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All’EXMA di Cagliari la mostra Cinemanifesti

Mostra di manifesti e locandine del cinema sardo degli anni ’60 e ‘70. Exma, Sala delle Volte dal 16 dicembre al 26 febbraio.


La mostra, dedicata ai manifesti e alle locandine del cinema sardo degli anni ’60 e ’70, pur nei limiti di un ventennio molto particolare per la storia sarda, esprime la vitalità dell’immagine che sopravvive al film e parla al pubblico di oggi. Oltrepassando il gioco della memoria, attivando nuove consapevolezze e introducendo alla rilettura critica, al ripensamento di stereotipi e etnocentrismi.

I film raccontano un’epoca che sembra lontana, anni in cui si girava nell’isola sotto i riflettori della cronaca nazionale e quindi gli obiettivi erano puntati sulla Sardegna più interna e nascosta. Produzione, scrittura e regia erano per lo più esterni, mentre oggi esiste una folta schiera di registi sardi che ha rivisto e ritematizzato anche lo sguardo retrospettivo. Valorizzando, per esempio, un aspetto che era assente in quei film: la lingua sarda e il sardo che parla la sua lingua.

Un cinema sensibile

Gli autori di oggi hanno una sensibilità estetica e intellettuale nuova, che li porta a utilizzare la lingua come elemento espressivo forte della narrazione visiva. Eppure in quel cinema, che rielaborava stereotipi vecchi e nuovi della nostra società e che si volgeva con una nuova attenzione e un nuovo sguardo alla cultura sarda, si coglie un tratto linguistico che i manifesti restituiscono.

Una lingua che parla per immagini e gesti, tratti antropologici e tradizionali che la macchina da presa non poteva ignorare. Emerge così un ritratto di ciò che siamo stati e di ciò che gli altri vedevano e sentivano dentro l’isola, i luoghi e i suoni che sono impressi nel muscolo ancora teso della lingua sarda. Quell’istante fermato nelle inquadrature, che accompagnavano la programmazione cinematografica nelle sale di allora, lo racconta in tutta la sua complessità. Il manifesto di allora è, in un certo senso, la reliquia che ci guarda e ci interroga ancora oggi.


Quasi una mostra dentro la mostra è la sezione dedicata alle attrezzature cinematografiche in uso all’epoca. In più di cinquant’anni di storia, la Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari ha raccolto e conservato non solo migliaia di pellicole, ma anche un grande numero di attrezzature della storia del cinema.

In questa mostra, la Cineteca Sarda espone per il pubblico una selezione di preziosi oggetti della sua collezione. Alcuni di questi oggetti hanno storie molto importanti, come le donazioni della Famiglia Vodret, risalenti ai primi anni del secolo scorso e gli attrezzi del mestiere di fotografi e registi dilettanti.


Il ciclo di proiezioni

Nel corso delle settimane di apertura della mostra, la Sala Conferenze dell’EXMA ospiterà un ciclo di proiezioni, tutte con ingresso libero e limitatamente alla capienza della sala. Dopo la proiezione di apertura, il ciclo proseguirà l’11 gennaio con Una questione d’onore, di Luigi Zampa (1965). Il 18 gennaio sarà invece proiettato I protagonisti, diretto da Marcello Fondato nel 1967, mentre il 25 Sequestro di persona, di Gianfranco Mingozzi. L’1 febbraio di Carlo Lizzani sarà invece proposto Barbagia (La società del malessere) del 1969. L’8 febbraio Uomini contro di Francesco Rosi (1970). Il 15 Dove volano i corvi d’argento di Piero Livi, del 1976 e infine Padre Padrone dei che i Fratelli Taviani girarono nel 1977.

I materiali esposti

I manifesti appartengono al Fondo cinematografico donato da Giovanni Sanna e custodito presso la Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari.
Gli strumenti e i materiali esposti all’Exma fanno parte della collezione conservata e curata negli archivi dalla Società Umanitaria – Cineteca Sarda di Cagliari, attraverso acquisizioni e donazioni private, in particolare grazie al progetto “La tua memoria è la nostra storia”, realizzato dai C.S.C. della Società Umanitaria di Alghero, Cagliari e Carbonia con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna.

Attività didattiche

A partire dal 12 gennaio 2023 gli operatori del Centro Servizi Culturali di Cagliari della Società Umanitaria – Cineteca Sarda, in occasione della mostra Cinemanifesti propongono i laboratori Viaggio nel precinema. Il taumatropio, dedicato alle Scuole primarie e Viaggio nel precinema. Il fenachistoscopio, per le secondarie di Primo grado. Le scuole secondarie di secondo grado potranno invece scoprire la mostra con la visita guidata a cura di Didattica e Servizi Educativi EXMA.

About Michela Corona

Studentessa in Scienze della Comunicazione, diplomata in Scienze Umane. Appassionata di musica, sport e fotografia. Esperienza lavorativa in vendita assistita, animazione e delivery. Nel tempo libero amo andare al mare o in montagna.

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