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Con Alice Capitanio parliamo del LEI Festival 2021

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Con Alice Capitanio parliamo del LEI Festival 2021
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Ai microfoni di Unica Radio Alice Capitanio racconta l’imminente edizione del LEI Festival, quest’anno alla sua sesta edizione, dal 17 novembre al 12 dicembre a Cagliari, Sassari, Nuoro, Pau e Quartu Sant’Elena.

L’amore unisce ma può dividere. È una dotazione naturale dell’istinto o deve essere piuttosto studiato, insegnato e praticato? Siamo capaci di conoscere le potenzialità di questo sentimento/strumento che abbiamo tra le mani? E come si impara ad amare?

Attorno a queste domande e dopo la parentesi digitale dell’edizione 2020, ritorna interamente in presenza, dal 17 novembre all’12 dicembre, il LEI Festival. Organizzato da Compagnia B, con la direzione artistica di Alice Capitanio, la manifestazione avrà quest’anno come sede principale quella del Teatro Doglio di via Logudoro, a Cagliari. Oltre trenta le attività del Festival previste: incontri con gli autori, attività sociali, workshop, visite guidate, occasioni conviviali e laboratori nelle scuole, riuniti attorno al tema dell’Amore scelto come fil rouge per questa edizione 2021, e tutti all’insegna della promozione alla lettura. 

Tra gli ospiti in programma, lo studioso di spiritualità Maciej Bielawski, i filosofi Umberto Galimberti, Andrea Colamedici e Maura Gancitano, Simone Regazzoni, Leonardo Caffo, il poeta Guido Catalano, la giornalista Simonetta Fiori, la scrittrice Jennifer Guerra, la psicologa e fumettista Roberta Guzzardi, il biografo di Francesco De Gregori Enrico Deregibus.

Oltre a quelli del capoluogo, numerosi gli appuntamenti a Sassari, Nuoro, Pau e Quartu Sant’Elena. 

Per la prima volta la sede cagliaritana del LEI Festival sarà il Teatro Doglio di via Logudoro. 

Scoperto per caso durante i primi lavori di ristrutturazione, il Teatro Doglio è un autentico gioiello che dopo 37 anni dalla sua chiusura, grazie al totale recupero della sua anima originale, restituisce a Cagliari un indirizzo per appuntamenti culturali di altissimo livello, in uno dei quartieri storici della città.

IL PROGRAMMA

Momento centrale del festival saranno ancora una volta gli Incontri con gli Autori che si terranno dal 3 al 5 dicembre. Il festival avrà anche due momenti extra, il 10 a Nuoro con le blogger Belle di faccia (Chiara Meloni e Mara Mibelli) e il 12 ancora a Cagliari, ma nel Centro comunale Il Ghetto, per la presentazione dell’Atlante dell’Infanzia 2021 di Save the Children con Antonella Inverno e Lorenzo Braina.

Venerdì 3 dicembre

Si inizia dunque venerdì 3 dicembre, con appuntamenti divisi tra il Teatro Doglio di Cagliari e la Camera di Commercio di Sassari.

CAGLIARI

Dalle 17:30, l’apertura è per Monica Farnetti con una conferenza dal titolo L’amore delle donne, organizzato in collaborazione con il Laboratorio di filosofia Pensare in presenza, Se Non Ora Quando, Centro Donna CGIL. A partire dal tardo Medioevo,si riscontra fra gruppi di letterate una forma trasversale, fortemente affettiva e coniugativa di attenzione, implicante la fiducia e l’ammirazione reciproche pubblicamente testimoniate. Precoce alzata d’ingegno delle donne su di sé, che sottrae le loro vite all’orbita del desiderio maschile, vi si ravvisano i fondamenti di un’etica amorosa e di una cultura della sorellanza che anticipa l’avvento della rivoluzione femminista. Monica Farnetti è ordinaria di Letteratura italiana all’Università di Sassari e socia dall’origine della Società Italiana delle Letterate. Le sue ricerche, concentrate soprattutto sul Rinascimento e l’età contemporanea, vertono di preferenza sulla scrittura delle donne. Fra le sue autrici, Gaspara Stampa, Maria Savorgnan, Veronica Franco, Cristina Campo, Anna Maria Ortese, Goliarda Sapienza. Ingresso gratuito.

