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Servizi digitali: Pagine Sì! al fianco dei Comuni italiani

Pagine Sì! lancia il servizio rivolto ai Sindaci e Responsabili Comunali per aggiornare e migliorare i servizi digitali online rivolti ai cittadini, accedendo ai fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Il Paese sta infatti affrontando un periodo di transizione verso una maggiore digitalizzazione dei propri servizi pubblici, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e l’usabilità per i cittadini.

L’offerta di servizi online rimane ancora disomogenea e frammentata, risultando così poco equa e debolmente inclusiva.

Per risolvere questo problema il Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione sta mettendo a disposizione risorse operative ed economiche per consentire ai Comuni italiani di migliorare i propri siti e servizi digitali.

L’importante iniziativa a beneficio dei Comuni, finanziata con ben 400 milioni di euro, la cui più ampia missione è quella di fornire: conformità, risparmio, efficacia, accessibilità, usabilità e trasparenza per i Comuni, i cittadini e i fornitori.

Pagine Sì! Spa, che da sempre sostiene lo sviluppo digitale per lo sviluppo sociale, ha accolto con grande soddisfazione la misura del Dipartimento.

Competenza e innovazione per migliorare l’esperienza online dei cittadini

“Questi finanziamenti rappresentano un passo importante verso una maggiore inclusione e accessibilità per i cittadini italiani. È nostro compito, come fornitori, aiutare quegli amministratori che spesso faticano ad accedere ai fondi stanziati” – Spiega Roberto Rosati, responsabile Pagine Sì! dell’iniziativa-.

L’obiettivo dell’iniziativa dell’aggiornamento dei servizi digitali per il cittadino

L’obiettivo è raggiungere la necessaria certificazione di conformità, ma questo traguardo non è affatto garantito”. Conclude infatti Rosati: “Grazie alla nostra operatività tutti i comuni, anche quelli più piccoli, possono finalmente beneficiare di adeguati stanziamenti per la modernizzazione dei propri servizi digitali.

È importante sottolineare che si tratta di fondi pubblici, per cui il primo consiglio che diamo alle Amministrazioni Comunali è sempre quello di muoversi con un certo anticipo.”

About Giulia Marongiu

Giulia Marongiu
Sono una studentessa universitaria del corso di studi Beni culturali indirizzo storico-artistico. Appassionata di arte e cultura.

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