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Il respiro del vento 1

Capitani Coraggiosi riprende con gli spettacoli dal vivo

CAPITANI CORAGGIOSI, si riparte, ancora dal vivo, in teatro. Anche nel 2022 Cada Die Teatro ripropone la rassegna che per tradizione dedica ai bambini e alle loro famiglie, con la direzione artistica di Tatiana Floris e Silvestro Ziccardi.

Nel solco dei segnali di ripresa e speranza già lanciati lo scorso anno, la formula è quella consolidata: spettacoli, laboratori, installazioni, mostre, golose merende, giochi. Un caleidoscopio di appuntamenti, dal 23 gennaio al 27 febbraio, in programma al Teatro Comunale Si ‘e Boi di Selargius, grazie alla collaborazione con l’Amministrazione del comune selargino. Per sei domeniche piccoli e grandi spettatori potranno incontrarsi e condividere esperienze ludiche dal pomeriggio fino a sera, potranno giocare al teatro ma non solo, in virtù della collaborazione tra Cada Die Teatro e alcune associazioni e cooperative che operano nel territorio, come i C.E.M.E.A. Sardegna (Centri di Esercitazione ai Metodi dell’Educazione Attiva), le associazioni Cultarch – Architettura e Cultura e Amici della bicicletta, che ormai da anni animano i laboratori della rassegna, mettendoli in relazione con i temi trattati dagli spettacoli in cartellone.

IL PROGRAMMA

Domenica 23 gennaio

La nave di Capitani Coraggiosi mollerà gli ormeggi domenica 23 gennaio. Si parte alle ore 16 con laboratori, giochi e mostre: Colori intrecciati , laboratorio a cura dei Cemea Sardegna, un atelier dove costruire con le proprie mani, sperimentare e sperimentarsi, in cui i bambini e le bambine potranno scoprire quante cose si possono fare con la carta, la stoffa, il legno, l’argilla, i colori e tanti altri materiali comuni e di riciclo; e Danze Rom, un laboratorio per conoscere la musica e i passi di un’antica danza: i bimbi saranno guidati da Izeta Sulejmanovic, con cui potranno scoprire i ritmi della cultura del popolo rom.

Spazio, poi, a Micro giardini sensibili, un’installazione-laboratorio esperienziale dedicata ai più piccoli a cura di Francesca Pani e Lara Farci, giovani attrici formatesi alla scuola di Cada Die, con il contributo di Cristina Carta, Teatro Velato, Cultarch e dell’agenzia regionale Forestas (suono: Matteo Sanna). Attraverso un percorso a stretto contatto con la natura, per stimolare i sensi, la sensibilità e la fantasia, i bambini potranno creare il proprio micro-giardino personale, fatto di piante e piccole emozioni; a Giochiamo con trasporto, laboratorio a cura di Amici della bicicletta, alla Mostra sui diritti dei bambini all’arte e alla cultura, a I tesori naturali di un’isola, mostra curata da Forestas, a Colora il tuo spettacolo (le bambine e i bambini potranno fare tanti disegni che verranno esposti al termine della rassegna, in dono biglietti per la prossima edizione di Capitani Coraggiosi). Tutte attività che accompagneranno la rassegna fino al suo termine.

Il fiore azzurro

Alle 17 ecco l’ora canonica della Merenda e alle 17.30 tutti in teatro: ad aprire le danze sul palco sarà IL FIORE AZZURRO, con l’attrice Daria Paoletta che guiderà i piccoli spettatori in un viaggio nella meraviglia di una storia di origine tzigana. Produzione della Compagnia pugliese Burambò, di Foggia, spettacolo di figura e narrazione, vincitore Inbox verde 2017 e menzione speciale Festebà 2017 (di e con Daria Paoletta, costruzione del pupazzo Raffele Scarimboli, consulenza artistica Nicola Masciullo).

Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento. Tzigo, il protagonista, decide di mettersi in cammino “alla ricerca della fortuna e della felicità”. Dal bosco si ritrova a casa della strega, dalla tomba della sua mamma alla caverna dei nanetti. L’eroe di questa storia popolare descrive l’antico andare, quello dei passi lenti, attraversando le stagioni, incontrando aiutanti magici, l’alternarsi del giorno e della notte, e tutto ciò crea il tempo necessario in cui si favorisce la crescita. Che diventa il tempo delle scoperte, delle paure e dei silenzi, il tempo delle domande. Il fiore azzurro è una specie di guida per il giovane tzigano che seguirà fino a quando non avrà compiuto il suo percorso di formazione.

