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Istat: Isola in via di spopolamento, calano anche gli stranieri

Indice di vecchiaia secondo soltanto alla Liguria

La Sardegna sempre alle prese con lo spopolamento. Lo dice l’ultimo rapporto dell’Istat: da 1.509.044 abitanti nel 2020 è passata a quota 1.587.413.

Mancano all’appello 2.631 persone

Diminuiscono anche gli stranieri: -922, da 49322 a 48456. Con un record: il comune che ha avuto il maggior decremento di residenti stranieri rispetto al 2020 è Lodè, in provincia di Nuoro. Un’isola che invecchia: per ogni bambino, ci sono quasi 8 anziani. La Sardegna è seconda dietro la Liguria.

Cresce l’indice di vecchiaia

Allo stesso modo dello spopolamento, continua a crescere l’indice di vecchiaia (rapporto tra la percentuale di popolazione di 65 anni e più e quella di 0-14 anni) che per la Sardegna si attesta a quota 241,8 (media nazionale 187, Bolzano è a 129), la più alta in Italia sempre dopo la Liguria. Fenomeno che ingloba anche i non italiani le regioni con gli stranieri ‘più anziani’ sono proprio la Sardegna, il Lazio e l’Umbria.

Franco Marras, presidente regionale delle Acl, commenta lo spopolamento sardo

“Da ormai diversi anni le Acli e il Crei segnalano la necessità di politiche di contrasto o rallentamento di questi processi.” – dice Franco Marras, presidente regionale delle Acl – “La Sardegna, vive una situazione drammatica in quanto oltre a un tasso di natalità negativo, soffre di una costante emigrazione (meno 5000 persone all’anno sull’isola); oggi non è neanche più vero l’effetto ciambella, per il quale dal centro Sardegna si andava verso le coste, in quanto tutti i territori soffrono costante spopolamento. Appare evidente come ci sia necessità di un intervento regionale e anche l’avvio di una seria politica che sappia contrastare questo calo demografico”.

Basso il numero dei diplomi in Sardegna, discreto il numero di donne laureate, cospicuo numero di stranieri senza fissa dimora

Bocciati in istruzione: Sardegna maglia nera visto che in Italia – dice l’Istat – il peso relativo di diplomi di scuola secondaria superiore e qualifiche professionali varia tra il 31% della isola e il 46% della Provincia autonoma di Bolzano/Bozen. Aree agli estremi anche per le licenze di scuola media (24,5% nel capoluogo altoatesino, 35,5% nell’isola). La Sardegna però è la regione italiana nella quale la percentuale delle donne laureate è più elevata rispetto agli uomini: 59 per cento. Una curiosità: tra i comuni in cui si registra una presenza significativa di stranieri senza fissa dimora ci sono anche Sassari e Cagliari.

About Sonia Mandras

Studentessa di Beni Culturali & Spettacolo, con la passione per il mondo dell'arte e gli argomenti di aspetto socio-culturale. Occasionalmente cantante e musicista. Spiccato senso critico, propensione creativa e mente umanista.

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