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Confidenze magiche

Quattro appuntamenti con la magia, la medicina, le erbe e gli esseri fantastici della cultura sarda

Confidenze magiche a Villanovaforru. Quattro appuntamenti confidenziali di carattere teorico-pratico sulla magia, la medicina tradizionale, le erbe e gli esseri fantastici nella nostra cultura.

20 Novembre 2022

Cogas: pratiche magiche, divinazioni, protezioni magiche, pungas, ogu liau, bacchette magiche e tanto altro.

11 Dicembre 2022

Mexineddas sardas: teoria e pratica su cure e rimedi della nostra tradizione; malattie, come si sviluppano e come si curano.

15 Gennaio 2023

Abì biviat genti antiga: erbe, quali e come usarle e come riconoscerle; un approccio peculiare alla base della nostra cultura.

12 Febbraio 2023

Mudau a craboni de motu: esseri fantastici, strani serpenti, chimere, tesori dispettosi, poveri diavoli, genius loci della nostra tradizione orale e molto (molto) altro ancora Generalmente, per le persone di oggi le “tradizioni popolari” sono una serie di ricordi tramandati nel tempo sotto forma di racconti, aneddoti e leggende, ignorati dalla maggior parte di noi.

L’importanza delle tradizioni in passato

Ma sino a poco più di mezzo secolo fa, quelle tradizioni facevano parte della quotidianità, erano fondamento dell’esistenza popolare, vive nella pratica e nei racconti degli anziani, quei “contus de forredda” soppiantati dalla televisione. Per risolvere problemi di salute e non, più che alla scienza ci si affidava alle figure del paese che possedevano speciali doti e anche il “fai da te” era largamente impiegato, grazie alla conoscenza delle erbe curative e magiche.

Ancora prima, era l’unica scienza conosciuta

In un passato ancor più remoto era quella l’unica scienza conosciuta, che a distanza di tempo, ci appare come una curiosa suggestione. E proprio ai curiosi sono rivolti questi quattro incontri, che ci faranno viaggiare nella nostra cultura e tradizione, riservandoci innumerevoli sorprese.

Le conferenze di Agostino Piano

Le conferenze, a carattere confidenziale, tenute da Agostino Piano, operatore culturale esperto di tradizioni popolari sarde, saranno della durata di circa 2 ore ciascuna (h. 10 – 12 circa), hanno lo scopo di gettare uno sguardo all’interno della nostra cultura, partendo dagli insegnamenti e dalle metodiche di trasmissione che essa stessa ha sviluppato nei secoli. Gli incontri si svolgeranno con un numero di almeno 15 iscritti e un massimo di 30 iscritti; la quota di adesione è di 12 Euro per appuntamento e per chi partecipa a tutti e quattro, il costo totale è di 40 Euro Meteo permettendo, gli incontri si svolgeranno all’aperto, nel Parco Archeologico Genna Maria e in caso di maltempo, nella Sala Mostre Temporanee del Museo Archeologico Si consiglia abbigliamento comodo, adatto alla campagna e alle temperature esterne Nel pomeriggio, proponiamo il biglietto cumulativo ridotto a 5 Euro, per chi volesse visitare il nuraghe e il museo.

About Sonia Mandras

Studentessa di Beni Culturali & Spettacolo, con la passione per il mondo dell'arte e gli argomenti di aspetto socio-culturale. Occasionalmente cantante e musicista. Spiccato senso critico, propensione creativa e mente umanista.

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