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Progetto 2

Gruppo Banca Etica, bando Impatto+ 2022

Gruppo Banca Etica lancia il nuovo Bando Impatto+ 2022: un sostegno ai prodotti e servizi artistico-culturali.

Più diritti investendo su progetti d’arte e cultura: così la finanza etica aiuta anche economia e lavoro.
Dal primo settembre su Produzioni dal Basso sono aperte le candidature per il nuovo bando di crowdfunding del Gruppo Banca Etica.
Il Gruppo Banca Etica ha lanciato il suo Bando Impatto+ 2022. Perché sa bene che arte e cultura non solo sostengono redditi e lavoro. Ma possono difendere e sviluppare vecchi e nuovi diritti in Italia. La finalità principale del bando di quest’anno è infatti il sostegno alla creazione e diffusione di prodotti e servizi artistico-culturali capaci di promuovere i diritti umani, sociali e civili di tutte le persone.
Le iniziative selezionate per ottenere i finanziamenti messi a disposizione dal bando potranno condurre una raccolta di risorse economiche. Questo tramite crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso, ospitate in esclusiva nel Network di Banca Etica. E quelle che, nel periodo stabilito, avranno raggiunto almeno il 75% dell’obiettivo prefissato di raccolta di denaro godranno del contributo di Etica Sgr a fondo perduto per il restante 25% grazie al Fondo per il Crowdfunding. Oltre a ciò, il bando contempla un premio straordinario del 5% calcolato sul budget inizialmente previsto. Tale premio, destinato a iniziative di promozione aggiuntive, lo riceveranno invece i progetti che avranno già coperto interamente il proprio budget senza necessità di contributi.

A chi è rivolto il bando e come proporre la candidatura

L’iscrizione delle candidature, aperta dal 5 settembre 2022, terminerà alle ore 12:00 del 26 ottobre. E avviene online con la compilazione di un form e l’invio della documentazione obbligatoria. Il regolamento del bando, disponibile sul sito di Produzioni dal Basso, ricorda che verranno presi in considerazione solo alcuni progetti di campagne di crowdfunding. In particolare, per la realizzazione di: Arti visive (ad es. mostre fotografiche, di dipinti e sculture); Arti drammatiche (spettacoli teatrali, cortometraggi, documentari, film); Festival; Eventi culturali; Produzione scritta di libri, fumetti, guide, periodici, riviste, pubblicazioni; Iniziative di lancio di spazi fisici o virtuali per lo sviluppo di attività culturali coerenti con il tema dei diritti umani, nel proprio territorio di riferimento.
Coloro che saranno selezionati avranno quindi diritto a sviluppare per 60 giorni (dal 1° dicembre 2022 al 31 gennaio 2023) la propria campagna di raccolta fondi (avvalendosi di un accompagnamento mirato svolto da professionisti per realizzarla al meglio). Oltre ai requisiti indicati dal regolamento – in primis un necessario allineamento coi valori del Gruppo Banca Etica e della finanza etica -, molti sono gli aspetti che saranno considerati come elementi premianti dalla giuria. L’innovatività della proposta, innanzitutto. E poi la capacità di coinvolgere la comunità locale nello svolgimento dell’iniziativa. Nonché il grado di preparazione del progetto di campagna al lancio della raccolta su Produzioni dal Basso.

Al fianco della cultura ferita in pandemia e per i diritti dimenticati

L’occasione è dunque di rilievo per varie ragioni. Da un lato Impatto+ 2022 propone un’azione concreta per favorire la ripresa economica e il recupero occupazionale attraverso progetti, eventi, creazioni d’arte e culturali. Mirando un settore flagellato come pochi altri dalla pandemia di Covid19 (ci ricordiamo i teatri chiusi e gli appelli accorati dei lavoratori dello spettacolo rimasti disoccupati a migliaia). Dall’altro, come scopo e conseguenza diretta della raccolta finanziaria garantita per tante realtà che operano in un ambito mediamente sotto-patrimonializzato, il bando si fa strumento concreto di ampliamento dei diritti civili e sociali e del loro rispetto. Non un dettaglio in un Paese che, secondo molteplici e autorevoli indici, soffre gravi ritardi di equità e attenzione nei confronti delle donne (il nostro Paese occupa un non invidiabile 28esimo posto nel Women Peace and Security Index 2021/22). E non manca di presentare numeri e trend negativi, per esempio, riguardo le discriminazioni in base all’orientamento sessuale, la libertà di espressione, l’accesso alle cure mediche, l’esercizio del diritto di voto.
Per maggiori informazioni: www.produzionidalbasso.com/network/di/banca-etica#banca-etica-participate

About Laura Piras

Studentessa della facoltà di Scienze Politiche. Vivo a San Sperate, un paese a circa 20 minuti da Cagliari. Mi piace seguire l'attualità e discuterne. Sono impegnata nel mondo del volontariato da circa 4 anni presso un'associazione di soccorso.

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