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olio d'oliva

L’olio d’oliva: produzioni sarde al top nel Premio Nazionale Montiferru

Il Premio Nazionale per l’olio extravergine d’oliva “Montiferru” è giunto alla 28ª edizione. La Sardegna si fa apprezzare con i suoi oli di qualità.

Il Concorso Montiferru, Premio Nazionale per l’Olio Extravergine di Oliva, si tiene, con cadenza annuale, a Oristano e Seneghe. Con il patrocinio della Regione Autonoma della Sardegna, e del Ministero delle Politiche agricole,  il Comitato Montiferru ha indetto la 28ª edizione del Concorso Montiferru.

Nel Premio Nazionale Montiferru nella sessione autunnale Shelf Life la Sardegna si fa apprezzare con i suoi oli di alta qualità. Dal Montiferru anche premi per alcune aziende spagnole.

Dei 16 premiati a Seneghe, in occasione della rassegna Prentzas Apertas, cinque sono sardi e su 19 menzioni e gran menzioni 10 sono state attribuite a produzioni isolane. Prentzas Apertas è affidata alla Pro Loco di Seneghe, che ha pensato di investire nel progetto costruendo un circuito di nuove reti attorno all’evento, ripensando l’appuntamento storico in una cornice che implementano il ruolo dei produttori del territorio, la sostenibilità, le esperienze gastronomiche e ovviamente le tradizioni di un’area vocata alla produzione agro alimentare di qualità.

Obiettivo è favorire lo scambio di know-how e la costruzione di collaborazioni fra gli stakeholder locali, nazionali e internazionali. Prentzas Apertas si trasforma nella sua XVI edizione attraverso una programmazione negoziata tra soggetti privati e soggetti pubblici per l’attivazione di una serie di interventi di sviluppo e miglioramento di un’area territoriale peculiare quale quella del Montiferru. 

Prentzas Apertas ha come obiettivo incentivare la competitività del tessuto economico territoriale. Promuove l’innovatività delle tecniche di olivicoltura attraverso lo scambio di buone pratiche con esperti del settore locali, nazionali e internazionali. Incentiva la capacità di risposta dinamica e implementa la capacità di progettazione e di pianificazione strategica degli operatori economico-culturali del territorio. Al centro di Prentzas c’è ovviamente Seneghe e la sua capacità di “aprirsi al mondo”. Come da programma nulla è stato lasciato al caso dall’aspetto dedicato all’accoglienza al coinvolgimento attivo dei giovani della comunità. I giovani vengono impiegati nello sviluppo dell’evento e all’interno dei  vari panel sino alla presenza attiva dei produttori del territorio. Prentzas Apertas apre una sfida al territorio e alle istituzioni. Attua in pratica un percorso da protagonisti nel panorama dell’olivicoltura isolana. Immaginando uno sviluppo etico, condiviso e partecipato della comunità seneghese nel settore dell’agroalimentare e della gastronomia di eccellenza.

Olio d'oliva

Un nuovo importante riconoscimento dalla Shelf life del Premio nazionale Montiferru, che propone a verifica dopo un periodo di circa sei mesi gli oli selezionati dalla rassegna. Nella Sezione Frantoiani Bio al primo posto si è classificato Vantu Bio, del Frantoio artigiano di Sandro Chisu di Orosei. Sempre nel Bio il terzo posto è andato a Ispiritu Sardu dell’Azienda Masoni Becciu di Valentina Deidda di Villacidro. Nella sezione Dop / Igp, secondo posto per Evo Dop Costa degli olivi della Olivicoltori Valle del Cedrino di Orosei. Terzo posto per Bio Dop Sardegna dell’azienda Fois Antonello di Alghero.

Nella sezione Pluricultivar, terzo posto per S’Ard Pluricultivar, dell’Impresa Franco Ledda di Oristano. Sono 72 gli oli che hanno partecipato alla 28ª edizione del Premio nazionale così suddivisi: Sardegna 31, Puglia 13, Basilicata 5, Campania 5, Lazio 1, Marche 2, Sicilia 4, Toscana 10, Umbria 1. Due gli oli partecipanti dall’estero, entrambi prodotti in Spagna. Il Premio si tiene, con cadenza annuale, a Oristano e Seneghe con la prima sessione a marzo e la sessione autunnale “Shelf Life” a settembre/ottobre.

