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A teatro con “La madre del prete” di e con Valentina Sulas

Teatri d’Estate seconda edizione: Giovedì 25 agosto negli spazi di Villa de Villa a Dolianova va in scena “La madre del prete” di e con Valentina Sulas. Lo spettacolo è liberamente tratto da “La Madre” di Grazia Deledda per celebrare i 150 anni dalla sua nascita

Proseguono a Dolianova gli appuntamenti a teatro della seconda edizione di Teatri d’Estate, il festival organizzato dalla Compagnia Salto del Delfino, con la direzione artistica e regia di Nicola Michele.

L’appuntamento a teatro

Giovedì 25 agosto alle 21:00 negli spazi all’aperto di Villa De Villa andrà in scena La madre del prete, liberamente tratto da “La madre” di Grazia Deledda, spettacolo di e con Valentina Sulas.

La trama dell’opera di teatro

Nella ricorrenza dei 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda, lo spettacolo contribuisce alla valorizzazione dell’opera di una scrittrice straordinaria, prima donna italiana a ricevere il Premio Nobel nel 1926. In un paesino di campagna fuori dal tempo, la madre di un giovane prete vede il figlio innamorarsi di una donna e allacciare con lei una relazione segreta. Disperatamente cercherà di salvarli entrambi, ma la situazione precipiterà verso un finale inaspettato. Una storia sull’amore, il fallimento e la colpa.

Un’attrice che incarna tre personaggi

Nello spettacolo “La madre del prete” una sola attrice incarna i tre personaggi, passando dall’uno all’altro con semplicità: l’opera ha debuttato in lingua inglese al Festival Fringe di Edimburgo il 2 Agosto 2014. Nella versione in lingua italiana, un estratto sotto forma di corto teatrale è stato ospite al MISFF Montecatini International Short Film Festival nel 2014, andando in scena, successivamente in Svizzera, Spagna, Toscana, Piemonte, Lombardia e Veneto.

Il sipario sulla seconda edizione di Teatri d’Estate

Sipario sulla seconda edizione di Teatri d’Estate da giovedì 29 settembre a domenica 2 ottobre: in scena “Rondoni di notte” di Tonino Casula, con Nicola Michele e la straordinaria partecipazione di Tino Petilli, le scene e i costumi del Laboratorio Salto del Delfino e la regia di Raffaele Chessa.

Le opinioni di Nicola Michele per il teatro

“Il Salto del Delfino prosegue il proprio lavoro incentrato sul laboratorio teatrale rivolto alle persone del Parteolla”, spiega Nicola Michele, direttore artistico della Compagnia Salto del Delfino. “Il nostro obiettivo è, inoltre, quello di sviluppare la nostra attività di produzione nella sfera del contemporaneo, e questo ci è reso possibile dalla preziosa collaborazione con Tino Petilli. Il laboratorio permanente prende le mosse da un’idea di teatro partecipato, inteso come scambio culturale, alla riscoperta del bagaglio emotivo di coloro che prendono parte all’atto teatrale: gli attori e gli spettatori che, nel rito condiviso, assolvono alla funzione di attuanti e testimoni. Un teatro vicino alla gente, che partecipa alla vita sociale attraverso il contatto con la scuola, la collaborazione con la biblioteca e le altre realtà associative; che incontra le persone in piazza o al mercato, per cercare di coinvolgerle attivamente nel processo creativo ed espressivo o in qualità di spettatori. Il laboratorio teatrale accoglie da più di 15 anni chiunque abbia l’urgenza di esprimere dei punti di vista attraverso l’arte: portiamo in scena le scritture originali di gruppo o, come quest’anno, gli adattamenti di due pilastri della drammaturgia: ‘Tre sorelle’ di Cechov e ‘Le furberie di Scapino’, a 400 anni dalla nascita del suo autore Molière”.

