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Giornata cancro neuroendocrino, webinar per pazienti e specialisti

Tumori endocrini: webinar gratuito aperto a tutti

In occasione della Giornata mondiale tumori neuroendocrini (Net), che si celebra il 10 novembre, l’Associazione italiana per i tumori neuroendocrini (Itanet), insieme alle associazioni Pazienti Ainet e Net Italy, per fornire informazioni più dettagliate, aiutare ad orientarsi nei percorsi di cura e per interagire in maniera positiva e approfondita con gli specialisti di riferimento, propone un webinar gratuito e aperto a tutti, oggi dalle 18 alle 20 (al link https://us06web.zoom.us/j/85803148031). Tra i temi trattati all’incontro online, per mantenere alta l’attenzione sulla ricerca scientifica nell’ambito dei tumori neuroendocrini -spiega una nota Itanet- spiccano: la necessità di fare rete con tutte le realtà che si occupano dei Net e mantenere l’attenzione sui bisogni dei pazienti che, davanti alla diagnosi, finiscono per sentirsi inevitabilmente disorientati.+

2.700 le nuove diagnosi Net ogni anno in Italia

Meno di 6 nuovi casi/anno per 100.000 persone, i tumori neuroendocrini rappresentano un gruppo eterogeneo di neoplasie rare la cui bassa incidenza (costituendo meno dello 0,5% di tutti i tumori maligni) si accompagna però ad un’alta prevalenza: i pazienti, infatti, sono pochi ma convivono per molti anni con la patologia. Sebbene si tratti di tumori maligni, in molti casi si ha una prognosi più favorevole rispetto a tumori non neuroendocrini che colpiscono gli stessi organi: questo consente a molti pazienti, anche con malattia avanzata, di poter convivere a lungo con la malattia.

I Net più frequenti riguardano

Il tratto gastro-entero-pancreatico (circa il 60-70% dei casi), i polmoni e l’apparato respiratorio per il 20-30%, e in misura ancora minore colpiscono (fino al 10%) altri organi come tiroide e surreni, e apparato genitourinario. Più frequenti tra gli adulti (40-45 anni) e tra gli anziani (70-75 anni), questi tumori sono più diffusi tra gli uomini rispetto alle donne. Non esistono strategie di prevenzione, considerando che non sono stati individuati fattori di rischio certi per queste patologie. Itanet è da sempre impegnata nella creazione di una rete, anche virtuale, che consenta ai centri periferici un confronto diretto con le esperienze e le professionalità essenziali nel percorso di diagnosi e clinica e necessari alla ottimale presa in cura del paziente a 360° gradi.

Le affermazioni di Francesco Panzuto

“Per diagnosticare e trattare in maniera adeguata un paziente con questo tipo di tumore è fondamentale un approccio multidisciplinare. Il percorso diagnostico-terapeutico del paziente con diagnosi di Net è spesso legato alla visione del medico che lo ha in cura o alla scelta consapevole del paziente e dei suoi familiari di chiedere pareri altrove”, afferma Francesco Panzuto, presidente Itanet e gastroenterologo dell’Università Sapienza, Aou Sant’Andrea di Roma. “Considerate la rarità e l’eterogeneità clinica dei Net, l’esperienza, la competenza e la centralizzazione della casistica ricoprono un ruolo fondamentale. Per ottenere la migliore impostazione diagnostico/terapeutica del paziente – continua – è necessario avere a disposizione un team di specialisti composto da oncologo, gastroenterologo, endocrinologo, patologo, medico nucleare, chirurgo, e radiologo che possa discutere simultaneamente il caso clinico sin dalla diagnosi”.

Questi Net si presentano ed evolvono in modo diverso

Alcuni si manifestano con sintomi come diarrea o arrossamento del volto, altri possono rimanere a lungo completamente asintomatici per anni anche se determinano la comparsa di metastasi. In generale, i sintomi dipendono dall’organo coinvolto. Alcune forme, fortunatamente la maggior parte dei casi, evolvono lentamente, altre invece risultano più aggressive e causano una rapida proliferazione delle cellule. La diagnosi precoce e dell’approccio multidisciplinare sono fondamentali. Considerando che si tratta di patologie rare e che spesso i sintomi non sono chiari, quindi non facilmente identificabili, spesso passa molto tempo prima di riuscire ad individuare la malattia e soltanto il 40% dei pazienti riesce ad avere una diagnosi precoce, quando dunque il tumore è localizzato e più semplice da curare.

Gli specialisti hanno a disposizione diverse possibilità per la cura dei Net

Dalla chirurgia ai radiofarmaci mirati, dalla chemioterapia a farmaci a bersaglio molecolare e analoghi della somatostatina. Le opzioni sono molte e ovviamente deve essere valutato il singolo caso ma “ciò che è fondamentale – sottolinea Panzuto – è che il paziente venga seguito a 360° afferendo quanto prima ad un centro altamente specializzato per questo tipo di tumori, in cui essere seguito da specialisti diversi dedicati alla patologia per poter avere una personalizzazione delle migliori tecniche diagnostico-terapeutiche”. Ampio spazio ai pazienti sarà dedicato anche nel corso del IX Congresso Nazionale Itanet in programma il prossimo 18-19 novembre a Napoli.

About Sonia Mandras

Studentessa di Beni Culturali & Spettacolo, con la passione per il mondo dell'arte e gli argomenti di aspetto socio-culturale. Occasionalmente cantante e musicista. Spiccato senso critico, propensione creativa e mente umanista.

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