Caratteristiche dell’olio di oliva

L’olio di oliva è un grasso monoinsaturo composto per la quasi totalità da trigliceridi. Gli acidi grassi più rappresentati sono l’oleico, il linoleico e il palmitico. Alimento dalle molteplici virtù, contribuisce all’accrescimento corporeo, al processo di mielinizzazione del cervello e alla formazione delle ossa. L’olio d’oliva viene ricavato dai frutti (drupe) della pianta dell’ulivoL’olio d’oliva è ottenuto per pressione a freddo della polpa delle olive e, come tutti sappiamo, è un olio dall’aspetto fluido con un profumo caratteristico e un colore che va dal giallo dorato al verde.

È uno dei più ricchi di acido oleico (circa il 62%), il più abbondante tra gli acidi grassi monoinsaturi a lunga catena presenti nel nostro corpo, con grandi proprietà nutrienti ed emollienti per la pelle. Oltre all’acido oleico, l’olio d’oliva contiene circa il 15% di acido linoleico, il 15% di acido palmitico e il 2% di acido stearico. Contiene inoltre una frazione insaponificabile che va dall’1 al 2 % e che fornisce a questo olio una significativa concentrazione di ingredienti attivi antiossidanti tra cui: composti fenolici, clorofilla, Vitamina E, fitosteroli  con azione riparatoria e antinfiammatoria e squalene, uno dei principali componenti della superficie della pelle.

Proprietà dell’olio d’oliva

L’olio d’oliva, come detto prima, è un grasso monoinsaturo composto per la quasi totalità da trigliceridi; gli acidi grassi più rappresentati sono l’oleico, il linoleico e il palmitico. Si tratta di un alimento dalle molteplici virtù.

Indispensabile durante l’infanzia in quanto contribuisce all’accrescimento corporeo, al processo di mielinizzazione del cervello e alla formazione delle ossa, l’olio è anche un coadiuvante nella resistenza alle infezioni. L’olio è fondamentale per l‘apparato cardiocircolatorio e per la pelle, grazie alla sua potenziale azione protettiva dei grassi monoinsaturi.

Durante l’età adulta è efficace nella prevenzione dei disturbi delle arterie e del cuore, e abbassa il livello di colesterolo nel sangue. Oltre a ridurre il rischio di malattie cardiache, ha una funzione antinvecchiamento per la pelle e per le ossa in quanto è ricco di vitamina E, che protegge da decalcificazione, osteoporosi e fratture. Tra i costituenti, insieme alla vitamina E, il betacarotene (provitamina A) e tutta una serie di sostanze antiossidanti come i composti fenolici.

Curiosità, proprietà e uso cosmetico dell’olio d’oliva

Per i Greci l’olio era prezioso. Non solo gli atleti s’ungevano d’olio d’oliva prima di combattere corpo a corpo, ma i vincitori delle olimpiadi ricevevano una corona di rami d’ulivo e ottenevano come premio anfore d’olio, oltre alle odi dei poeti e a inestimabile rispetto da parte dei cittadini. 

Il procedimento di raccolta dell’olio passa per fasi delicatissime: dalla sistemazione delle olive in appositi graticci al lavaggio, fino alla spremitura. Dalla prima spremitura provengono i due oli di oliva più pregiati: quello extra vergine d’oliva e quello sopraffino vergine d’oliva. Dalla seconda spremitura delle stesse olive si ottengono l’olio fine vergine d’oliva e l’olio vergine d’oliva. Le fasi dell’estrazione dell’olio sono invece tre: frangitura, gramolatura, estrazione.

Presso i popoli fenici e cretesi, l’olio aveva funzioni iniziatiche ed era soprattutto fonte di luce, non solo in senso metaforico: furono proprio i fenici a diffondere l’olio nell’uso delle lampade.

Omero, nell’Odissea, narra dell’offerta che la dea Atena fece a Ulisse: l’olio in una fiala, attraverso cui l’eroe riconquistò vigore e bellezza. Plinio il Vecchio invece dedicò un intero capitolo (Cap. XVII) della sua Naturalis historia all’ulivo e alle sue virtuose proprietà.

About Samuel Pes

Appassionato di storia e di geopolitica, di lettura e di cinema. Il più grande desiderio? Diventare giornalista freelance e docente.

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