Home / Articoli / Musica / Giancane conquista la sua “Villa Ansia”
Unica Radio App

Giancane conquista la sua “Villa Ansia”

La musica dance incontra il country nel mondo d’ansia e disagio di Giancane.

Un concerto goliardico e ironico, ma non potevamo aspettarci altro. Giancane è come sempre genuino e spontaneo dentro e fuori dal palco. La sua ironia irriverente è ormai conosciuta e il suo pubblico non vuole farne a meno. Il concerto di sabato 16 giugno a Roma per Villa Ada incontra il mondo ne è la dimostrazione e le prime battute sul palco sono state il giusto antipasto per uno spettacolo di serio divertimento. Si parte con i brani dei vecchi dischi, quelli che hanno permesso al cantautore capitolino di farsi conoscere, poi spazio ai nuovi brani, quelli di “Ansia e disagio“, che hanno sancito un ulteriore salto di qualità nel suono e nella testualità. Il percorso di Giancane è evidente, dal country dei primi lavori discografici alla sorprendete svolta dance. “Limone“, primo singolo estratto dall’ultimo album, è la dimostrazione che si può rivisitare il suond dance degli anni 80 anche per sfatare i miti di un decennio spesso sopravvalutato e per mostrane il lato oscuro.

Il concerto nella capitale è ricco di ospiti a sorpresa, ma che poi a sorpresa non sono. Lucio Leoni e Giancane duettano sulle note di “Adotta un fascista”, trasformando Villa Ada in una vecchia Festa dell’Unità come quelle che non si vedono da anni. Rancore arricchisce la versione dal vivo di “Ipocondria” e l’esecuzione è talmente avvolgente che in prima fila sono dovuti intervenire i medici del 118 per soccorrere uno spettatore, fortunatamente nessuna conseguenza e il concerto riprende senza intoppi. Spazio anche alle cover, con un’inedita e improbabile versione di “Non sono una signora” di Loredana Bertè. Ma non sarebbe un concerto di Giancane senza l’attesissimo momento Lucchesi, con il chitarrista che omaggia Gigi D’Agostino con “L’amour toujours”. Il finale è un tripudio di musica dance e luci stroboscopiche con una versione di “Vecchi di merda” che fa ballare e impazzire il pubblico romano. Giancane non è l’artista che scala le classifiche, ma è il cantautore ironico e goliardico che ricorda al pubblico la necessità di riuscire a non prendersi sul serio almeno per una sera.

Guarda il report fotografico a cura di Valerio Scassillo.

Francesco Renga Tour 2019

About Luca Piras

Luca Piras
Nato a Guspini e cresciuto a pane, musica e birra artigianale. Dopo le scorribande nei palchi del sud Sardegna come tastierista, si dedica al mondo radiofonico dal 2015. Baffi e occhiali sono il suo marchio di fabbrica e dove c'è l'Indie probabilmente c'è anche Luca Piras. Attualmente vive a Roma dove ha collaborato con Mediaset e attualmente scrive per Huffington Post.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: