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Pirelli Pietro 1

Insulae Lab, fra Sardegna e Toscana

Insulæ Lab, Centro di Produzione Musica, presenta un doppio appuntamento fra Sardegna e Toscana.
Domani, sabato 12 novembre, Fotolitho Jazz – Pietre e Luce in musica, al Cinema Teatro Santa Croce a Berchidda. Attitos, Duru-Duru e Cantunovu alla Palazzina Ex Fabbri a Firenze.

Insulæ Lab sdoppia il suo programma e si prepara a raccontare due storie in musica. Dense intense e differenti, ma accomunate dal Jazz e dall’essere (entrambe) produzioni originali nate in seno al Centro di Produzione Musica. Succederà domani, sabato 12 novembre 2022 alle ore 21 sul palco del Cinema Teatro Santa Croce di Berchidda, alle ore 21.00. E sul palco della Palazzina Ex Fabbri in Parc Piazzale delle Cascine a Firenze, ore 19.00 e ore 21.00, in un tripudio visivo e sonoro di commistione, collaborazione, intuizione, innovazione e contaminazione.

Produzioni originali made in Berchidda che prendono forma tra i graniti del Logudoro, si mostrano al pubblico dell’Isola e poi si spostano, sulla terra sarda oppure oltre Tirreno, per essere nuovamente scoperte. Ed apprezzate. Questo uno degli obiettivi fissati e raggiunti dal progetto Insulæ Lab – Centro di Produzione Musica di cui Paolo Fresu è direttore artistico.

E allora domani, alle ore 21 a Berchidda, Rita Marcotulli, Giacomo Tantillo e Piero Pirelli saranno primi attori sulla scena a plasmare note e luce, a giocare con immagini sonore e visive da “scolpire” nella pietra. Quelle sonore del maestro Pinuccio Sciola, che si mostreranno al pubblico nel corso dell’attesissima esperienza di polifonia visiva (prima assoluta) di “Fotolitho Jazz – Pietre e Luce in Musica”.

Quasi in contemporanea a Firenze, alle ore 19 e poi ancora alle ore 21, andrà in scena “Attitos, Duru-Duru e Cantunovu”. Un’altra produzione originale Insulae Lab, altra straordinaria performance a più mani che vivrà dell’estro e dell’arte di Elena Ledda (voce), Etta Scollo (voce), Mauro Palmas (mandola), Alfio Antico (percussioni) e Salvatore Maiore (contrabbasso e violoncello). Un incrocio tra voci femminili e arcaiche percussioni. Ed un incontro tra repertori popolari sardi e siciliani rivisti attraverso un linguaggio nuovo a cavallo tra folk, jazz e classica.

About Marta Collu

Appassionata di storia dal 1996, amo scrivere da quando ho memoria. Quando non ascolto i podcast di Barbero ascolto le playlist più disparate in base all'umore del giorno (e ovviamente Unica Radio). Lavoro come animatrice in una casa di cura e provo ad affrontare il mondo con gentilezza.

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