Domenica 30

La settimana successiva, domenica 30, si comincia alle 16 con il laboratorio Che aria tira?, condotto dai Cemea, poi ancora Micro giardini sensibili, alle 17 il consueto momento della Merenda e alle 17.30 in scena la seconda tappa “coraggiosa” della navigazione dei nostri capitani: IL RESPIRO DEL VENTO, fortunato spettacolo firmato Cada Die Teatro, recente vincitore della XXXIX edizione del Festival Nazionale di Teatro Ragazzi di Padova, ispirato a una fiaba berbera, di e con Mauro Mou e Silvestro Ziccardi, regia e collaborazione alla drammaturgia di Alessandro Lay (musiche originali di Mauro Mou, Matteo Sanna, Silvestro Ziccardi. La storia di un ragazzo, Alizar, che, cercando la pioggia, perse se stesso e della sua amata, Mounia, che lo ritrovò seguendo il suo ultimo respiro.

“C’era una volta il popolo degli uomini blu. Vivevano vicino a un grande lago così limpido che sulla sua superficie potevi vedere galleggiare le nuvole, le foglie, le stelle e i sassi bianchi del fondo. Certe sere il cielo si rifletteva sull’acqua e colorava il villaggio e i suoi abitanti d’azzurro e di blu. Ma un anno smise di piovere e il lago si prosciugò”. “Guarda il cielo Alizar, il nostro lago ora è lassù, tu dovrai riportarlo quaggiù”, disse l’anziano del consiglio affidando al giovane un compito: cercare la pioggia e riportare il lago sulla terra.

Domenica 6 febbraio

Domenica 6 febbraio il via, sempre alle 16, con Stranimali, laboratorio dei Cemea, le attività di Micro giardini sensibili, alle 17 la Merenda e alle 17.30 sul palco del Si ‘e Boi GUFO ROSMARINO AL GRAN CIRCO DEI PINGUINI, produzione di Cada Die Teatro, di e con Giancarlo Biffi (luci di Emiliano Biffi, suono di Matteo Sanna, immagini di Valeria Valenza, realizzazione pupazzi di Marilena Pittiu e Mario Madeddu). Una nuova avventura della saga (libro edito da Segnavia) dedicata al simpatico gufetto creato da Biffi.

Tutto ebbe inizio quando un giorno i due pinguini, dopo aver lasciato il frigorifero dello scrittore in cui abitavano da tempo, decisero di darsi da fare, ovvero di fare quello che meglio sapevano fare: dare vita a un circo. E così, Ric e Pic, alette costantemente in movimento e musetti sempre allegri, si misero a girare paesi e città, facendo conoscere in tutti i luoghi, il meraviglioso Gran Circo Pinguino… Una intrepida, dolce, storia d’amicizia e fratellanza, sulle ali dell’avventura, attraverso il profondo sentimento dell’affetto. Di case che si lasciano e case che si trovano, case immobili e case in continuo movimento, case da cui si è portati via e case a cui si vuole ritornare. Case, nidi, tane o frigoriferi, per continuare a vivere tutti insieme.

Domenica 13

Carta animata è il titolo del laboratorio di Cemea che apre, alle 16, le attività di domenica 13, alle 17 appuntamento con la Merenda, alle 17.30 ecco arrivare in scena MIGNOLINA, produzione firmata Cada Die, ispirata a una fiaba di H.C. Anderesen, di e con Francesca Pani, collaborazione al testo e regia di Silvestro Ziccardi, filastrocche di Andrea Serra (libro realizzato da Maria Teresa Todde e Francesca Pani; contributo alle immagini di Giaime Ziccardi; luci e audio di Emiliano Biffi; Mignolina è stata realizzata da Simonetta Birardi).

C’era una volta una mamma che ancora mamma non è. /C’era una volta una figlia che ancora non c’è./C’era Mignolina, figlia di un desiderio.

