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Michida Iida Keshin

Anima If, il grande teatro di figura a Cagliari

Il 27 ottobre la quinta edizione di ANIMA IF entra nel vivo. Il Festival internazionale del teatro di figura è alla sua quinta edizione, e proseguirà sino al 30 ottobre.

Giovedì 27 ottobre, entra nel vivo la quinta edizione di ANIMA IF, festival internazionale del teatro di figura. Per la prima volta da sola in Italia Michida Iida, della compagnia giapponese Dondoro Theatre. Dalla Slovenia arriva invece Teatro Matita e il suo Happy bones, di e con Matija Solce. Le grandi compagnie internazionali del teatro di figura saranno a Cagliari per la quinta edizione della rassegna, organizzata da Is Mascareddas in corso a Sa Manifattura sino a domenica 30 ottobre.

Danza, corpo e movimento sono i tre elementi al centro dell’indagine del festival, che dalla tradizione del teatro di figura si muove verso la sperimentazione di nuovi linguaggi di animazione, più ibridi e inaspettati. Una proposta eterogenea interamente rivolta a un pubblico adulto (a partire dai 14 anni).

Il programma di Anima If

Giovedì 27 ottobre, si comincia alle 19,00 con la compagnia Dondoro Theatre, dal Giappone, che presenta Keshin, la sua opera più rappresentativa.
Uno spirito di montagna travestito da volpe bianca scende al villaggio e balla con una donna. È una danza spirituale maschile, maestosa e potente, che esprime il ritorno in montagna a rappresentare la connessione tra uomo e natura.

In scena Michika Iida, unica apprendista del compianto Hoichi Okamoto, autore dello spettacolo, fondatore della compagnia e vera autorità del teatro di figura nel mondo. Per lei si tratta della prima tournée in Italia dopo la scomparsa del grande maestro, dal quale ha ereditato lo stile espressivo adattandolo alla sua sensibilità.
«Spero in una reazione chimica che colleghi i cuori delle persone, proprio come sono collegati la Sardegna e il Giappone», ha detto l’artista alla vigilia del festival. Michika Iida si esibirà per ANIMA IF anche nella giornata di venerdì, sempre alle 19,00.

Secondo spettacolo

Dal Giappone alla Slovenia per il secondo spettacolo di giornata, alle 20,30 con la compagnia Teatro Matita e il suo Happy bones, di e con Matija Solce.
Sul palco un mucchio d’ossa vere, tutte provenienti da diverse parti del mondo, e un burattinaio, che come un allegro alchimista racconta la storia della loro solitudine. O sono loro che raccontano lui? Chi è il burattino e chi il burattinaio? Chi è morto e chi è vivo? Una sequenza dadaista, un’ironia nera, cambiano ogni secondo il punto di vista dello spettatore, sorprendendolo e facendolo ridere.

Gli aperitivi in collaborazione con Stazione di Transito

A fare da raccordo tra la prima e la seconda parte della serata, è invece il ciclo di aperitivi in collaborazione con Stazione di Transito, che offre cibi ed esperienze musicali da tutto il mondo grazie a una brigata di cucina capace di diventare marching band. Uno spazio informale di condivisione tra gli artisti e il pubblico, che aiuta il festival a farsi comunità. Domani in collaborazione con la cantina delle Tenute Faragò.
Ma il giovedì di ANIMA IF comincia al mattino, con il workshop La marionetta aperta, a cura del direttore dell’accademia MAAF Damiano Privitera. I partecipanti prenderanno conoscenza della tecnica attraverso esercizi d’improvvisazione, rilettura di alcuni movimenti e individuazione di gesti simbolici.

Il progetto Dance Box

Ogni giornata del festival ci sarà il progetto Dance Box, un’azione collettiva che nasce dalla volontà giocosa di creare una video memoria del movimento. Sarà allestista una sorta di grande scatola colorata, una stanza color senape. Una persona alla volta verrà invitata a entrare, indossare delle cuffie e lasciarsi guidare dalle istruzioni. Una musica suggerirà il ritmo, un momento privato da restituire alla comunità sotto forma di danza. Un archivio indistruttibile del movimento, una testimonianza visiva e del contributo personale e variegato della comunità.

ANIMA IF prosegue sino a domenica 30 ottobre con 15 appuntamenti in cartellone divisi su 2 palchi, con 11 titoli per 13 spettacoli e 2 workshop, in 6 giorni di festival. Non solo performance ma anche incontri, proiezioni, dibattiti, laboratori e momenti di creazione partecipativa. Una proposta eterogenea interamente rivolta a un pubblico adulto (a partire dai 14 anni), con artisti dalla Sardegna, dal Piemonte, dalla Slovenia, dalla Spagna, dalla Francia, dal Giappone.

ANIMA IF è sostenuto dal contributo di Fondazione Banco di Sardegna, Regione Sardegna, Assessorato alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna e Ministero della Pubblica Istruzione.
Il festival è patrocinato da Unima Italia e realizzato in collaborazione con Sa Manifattura, Sardegna Teatro, ATF, Corsica Sardinia Ferries, Amleta, Finsardegna, Progetto Cantiere, Teatro del Drago, Inmediazione, Campsirago Residenza, Teatro Instabile, Tuttestorie e Spazio Danza.

About Marta Collu

Appassionata di storia dal 1996, amo scrivere da quando ho memoria. Quando non ascolto i podcast di Barbero ascolto le playlist più disparate in base all'umore del giorno (e ovviamente Unica Radio). Lavoro come animatrice in una casa di cura e provo ad affrontare il mondo con gentilezza.

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