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Cinema tedesco , rassegna del film Die letzten Tage

La rassegna organizzata per i 150 anni dalla proclamazione della nazione tedesca

La rassegna prosegue mercoledì 24 novembre, ore 20:30, alla Cineteca Sarda di Cagliari, col film Sophie Scholl – Die letzten Tage (Sophie Schoill – Gli ultimi giorni) di Marc Rothemund. L’ACIT rende omaggio a Sophie Scholl, la giovane studentessa tedesca, nata esattamente 100 anni fa, membro del gruppo di resistenza La Rosa Bianca, che pagò con la vita la sua lotta per la libertà.

La storia


Il film, pluripremiato, ricostruisce gli ultimi giorni di Sophie Scholl, che, insieme al fratello Hans, è stata un membro della Rosa Bianca, gruppo di resistenza al nazionalsocialismo. Sophie è una studentessa universitaria e vive col fratello maggiore, Hans in un appartamento a Monaco di Baviera durante la Seconda Guerra Mondiale. La disfatta di Stalingrado ha dato un brusco scossone al consenso nazista, diversi studenti e docenti si organizzano nel movimento della Rosa Bianca. Sophie e Hans sono arrestati per aver diffuso dei volantini che criticano il regime. Interrogata dalla Gestapo, la giovane confessa con coraggio la sua appartenenza alla resistenza, ma non rivela i nomi degli altri membri dell’organizzazione clandestina. Un altro ragazzo della Rosa Bianca è però ritrovato e anche lui interrogato. Poco dopo la firma della confessione, la giovane è condotta nel tribunale, presieduto da Roland Freisler, il “giudice-boia” di Hitler, che era stato commissario sovietico prima del nazismo e che ora deve riabilitarsi. Il processo si rivela una farsa. Condannati a morte, i tre sono giustiziati con la ghigliottina lo stesso giorno, dopo un ultimo saluto ai genitori, sconvolti ma fieri dell’operato dei figli.

La Rosa Bianca


La storia della Rosa Bianca e dei fratelli Scholl non è nuova al cinema tedesco.

Il regista Marc Rothemund è preceduto da due connazionali, Percy Adlon e Michael Verhoeven. Questa volta però l’opera ha un diverso respiro e una diversa storia, favorita dal ritrovamento di documenti inediti conservati per decenni negli archivi della Germania Est.

A partire dai verbali originali degli interrogatori e dalle numerose testimonianze, Rothemund costruisce un film dove il 90% delle parole e delle azioni sono autentiche. Nelle opere precedenti Sophie finiva per perdersi e confondersi nel gruppo, nel coro studentesco. Qui, al contrario, ogni movimento della macchina da presa per lei, per la sua figura esile e tragica; portatrice sana di amore fraterno e di coraggio civile. A incarnare il sacrificio di Sophie è il talento di Julia Jentsch, sola davanti alla macchina da presa che lascia sullo sfondo bandiere e divise. Dentro resta soltanto il volto di una ragazzina che raggiunge la maturità nel tempo fugace di una canzone di Billie Holiday.

Info e contatti

La rassegna è realizzata col contributo della Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato PI, BBCC, Informazione, Spettacolo e Sport, e del Comune di Cagliari, Settore Cultura e Spettacolo.
Per informazioni contattare 3487292509 o [email protected]i.it.

About Elena Marongiu

Diplomata presso l'Istituto Tecnico Commerciale E. Mattei di Decimomannu (SU) con titolo di Ragioniere Perito Commerciale Programmatore il 6 luglio 2015. Laureata in Lingue e Comunicazione il 14 novembre 2018 presso l'Università degli Studi di Cagliari. Appassionata di autobiografie scritte e visive e libri che trattano i temi della società contemporanea e moderna

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