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Bioeconomia, un concorso premia le migliori proposte delle scuole

Un concorso per sviluppare e premiare progetti e contenuti formativi sul tema della bioeconomia. A idearlo Re Soil Foundation, in collaborazione con Cluster Spring, Fondazione Raul Gardini, Novamont, Transition2Bio.

Potranno partecipare intere classi o team di studenti delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, ma anche i loro docenti. La scadenza è fissata al 30 aprile . “È necessario che gli studenti diventino protagonisti della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile, le cui sfide ci accompagneranno per i prossimi decenni.

Il ministero dell’Istruzione ha adottato RiGenerazione Scuola, il piano per la transizione ecologica e culturale delle scuole, in modo che i ragazzi possano acquisire gli strumenti per comprendere e affrontare i cambiamenti. Progetti come quello di Re Soil Foundation, si integra con RiGenerazione Scuola, consentono di approfondire il corretto utilizzo delle risorse biologiche e di mettere in atto gli obiettivi di tutela dell’ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell’interesse delle future generazioni”.

Cosa bisogna fare

Il tipo di elaborato da realizzare varierà in base al livello di scuola frequentata. Per le scuole primarie, le classi e gli studenti dovranno raccontare il rapporto quotidiano con la bioeconomia in modo semplice e innovativo, attraverso articoli, disegni, rappresentazioni, opere artistiche o video.

Le classi delle scuole secondarie di I grado dovranno ideare progetti per spiegare alle persone cosa significa bioeconomia circolare e che cosa sono i prodotti bio-based, attraverso esempi pratici che possano stimolare comportamenti, scelte di acquisto, cambiamenti nelle abitudini quotidiane, stili di vita in linea con i principi della bioeconomia circolare in grado di diminuire l’impatto dell’uomo sull’ambiente.

Gli studenti che frequentano le classi delle secondarie di 2° grado, avranno la possibilità di scegliere se presentare un bio-prodotto che risponda a un particolare problema ambientale e che consideri l’intero ciclo di vita del prodotto stesso, dall’utilizzo di materie prime di origine biologica alla produzione in chiave sostenibile, che si chiude con un fine vita in grado di recuperare in maniera circolare il materiale. Oppure potranno raccontare, attraverso materiali multimediali, come la bioeconomia rappresenta un’opportunità per il loro futuro, mettendo in luce gli aspetti della bioeconomia nella vita presente e futura dei giovani.

Una categoria è riservata ai docenti che potranno partecipare al concorso presentando una nuova attività educativa sulla bioeconomia sfruttando metodologie di didattica attiva e/o laboratoriale, allo scopo di facilitare l’introduzione di conoscenze e competenze in tema di bioeconomia circolare nei curricula scolastici.

La premiazione

I vincitori di ogni categoria dedicata agli studenti riceveranno un premio di 1000 euro, messi a disposizione dalla Fondazione Raul Gardini e da Novamont. La premiazione avverrà il 26 maggio prossimo in occasione della Giornata Nazionale della Bioeconomia. I ragazzi delle scuole superiori coinvolti con interviste e partecipazioni a eventi nazionali e internazionali per raccontare le loro idee nell’ambito di attività̀ organizzate dai partners. Per aiutare insegnanti e studenti a migliorare le competenze in tema di bioeconomia, e facilitare la partecipazione al concorso, saranno disponibili sul sito di Re Soil Foundation contenuti tra cui video, slide, giochi, schede formative e toolkit per docenti. Infine, il 2 marzo dalle 17 alle 18.30 verrà organizzato un webinar introduttivo al concorso con sessioni parallele per le diverse categorie individuate.

About Ale Laconi

Mi presento, sono una ragazza che studia all'università di Cagliari in 'beni culturali'. Appassionata sin dalle superiori alla storia dell'arte, portandomi ad intraprendere questo percorso di studi. Nel tempo libero mi piace viaggiare con la mia macchina fotografica, immortalando ciò che mi colpisce, a partire dai paesaggi, persone e tutto quello che mi ispiri arte. Mi piacerebbe trasformare una delle mie passioni in un lavoro futuro.

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