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Hackcultura cultura scuole italiane

HackCultura 2022: l’Hackathon per la promozione del patrimonio artistico italiano

#HackCultura è l’Hackathon finalizzato allo sviluppo di progetti digitali da parte delle studentesse e degli studenti delle scuole italiane. L’obbiettivo è favorire nei giovani, in un’ottica di “titolarità culturale“, la conoscenza e la “presa in carico” del proprio patrimonio culturale.

Anche in questa quarta edizione #HackCultura2022 si colloca in un contesto di proposte progettuali di metodologie innovative per la valorizzazione del patrimonio. Per farlo conta sull’engagement delle fasce giovanili della popolazione, chiamate a “prendersi in carico” il proprio patrimonio come complesso di risorse di cui aver cura.

#HackCultura2022, a cui sono invitati a partecipare tutti gli studenti delle scuole italiane di ogni ordine e grado, è una iniziativa in cui tutti gli scolari possono trovare un’utile occasione per confrontarsi con il proprio Patrimonio Culturale. Il lancio di #HackCultura2022 è previsto all’inizio dell’Anno Scolastico 2021-2022 per consentire ad ogni scuola di programmare per l’A.S. 2021-2022 la partecipazione all’iniziativa in modo da poter presentarne i risultati in occasione:

1) della settima edizione della Settimana delle culture digitali “Antonio Ruberti” #SCUD2022 che prevede eventi in tutta Italia;

2) della quarta edizione della “Rassegna on line dei prodotti realizzati sui temi del Digital Cultural Heritage dalle scuole italiane” #RassegnaDCH2022.

Una pluralità di obbiettivi

#HackCultura2022 nella sua visione di insieme persegue una pluralità di obiettivi:

– garantire il “Diritto di ogni cittadino ad essere educato alla conoscenza e all’uso responsabile del digitale per la piena titolarità del patrimonio culturale”;

– promuovere, mediante l’uso del digitale, la conoscenza e la promozione dei luoghi e dei temi della cultura;

– implementare soluzioni di sviluppo territoriale;

– attivare i giovani come driver di coinvolgimento di diverse fasce di popolazione distanti dal patrimonio;

– costruire contest innovativi intorno a memoria, testimonianze, opere, prodotti culturali.

Tra le sfide di #HackCultura2022 si inserisce la Sfida 5: #itinerarioBellezza – Racconta la tua terra. È organizzata dall’Associazione Internazionale DiCultHer, in collaborazione con Fondazione Italia Patria della Bellezza e Mokamusic.

“L’Italia è una terra che trabocca di meraviglie: ovunque rivolgiamo lo sguardo possiamo trovare anche diverse espressioni di Bellezza che sono uniche per quel preciso territorio. Le diverse unicità messe insieme creano quell’incredibile caleidoscopio di bellezze che è il nostro paese, diventando parte integrante della nostra identità. Noi Italiani, calati in questa bellezza da sempre, troppo spesso la diamo per scontata” dichiara Carmine Marinucci – Presidente di DiCultHer.

Obiettivo: risvegliare le coscienze

L’obiettivo della Sfida è quello di risvegliare le coscienze e acuire la capacità di riconoscere la grande bellezza che è presente ovunque nel nostro paese. Andare a scovare le tante storie racchiuse nei luoghi in cui viviamo e che rendono l’Italia un paese straordinario e raccontarle al mondo.

Ciò che si vorrebbe far raccogliere al Team scolastico sono esempi delle varie entità del Patrimonio Culturale che possono essere raccontate dai membri della comunità. La forma con cui questi racconti vengono raccolti è un oggetto digitale consistente in un documento, un’immagine, un video.

All’interno di questa SFIDA si innesta l’idea di Mokamusic di coinvolgere gli studenti al fine di costruire un “Racconto Sonoro” degli Itinerari di Bellezza.

Anita Falcetta, in qualità di co-fondatrice di Mokamusic e fondatrice di Women Of Change Italia, dichiara:

“In questo particolare momento storico è fondamentale dialogare con le giovani generazioni, instaurare con loro un dialogo pro-attivo sulle tematiche dell’Agenda 2030. Fare in modo che si concentrino sulla messa a frutto dei propri talenti, piuttosto che rimanere imbrigliati nel senso di frustrazione. Importante coinvolgere le studentesse e gli studenti in progetti come questo, fornendo loro l’occasione di raccontare la musica e i suoni, conservandone la memoria.”

Come partecipare

Le studentesse e gli studenti sono invitati a raccontare la bellezza del proprio territorio inviando una registrazione audio dei suoni di un luogo identificativo di quello specifico contesto.

Ecco alcuni suggerimenti pratici:

1) sarà importante registrare dei suoni che raccontino la bellezza, in particolare:

  • registrare un luogo cittadino, della piazza centrale della tua città in un momento particolare, una festività, una domenica, il suono delle campane
  • registrazione dei suoni della natura a te vicina (parchi, giardini, spiagge, fiumi, ecc…
  • Audio di un personaggio identificativo del luogo in cui vivi all quale richiedere di raccontare un aneddoto storico, una leggenda legata al territorio, o una sua storia personale di interesse collettivo

2) Il file richiesto è un .mp3 in buona qualità, di al massimo 60 secondi (compresa la frase introduttiva dello studente), registrato con il telefono o con altri dispositivi.

“In un’era in cui esistono fenomeni di cancel culture e in cui siamo chiamati più che mai a pensare al futuro del Paese, è doveroso ricordarsi che l’Italia è Patria della Bellezza e che questo nostro tesoro va tutelato non soltanto attraverso la digitalizzazione delle immagini, ma anche attraverso quella dei suoni. Eterei, pregni di informazioni, magicamente evocativi” – conclude Philip Abussi co-fondatore di Mokamusic, compositore e ricercatore.
(Il Faro online)

About Antonio Perra

Studio Beni Culturali presso l’Università degli Studi di Cagliari. Sono un appassionato di arte e letteratura.

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