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Fibrillazione atriale, nuovo sistema per ablazione non termica

Cinque ospedali italiani tra i primi a utilizzare il sistema Farapulse per ablazione non termica per trattare la fibrillazione atriale. Questa nuova procedura è messa a punto da Boston Scientifc.

La fibrillazione è uno dei disordini più frequenti del ritmo cardiaco. Che colpisce in particolar modo gli anziani, con percentuali che vanno dall’1,3% sotto i 65 anni al 9-10% sopra i 76 anni. Inoltre questo disordine causa il 20% degli ictus ischemici. Il rischio di ictus per chi soffre di fibrillazione atriale è di 3-5 volte superiore. I pazienti che soffrono di fibrillazione atriale dei cinque ospedali italiani saranno i primi a utilizzare Farapulse. Si tratta di un innovativo sistema di ablazione non termica del Boston Scientific per il trattamento della patologia fibrillazione atriale parossistica. I 5 ospedali italiani sono: Clinica Monteverginedi di Mercogliano ad Avellino, Aou Ospedali Riuniti di Ancona, Centro cardiologico Monzino di Milano, Ospedale San Giovanni Calibita di Roma, Maria Cecilia Hospital di Cotignola Ravenna.

Farapulse

La Boston Scientific Corporation è una compagnia statunitense che si occupa dello sviluppo, della produzione e della vendita di apparecchi biomedici. La compagnia afferma che in Europa 8,8 milioni di persone soffrono di fibrillazione atriale. Il costo per i sistemi sanitari dell’Ue è di circa 26-30 miliardi di euro, su una spesa complessiva per le patologie cardiovascolari di 196 miliardi l’anno. I primi trattamenti contro la fibrillazione atriale sono in genere farmacologici. Dove la terapia antiaritmica è inefficace, si deve ricorrere all‘ablazione cardiaca. Questa tecnica è eseguita per via trans venosa, ovvero senza intervento chirurgico, ha la finalità di cicatrizzare e distruggere il tessuto che causa il battito anomalo o lo diffonde. Il nuovo sistema, invece, è caratterizzato da un’elevata selettività dei tessuti, produce piccolissime lesioni che durano solo pochi secondi e salvaguarda interamente le aree di tessuto cardiaco non coinvolto nella ablazione, con livelli di protezione e sicurezza inimmaginabili prima d’ora. Per questo Farapulse è ritenuta da molti clinici una fonte di energia affidabile e molto promettente per gli interventi di ablazione cardiaca.

Informazioni tratte da: https://www.affaritaliani.it/medicina/fibrillazione-atriale-il-sistema-farapulse-per-ablazione-non-termica-807672.html

About Ester Geranio

Ester Geranio, studentessa al III anno del corso di Lingue e Comunicazione a Cagliari.

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