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A Bosa un centro di ricerca sul patrimonio culturale

Bosa: tra 270 proposte presentate, 171 sono ritenute idonee per il bando ministero, progetto da 35 milioni di euro.

Lo scorso 30 dicembre il Ministero per l’Università e la Ricerca, dopo un esame delle proposte inviate, ha pubblicato l’elenco dei progetti ritenuti idonei.

Sono state presentate 270 proposte e fra queste la commissione ministeriale ne ha valutato idonee 171 che proseguiranno il cammino per il definitivo finanziamento.

Bosa e la Planargia, con la loro proposta di un Centro di ricerca internazionale per la salvaguardia e comunicazione del patrimonio culturale, sono fra i progetti giudicati idonei dal ministero per l’Università e Ricerca a creare ecosistemi dell’innovazione nel Mezzogiorno. Si trattava di un bando nazionale riservato alle regioni del Sud. Scopo del bando è la realizzazione di interventi di contaminazione e collaborazione fra Università, Centri di Ricerca, Pubbliche Amministrazioni, Privati e Istituzioni, capaci di proporre nuove forme di sviluppo per le aree del Mezzogiorno.

Le dichiarazioni del sindaco Casula

L’idea progettuale, il Cultural Heritage PLA.NET Cluster, “prevede l’impegno di risorse economiche per 35 milioni di euro e la creazione a Bosa, nei locali dell’Ex Episcopio del Corso Vittorio Emanuele, di un centro di ricerca internazionale per lo studio, la salvaguardia e la divulgazione del patrimonio culturale materiale e immateriale, con particolare riferimento a tutto il territorio della Planargia – spiega il sindaco della cittadina, Piero Casula – Si è trattato di una vera e propria corsa contro il tempo perché in meno di un mese bisognava essere in grado di presentare la proposta di candidatura.

E, sicuramente, un forte elemento di qualità del progetto è riscontrabile anche nella partecipazione dell’Unione dei Comuni della Planargia come partner diretto. L’Unione, insieme a Bosa, ha voluto confermare un aspetto fondamentale; nello specifico, la convinzione come la salvaguardia del patrimonio culturale e la sua divulgazione siano assolutamente determinanti per lo sviluppo di un turismo sostenibile e consapevole in questo territorio”. Impegnati nell’ideazione della proposta, oltre al sindaco anche l’architetto Guglielmo Macchiavello. Macchiavello è segretario della Sezione PSd’Az, e il Dipartimento di Architettura di Alghero facente parte dell’Università di Sassari.

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About Nicola Palmas

Imprenditore digitale e manager culturale. Founder & CEO della startup Billalo, direttore artistico di Sardegna Concerti. Appassionato di musica, innovazione e marketing.

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