L’organizzazione

Teatri d’Estate è organizzato dalla Compagnia Salto del Delfino con la direzione artistica e regia di Nicola Michele, con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna (Ass.to Pubblica Istruzione e Spettacolo) e il patrocinio del Comune di Dolianova. La rassegna è realizzata in collaborazione con il Festival Letterario Street Books di Dolianova.

Biglietti e abbonamenti

I biglietti per ciascuno spettacolo costano 9 euro più prevendita, mentre i ridotti (per under 26, over 65, persone diversamente abili e loro accompagnatori) costano 6 euro al netto dei diritti di prevendita e si possono acquistare su Liveticket. La Compagnia Salto del Delfino ha previsto, inoltre, delle proposte di abbonamento a turno libero (lo spettatore potrà scegliere a quale delle repliche in programma assistere), al costo di 30 euro (intero per 4 spettacoli) e 20 euro (ridotto per 4 spettacoli), al netto dei diritti di prevendita.

La compagnia

La cooperativa sociale “Salto del Delfino” si propone di valorizzare e convogliare le innumerevoli risorse culturali presenti nel territorio del Parteolla nel quale opera da oltre dieci anni. Fondata nel 2002, la compagnia svolge la propria attività di produzione e distribuzione di spettacoli teatrali e conduzione di percorsi di educazione al teatro e laboratori espressivi nell’ambito del teatro sociale e della teatroterapia. Da anni rivolge le sue energie al teatro per l’infanzia e al teatro contemporaneo presentando i propri spettacoli presso le scuole di vario ordine e grado, nei comuni, biblioteche, centri di aggregazione sociale e vari enti pubblici e privati. La direzione artistica si snoda in un percorso di ricerca espressivo che contempla i vari linguaggi performativi: dal teatro alla danza, alla clownerie, con la commistione di impianti visuali e sonorità e che richiamano caratteri antropologici e elementi naturali. Alla base dei propri lavori vi sono molto spesso le scritture originali e una continua sperimentazione sul gesto e sul movimento. La direzione artistica è affidata a Nicola Michele, formatosi presso la Civica Scuola d’Arte Drammatica di Cagliari e specializzatosi presso la Scuola di Formazione Triennale di Teatro e Teatroterapia diretta da Walter Orioli a Milano, e presso la Biennale di Venezia con il Maestro argentino Ricardo Bartis. Forte dell’esperienza maturata sul territorio, la Compagnia vuole coinvolgere le risorse umane e paesaggistiche all’insegna di una maggiore visibilità e attrattività turistica. Salto del Delfino nel 2011 debutta al Fringe Festival di Edimburgo con lo spettacolo “Masses Man”, coproduzione con Theandric Teatro Nonviolento. Nel 2014 è ospite al Festival OFF di Avignone con lo spettacolo di Fiore “Le prince et la rose”, che viene successivamente proposto in Corsica nel 2016 a cura dell’Ufficio Municipale del Turismo di Bonifacio. Lo spettacolo della compagnia “Il principe e la rosa” è stato proposto in lingua inglese al Kampala International Theatre Festival del 2017 in Uganda.

Chi è Nicola Michele

Nicola Michele: attore, drammaturgo, regista teatrale e operatore in teatroterapia, socio della Federazione Italiana di Teatroterapia dal 2007. Si diploma come attore nel 1995 presso la “Civica” Scuola d’arte drammatica di Cagliari e successivamente approfondisce la preparazione specializzandosi in Teatroterapia a Milano nel 2006 e seguendo i corsi di alta formazione per l’attore presso la Biennale di Venezia nel 2010 e 2011. Ha frequentato i seminari con Rena Mirecka, Opera di Pechino, Akroama, Alkestis, Eugenio Barba, Ascanio Celestini, Marcello Isidori, Francesco Origo, Fibre Parallele, Ricardo Bartis, Marigia Maggiopinto, Bogdan Renczynski, Walter Orioli, Arturo Cirillo, Roberto Rustioni.

About Claudia Atzori

Sono Claudia Atzori. Sono nata nel 1997 e ho la passione per il disegno, la pittura e l'architettura.

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