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Gigi Riva: Nel nostro cielo un rombo di tuono

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Gigi Riva: Nel nostro cielo un rombo di tuono
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Riccardo Milani racconta “Rombo di Tuono” Gigi Riva, il mito del calcio italiano che ha portato la Sardegna ai vertici internazionali

Si è tenuta questa mattina la conferenza stampa di presentazione del docufilm Nel nostro cielo un rombo di tuono, scritto e diretto da Riccardo Milani dedicato a Gigi Riva. L’opera ricalca le gesta del goleador che ha portato il Cagliari Calcio nella vetta della classifica dell’indimenticabile Campionato di Serie A del 1969/1970, ma non solo, è anche il ritratto di un uomo lontano dai rifletto, anti-divo del calcio, riservato e introverso in reciproca simbiosi con il popolo sardo.

Il regista Riccardo Milani afferma: “Quella di Nel nostro cielo un rombo di tuono non è una storia qualsiasi: è la storia di Gigi Riva, caratterizzata dal rigore morale ed etico di un uomo che ha affermato con forza: non tutto si può comprare. Un uomo con un legame indissolubile con una terra e il suo popolo, la Sardegna. Il docufilm racconta la coerenza e il coraggio con i quali Riva ha sempre vissuto, credendo in valori autentici. E raccontare Riva vuol dire anche raccontare un pezzo importante della storia del nostro Paese”.

Il docufilm

Il docufilm si distingue per originalità nel saper raccontare con eleganza e intelligenza la Riva-mania che ha spopolato (e tutt’ora permane) nei cuori dei sardi (e non solo), dal momento in cui Luigi Riva da Leggiuno, classe 1944 ha messo piede in Sardegna. Ma non solo affetto calcistico. Riccardo Milani offre ampio spazio al pensiero di Gigi Riva uomo, chiamato anche hombre vertical per via del rigore e dell’etica che contraddistinguono l’atleta dall’alta rettitudine morale, qualità che hanno contribuito ad alimentare il mito di Rombo di Tuono (così soprannominato da cronista sportivo Gianni Brera), oggi settantottenne.

Dalla difficile e grigia infanzia, caratterizzata da sacrifici, pur di giocare a calcio, all’incontro freddissimo e tragico (detto con un sorriso) con Fabrizio De André, che regalò al bomber una chitarra, ancora gelosamente custodita. Rombo di tuono e Faber strinsero infatti una solida amicizia non solo grazie al loro carattere introverso e riservato, ma dovuta anche al comune amore per l’isola che ha accolto entrambi.

La poetica

Pier Paolo Pasolini definì il calcio giocato da Gigi Riva calcio poesia, il docufilm di Riccardo Milani è a sua volta una lunga e profonda poesia, emotivamente forte, sul legame indissolubile che Riva possiede con la Sardegna e il suo popolo, con ciò che è stata la sua professione e il rispetto con il quale si è sempre dedicato ad essa. Nel nostro cielo un rombo di tuono è una poesia per immagini e suoni per via della selezione di brani utilizzati.

Dai tipici brani del folklore sardo (immancabili e insostituibili le launeddas) all’arrangiamento di No potho reposare di Paolo Fresu e Andrea Guerra. Ma anche la presenza di Rabbia e Tarantella di Ennio Morricone accompagnata dai Mamuthones assieme agli Issohadores, che rendono le vicende di Gigi Riva qualcosa di cinematografico ed epico. Il tutto in un montaggio, a volte serrato a volte delicato, che tiene lo spettatore incollato allo schermo, sia esso tifoso o meno.

Nel nostro cielo un rombo di tuono è prodotto da Wildside e Vision Distribution, in collaborazione con Sky e con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione Sardegna Film Commission, del Comune di Cagliari, della Fondazione di Sardegna e del Cagliari Calcio.

About Tore Seduto

Classe 1989. Appassionato cinefilo a 360°, degustatore di birre e di pizze. Amante dei bei film, ma anche di quelli brutti, davvero brutti. Si è cimentato come regista in lavori discutibile fattura. Irriducibile cacciatore di interviste agli addetti ai lavori della settima arte.

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