esse sono tutte riassumibili nella figura del capo-caccia, del quale viene fornito nel racconto un mirabile ritratto: egli deve essere un ottimo tiratore, possedere un’irreprensibile condotta morale, deve avere un ottimo senso dell’orientamento per prevedere esattamente l’andamento della battuta. I suoi ordini esigono l’obbedienza assoluta. Nella narrazione di Medas, accompagnata dalle musiche di Palmas e dal coro Murales di Orgosolo, la battuta di caccia si trasforma in un’occasione per ribadire i segni e tutte quelle consuetudini che esaltano la comunità. Non si è cacciatori per sparare, ma per introdursi all’interno di un “mondo altro” nel quale la lealtà, l’obbedienza, la disciplina sono necessarie alla riuscita di un’azione.

 NurArcheoFestival è organizzato da Il crogiuolo, su idea e progetto di Rita Atzeri, con il sostegno degli Assessorati del Turismo della Cultura della Regione Autonoma della Sardegna, e dei Comuni di Bitti, GonnesaIlbono, Lanusei, Perdaxius, Portoscuso, Quartucciu, Sinnai, Talana, Tortolì, Villagrande Strisaili, Villaverde, e in collaborazione con  la Soc. Coop. Sistema Museo di Carbonia, il Menhir Museum di Laconi, l’associazione De Lacòn, i Comuni di Barumini e Pau, il Museo dell’Ossidiana di Pau, le cooperative Irei, Istelai, La nuova luna, Bios, Esedra, l’associazione La casa del sorriso.

 

 

 

 

Francesco Renga Tour 2019

About Alessandro Frau

Alessandro Frau
Ciao sono Alex, ho 41 anni sono un Cantante,cantautore ed ho pubblicato il 19 Maggio il mio primo libro di poesie dal titolo " E intanto Aida se la ride "

Controlla anche

“Incontri. Ge est nudda s’ ospitalidadi!”il corto, prima assoluta a Carbonia

Compagnia teatrale “Il Crogiuolo” e la Cooperativa Sistema Museo presentano il corto teatrale alle ore …

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: