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Agli italiani piace a km 0

La pandemia, la crisi economica e ora la guerra spingono gli italiani verso consumi più sostenibili. Rispetto a un anno fa, notiamo dalle statistiche che sono aumentati gli acquisti di prodotti made in Italy e a km 0 (+ 28 %). Questo perché viene messa in prima linea una forte attenzione alla sostenibilità, e quindi i prodotti a km 0, come criterio di scelta. Di conseguenza, diminuiscono gli acquisti di prodotti di marca (- 52%) ed etnici (-26 %).

Gli alimenti “a Km zero”, definiti anche con il termine più tecnico “a filiera corta”, sono prodotti locali. Questi prodotti sono venduti o somministrati nelle vicinanze del luogo di produzione e hanno in genere un prezzo contenuto. ll motivo di questi prezzi contenuti, è dovuto ai ridotti costi di trasporto e di distribuzione, all’assenza di intermediari commerciali, ma anche allo scarso ricarico del venditore che spesso è lo stesso agricoltore o allevatore.
Inoltre, gli alimenti “a Km zero”, a differenza degli altri prodotti, offrono maggiori garanzie di freschezza proprio per l’assenza, o quasi, di trasporto e di passaggio. Questo favorisce anche la non somministrazione di sostanze intente a far durare maggiormente il prodotto, tra cui i “conservanti”.

Per di più, con questa scelta di consumo, si valorizza la produzione locale. Per di più si recupera il legame con il territorio, imparando a conoscere sapori tipici e tradizioni gastronomiche.
I prodotti a km 0 sono essenzialmente frutta, verdura, legumi, latte, uova, vino, carne, cereali e gli altri prodotti agroalimentari, anche se con il tempo i generi si stanno ampliando al di là dei prodotti alimentari (es: pacchetti vacanze a km 0).

Con l’aumento degli acquisti dei prodotti a km 0 (+28%), diminuiscono gli acquisti di prodotti di marca (-52%) ed etnici (-26%). Queste sono le statistiche che emergono dal Report “FragilItalia”, elaborato da Area Studi Legacoop e Ipsos. Inoltre, l’88% degli intervistati dichiara di portare da casa sacchetti in tessuto o di utilizzare quelli biodegradabili. L’80% di acquistare prodotti con confezioni di carta/cartone, il 74% di acquistare, quando possibile, prodotti sfusi.

About Gemma Langiu

Sono Gemma, ho 22 anni, sono una studentessa Universitaria del III anno di Lingue e Comunicazione. Studio a Cagliari ma vivo ad Oschiri.

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