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Torino, Salone del Libro: condanniamo invasione Ucraina

Al Salone non saranno presenti delegazioni ufficiali, enti o istituzioni legate al governo russo. Confidiamo nella possibilità che la diplomazia internazionale trovi al più presto una soluzione per fermare la guerra in atto

Al Salone, a sostegno della nazione aggredita, verrà allestita una “Casa della Pace” con iniziative umanitarie e incontri pubblici. Al Salone Internazionale del Libro di Torino, in programma dal 19 al 23 maggio al Lingotto, non saranno presenti delegazioni ufficiali; enti o istituzioni legate al governo russo.

Non saranno boicottati libri o autori russi; discussioni o lezioni sulla cultura e la letteratura russa. All’interno di un programma ispirato ai temi della pace, del dialogo, dell’amicizia tra i popoli, le arti, le culture”. Una posizione più “dialogante”, insomma, rispetto a quelle prese da altre istituzioni culturali in Italia.

Lo afferma in una nota l’organizzazione dell’edizione numero 34 del Salone. Inoltre, si confida sulla possibilità che la diplomazia internazionale trovi al più presto una soluzione. L’obbiettivo è quello di fermare la guerra in atto e porre fine alle atrocità, restituendo al mondo la speranza e un futuro migliore”.

Il Salone

Il Salone, condanna l’invasione dell’Ucraina e manifesta estrema preoccupazione per lo svolgimento della guerra in atto. A sostegno del popolo ucraino verrà allestita al Lingotto la Casa della Pace. In cui oltre a essere ospitate e supportate le tante iniziative umanitarie attivate pro-Ucraina; verranno organizzati incontri pubblici su ciò che sta succedendo e succederà in Ucraina, sul tema della pace e del dialogo tra culture”.

Troverà posto, inoltre, “una piccola libreria a cura di Colti, Consorzio Librerie torinesi indipendenti, che ospiterà testi su questi temi e una bibliografia dedicata alla letteratura ucraina, nonché uno spazio in cui i visitatori potranno lasciare il proprio pensiero o messaggio di pace”.

“Chiederemo a tutti i partner istituzionali e organizzativi del Salone del libro di Torino che il Paese ospite quest’anno sia l’Ucraina“: così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. La richiesta sarà formalizzata durante la prima cabina di regia organizzativa dell’evento. “Da sempre – osservano Cirio e Lo Russo – il Salone è un luogo di incontro e di dialogo e, mai come in questo momento storico, crediamo sia importante dare un segnale anche attraverso uno dei nostri più importanti eventi internazionali”.

About Alessio Zanata

Leggo libri. Ascolto la radio.

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