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The Walk: la performance multimediale itinerante

Le meraviglie del possibile prosegue sabato 12 e domenica 13 novembre con The Walk, la performance multimediale itinerante.

Prosegue spedito il suo cammino Le meraviglie del possibile, il Festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie organizzato e curato da Kyberteatro. Con la direzione artistica di Ilaria Nina Zedda e Marco Quondamatteo. Particolarmente di richiamo l’appuntamento di sabato 12 e domenica 13 novembre. Sbarca al festival l’Iraa Theatre della compagnia Cuocolo/Bosetti con The Walk. Performance Multimediale Itinerante nella città di Cagliari (una coproduzione Cuocolo/Bosetti Iraa Theatre, Teatro di Dioniso, Austrialian Council for the Arts). Con la regia di Renato Cuocolo e con Roberta Bosetti.
La “premiata ditta” Cuocolo/Bosetti, divisa fra Australia e Italia, e vincitrice di diversi importanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale, porta per la prima volta a Cagliari la sua performance itinerante. Con partenza da Piazza Yenne alle 17.30, grazie alla collaborazione fra Kyberteatro e Imago Mundi OdV. Organizzatrice di Monumenti Aperti, che ha fornito il suo supporto nella progettazione del percorso cittadino.
L’evento è previsto per massimo 25 spettatori a replica e al momento della prenotazione verranno fornite le “istruzioni tecniche” per parteciparvi.

“The Walk” si snoderà tra le strade e le piazze del capoluogo

Seguendo la direttrice verso il quartiere di Villanova. E coinvolgerà il pubblico che, attraverso delle radio guide, camminerà al tramonto accompagnato dall’attrice Roberta Bosetti e dalla sua voce. Esperendo una nuova modalità di vivere e vedere la città. Al centro della performance il filo misterioso che tiene insieme viaggio, memoria e narrazione. Camminare insieme in una città vuol dire attraversare i suoi luoghi pubblici e privati. Non solo gli spazi ma il tempo che li ha cambiati. Camminare è una modalità di pensiero pratico. Un triplo movimento che comprende il non avere/mettere fretta, la capacità di accogliere il mondo senza mai dimenticare se stessi, strada facendo.
Un lavoro originale in cui vita e teatro si sovrappongono in uno spazio interattivo e intermedio tra due mondi. La voce nelle cuffie garantisce al pubblico partecipante un passaggio sicuro attraverso questo stato di vulnerabilità. La storia di The Walk raddoppia, rinforza, espande l’esperienza del camminare insieme. Invita gli spettatori e le spettatrici a ricreare un itinerario in cui la relazione tra frase, immagine e città genera un nuovo significato. Le sue biforcazioni e metamorfosi, come quelle del percorso, producono un inusuale senso di spaesamento. Il punto d’incontro è una piazza dove i partecipanti e le partecipanti inizieranno a sentire la voce dell’attrice. Che li guiderà attraverso delle radio guide per tutta la performance itinerante della durata di circa un’ora. The Walk è stato presentato per la prima volta nel 2013 al Teatro Metastasio di Prato. E successivamente in numerose città italiane ed europee, vincendo, tra gli altri, il Premio Hystrio per l’innovazione. La performance verrà replicata domenica 13, sempre alle 17.30.

IRAA Theatre

Fondata a Roma nel 1978 da Renato Cuocolo. L’IRAA Theatre si è trasferita nel 1988 a Melbourne, dove a partire dal 2000 presenta Interior Sites Project, che dura ancora oggi. Ed è composto da 15 spettacoli differenti. Con questo progetto la compagnia riceve importanti riconoscimenti internazionali e una grande attenzione da parte della critica. Interior Sites Project è stato presentato in ventisei nazioni di quattro continenti. La Cuocolo/Bosetti diventa la principale compagnia australiana d’innovazione. Ed è nominata Flag Company dall’Australia Council e da Arts Victoria.
Il Sydney Morning Herald la definisce come “la punta di diamante della performance contemporanea australiana”. Dal 2012 apre una sede anche in Italia, a Vercelli, dove, con il contributo dell’Australia Council e di alcuni dei principali festival teatrali italiani, presenta una serie di lavori nuovi e di repertorio. Vincitori di numerosi premi tra cui Unesco Awards (USA), Green Room Award, MO Award, Premio Cavour (Australia) e nel 2015 del Premio Hystrio (Italia). I loro spettacoli sono allestiti spesso in spazi non teatrali. Case e hotel dove vivono, o strade, gallerie d’arte. Sempre esponendo lo spazio intimo e domestico allo sguardo dello spettatore-ospite alla ricerca di un’impossibile, illecita, geografia dell’intimità. Basandosi sulla rielaborazione di elementi presi dalla loro vita, Cuocolo/Bosetti costruiscono una serie di spettacoli in cui realtà e finzione si sovrappongono. Il loro lavoro mette in discussione la separazione tradizionale tra attore e personaggio. E’ un invito a riconsiderare i limiti tra performance e realtà, tra arte e vita, finzione e autobiografia.

About Laura Piras

Studentessa della facoltà di Scienze Politiche. Vivo a San Sperate, un paese a circa 20 minuti da Cagliari. Mi piace seguire l'attualità e discuterne. Sono impegnata nel mondo del volontariato da circa 4 anni presso un'associazione di soccorso.

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