Mignolina è una bambina nata tra i petali di un fiore, alta come il dito di una mano, talmente piccola che si può nascondere dentro a un libro che qualche volta è il suo rifugio. Insieme a lei ci avventuriamo tra le pagine fatte di stoffa, carta e colori, ripercorrendo una storia che non è solo rose e fiori. Un viaggio tra animali fantastici e mostruosi, creature gentili e amiche, tra prati e fiori, attraverso stagioni ed emozioni, con il sole e la pioggia, sopra e sotto la terra… “Sarà lungo il cammino, lo faremo insieme a una bambina talmente piccola che sembra impossibile possa riuscire a realizzare anche i desideri più grandi!”.

domenica 20 febbraio

Domenica 20 si parte, alle 16, con In bianco e nero, laboratorio di Cemea, Francesca Pani e Lara Farci sempre impegnate con Micro giardini sensibili, poi la Merenda e alle 17.30 IL SIMPOSIO DEL SILENZIO, progetto vincitore di diversi importanti premi, ideazione, regia e coreografia di Lucrezia Maimone, in scena la stessa Maimone con Elie Chateignier, ambiente sonoro di Lorenzo Crivellari, disegno luci di Tommaso Contu, fotografia di Stefano Mazzotta, una produzione Oltrenotte, con il contributo di Zerogrammi (Torino), Tersicorea – Interconnessioni 2018, con il sostegno della Regione Piemonte, Regione Sardegna, MiC (Ministero della Cultura).

“Simposio del Silenzio” è un racconto fra danza e teatro, pensato e costruito come un viaggio fiabesco nel mondo dell’inconscio, attraverso il dialogo con le nostre paure. Un percorso che traghetta gli spettatori dall’infanzia all’età adulta, nel luogo dove i sogni e i desideri si proiettano nel futuro.

domenica 27 febbraio

La nave di Capitani Coraggiosi approderà in porto e attraccherà domenica 27 febbraio. Si partirà, come al solito, alle 16 con Come un Luna Park, laboratorio dei Cemea, immancabili le attività legate a Micro giardini sensibili, la Merenda delle 17, e alle 17.30 si chiude in musica e allegria con FILASTROCCHE’N’ROLL & L’Armeria dei Pirati, con Renzo Cugis e Gianfranco Liori al timone, e una “ciurma” composta da Samuele Dessì (chitarre cattive), Andrea Lai (Chitarra bassa bassa), Diego Deiana (violino malinconico), Mario Marino (tamburi di battaglia).

Come tutti i mostri che si rispettino, Cugis e Liori a volte si trasformano e diventano una creatura che passa da 2 a 6 teste, per un totale di 12 occhi. Ma non basta. Diventano un essere che suona chitarre elettriche, basso, violino e batteria contemporaneamente e che si fa chiamare con un nome terrificante: L’Armeria dei Pirati. Filastrocche’n’roll sarà “un concerto mostruosamente vero per que i piccoli grandi rockettari che sono i bambini!”.

“Capitani Coraggiosi” propone anche quest’anno alcune matinée per le scuole (infanzia, primarie e secondarie di I grado). In scena, alle 10, gli spettacoli Il respiro del vento (31 gennaio), Gufo Rosmarino al gran circo dei pinguini (7 febbraio), Mignolina (14 febbraio). Ingresso: 4 euro.

I LABORATORI

Alcuni appuntamenti, come anticipato nel programma, accompagneranno costantemente la rassegna Capitani Coraggiosi nelle domeniche di attività varie e di spettacolo in cartellone: l’installazione/laboratorio Micro Giardini Sensibili, con Lara Farci e Francesca Pani, in collaborazione con l’Agenzia Forestas della Regione Sardegna e l’Associazione Cultarch, i Laboratori dei Cemea e Giochiamo con trasporto, laboratorio a cura di Amici della bicicletta.

