Alexa Unica Radio
MOBY DICK o I classici punk foto Elena Cabitza

A San Sperate lo spettacolo “Moby Dick, o i classici punk”


Sipario aperto a San Sperate per Antas Apertas, la rassegna di Antas Teatro in corso nello spazio di via Arbarei 10 fino al 22 dicembre. Venerdì 10, sabato 11 dicembre, alle 21, e domenica 12 dicembre, alle 19, è di scena una produzione recente della compagnia sansperatina: “Moby Dick, o i classici punk”, un originale e suggestivo excursus storico- letterario attraverso il capolavoro scritto da Herman Melville nel 1851, considerato un caposaldo della letteratura americana.

Venerdì 10, sabato 11 dicembre, alle 21, e domenica 12 dicembre, alle 19, è di scena “Moby Dick, o i classici punk”, un excursus attraverso il famoso capolavoro di Melville


Giacomo Casti conduce lo spettatore in un percorso ricco di assonanze, che mostrano Moby Dick incredibilmente vicino al movimento punk di New York. Con lui, sul palco, Diego Pani e Andrea Schirru, componenti della band La Città di Notte. “Pochi libri come il Moby Dick hanno contribuito a costruire il mito di una nazione, più ancora, a forgiare un carattere culturale e un canone letterario – quello occidentale – scrive Giacomo Casti. – Eppure stiamo parlando di un libro che fu un clamoroso insuccesso, quando venne pubblicato.

È un romanzo che ruppe molti schemi, a metà dell’800, e si dovette aspettare il secolo successivo per capirne tutta la modernità e la profondità. Un classico che aspetta ancora di essere navigato davvero, come dire. Dall’altra parte c’è la musica. Un viaggio continuo, intrecciato e originale tra il mondo classico-romantico e quello contemporaneo del punk. Il punk nelle sue numerose declinazioni, tra Ottocento e Novecento, tra Beethoven e i Ramones, Brahms e Patty Smith, Dvorak e.. i Bad Brains. Sull’altro lato ancora di questo possibile triangolo si affollano invece la città di New York e il Capitano Achab. Sulla tolda della baleniera, le ossessioni di ciascuno di noi e la violenza che tutti proviamo a evitare ed esorcizzare. Il Leviatano che alberga in ogni individuo e il marinaio Ishmael che ognuno di noi diventa quando prende coraggio e inizia a raccontare”.

About Daniele Mereu

Studente magistrale in Relazioni Internazionali (Studi Euro-Mediterranei) presso l'Università di Cagliari. Laureato in Scienze Politiche e diplomato in Relazioni Internazionali per il Marketing.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.