MICRO GIARDINI SENSIBILI

Un’installazione-laboratorio esperienziale dedicata ai più piccoli a cura di Francesca Pani e Lara Farci, con il contributo di Cristina Carta, Teatro Velato, Cultarch e di Forestas (suono: Matteo Sanna). Attraverso un percorso a stretto contatto con la natura, per stimolare i sensi, la sensibilità e la fantasia, i bambini e le bambine potranno creare il proprio micro-giardino personale, fatto di piante e piccole emozioni. Così come nei giardini è racchiuso un piccolo cosmo, verrà creato insieme un luogo in cui è possibile coltivare la fantasia, per trovare dialoghi possibili con un mondo che ci circonda silenzioso, eppure così importante.

Ai partecipanti si chiede di portare da casa un piccolo ricordo da far crescere nel giardino: una fotografia scattata nella natura oppure una pianta.

I LABORATORI DI CEMEA

Un atelier dove costruire con le proprie mani, sperimentare e sperimentarsi a partire dalle capacità, tempi e ritmi di ognuno, traendo piacere dalla realizzazione e dal contesto di un gruppo, in cui è facile parlare e raccontarsi. Un luogo che permette a ciascuno di aggiungere, togliere, modificare e utilizzare come spunto le proposte per arrivare a una creazione personale. Gli operatori guidano senza imporre, sostengono e accompagnano. I bambini e le bambine potranno scoprire quante cose si possono fare con la carta, la stoffa, il legno, l’argilla, i colori e tanti altri materiali comuni e di riciclo e sapere che anche a casa possono trovare queste cose e provare a rivivere la magia del creare.

GIOCHIAMO CON TRASPORTO

Per i più piccoli, a cura di Amici della bicicletta, ci sarà la possibilità di cimentarsi con le bici a spinta. Ma come funzionano queste biciclette senza rotelle né pedali? Una spinta e via, si parte. Non solo: la bici senza pedali consente ai bambini di imparare subito a mantenersi in equilibrio, così in fretta che il passo successivo diventa la bici dei grandi, saltando senza problemi la fase delle rotelle.

ALTRE INIZIATIVE

Durante la rassegna Capitani Coraggiosi sarà allestita la mostra itinerante I TESORI NATURALI DI UN’ISOLA. Quest’anno in mostra esseri mostruosi. Superare la paura ancestrale di alcune specie animali, affascinanti e straordinarie, che hanno il diritto di essere amate e protette. La promozione delle azioni svolte dall’ Agenzia regionale Fo.Re.S.T.A.S. a salvaguardia del patrimonio naturalistico sardo riveste un ruolo importante nella campagna di sensibilizzazione e di educazione ambientale sostenuta dalla Regione Sardegna. All’interno della mostra sono illustrate le problematiche che caratterizzano le bio-diversità della fauna e della flora presente nell’Isola. Un’occasione per esporre al pubblico i progetti dell’Agenzia Forestas rivolti alla tutela e la valorizzazione delle risorse ambientali sarde. Le visite guidate sono curate da Giorgia Loi.

MOSTRA SUI DIRITTI DEI BAMBINI ALL’ARTE E ALLA CULTURA

Diciotto princìpi per affermare il diritto delle bambine e dei bambini di ogni parte del mondo all’arte e alla cultura. È il contenuto della Carta che nasce a Bologna da un’idea della compagnia Baracca Testoni Ragazzi, per diffondere la conoscenza dei diritti dei bambini e delle bambine, in un momento in cui il mondo della cultura e dell’espressione artistica vive uno stato di forte difficoltà. E, come spesso accade, nei momenti di crisi sono i soggetti più deboli, spesso i giovanissimi, a subirne le conseguenze. Il progetto è stato patrocinato e premiato dalle più alte istituzioni italiane ed europee.

Inoltre, ad arricchire le attività della rassegna ci sarà ancora un’edizione di COLORA IL TUO SPETTACOLO: le bambine e i bambini potranno fare tanti disegni che verranno esposti, in chiusura, in una mostra. Si potranno vincere biglietti e abbonamenti per la prossima edizione di Capitani Coraggiosi.

La stagione teatrale per ragazzi Capitani Coraggiosi è organizzata da Cada Die Teatro con il sostegno del MiC (Ministero della Cultura), della Regione Sardegna (Assessorato alla Cultura), del Comune di Selargius e con la collaborazione dell’Agenzia Forestas (Regione Sardegna), della Città Metropolitana di Cagliari e dell’Associazione Cultarch.

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