Sono due degli autori più apprezzati dal pubblico del LEI Festival, i filosofi Andrea Colamedici e Maura Gancitano che dalle ore 18:30 terranno una conferenza dal titolo L’alba dei nuovi dèi. La vita contemporanea sembra non avere senso, valore e direzione. Non sembrano esserci la bussola, le mappe e la struttura per cogliere i motivi per cui valga la pena vivere e sembra impossibile far germinare una comunità. Percepiamo di abitare una qualche crepa, e ci sentiamo unici e isolati. Forse abbiamo contemporaneamente torto e ragione. Per capirlo dobbiamo tornare indietro nel tempo. È mai esistita un’epoca precedente alla nostra in cui è avvenuto un cambiamento simile? Cosa hanno fatto le persone allora? Come hanno generato comunità? Possiamo imparare da loro, anche soltanto a non commettere gli stessi errori o a non essere così profondamente ridicoli? Andrea Colamedici e Maura Gancitano, filosofi e scrittori, sono gli ideatori di Tlon, scuola di filosofia, casa editrice e libreria teatro. Collaborano con università, riviste, radio e televisione e alimentano il dibattito su fioritura personale e attualità attraverso i propri canali social. Conducono i podcast Scuola di Filosofie e La filosofia di Harry Potter per Audible e sono gli ideatori della Festa della Filosofia. I loro ultimi libri sono Prendila con Filosofia (HarperCollins, 2021) e L’alba dei nuovi dèi (Mondadori, 2021). Ingresso gratuito.

Grandissima chiusura di serata, a partire dalle ore 20 con la conferenza di Umberto Galimberti dal titolo In dialogo con Platone su le cose dell’amore. (Incontro a pagamento, 10 euro, tramite Eventbrite). “Se io ti do il mio amore, che cosa ti sto dando di preciso? Il mio desiderio, la mia passione, la mia immaginazione, la mia idealizzazione, l’angoscia della mia solitudine, la mia voglia di emancipazione? Chi è l’Io che sta facendo questa offerta? E chi, per inciso, sei tu?” si domanda lo psicoanalista americano Stephen Mitchell in L’amore può durare? Il destino dell’amore romantico (Raffaello Cortina). La domanda non è retorica. Segna piuttosto un ribaltamento radicale circa il modo di considerare l’amore, quasi sempre pensato come qualcosa in possesso dell’Io, qualcosa di cui l’Io può disporre. L’ultimo a ricordarcelo, in ordine di tempo, è stato Freud quando ha detto che “L’Io non è padrone in casa propria”, perché inconsce sono le forze che determinano quelle che l’Io considera sue scelte. Ma prima di Freud a cogliere nell’amore ciò che viola l’integrità dell’Io è stato Platone che nel Simposio. Amore non è comprensione, condivisione, gentilezza, rispetto, passione che tocca l’anima o che contamina i corpi. Amore è violazione dell’integrità degli individui, è toccare con mano l’altra parte di noi stessi.

SASSARI

Nella sede della Camera di Commercio si inizia alle ore 17:30 con l’incontro con le blogger Belle di faccia, Chiara Meloni e Mara Mibelli, autrici del libro Belle di faccia. Tecniche per ribellarsi a un mondo grassofobico, in dialogo con Lalla Careddu. Ingresso gratuito. Il progetto iniziato nel 2018, con l’account Belle di faccia, è divenuto nel 2019 un’associazione, con cui le due autrici hanno iniziato a scardinare l’impianto grassofobico della nostra società, che è tanto immenso quanto invisibile, per coloro che hanno il privilegio di poterlo ignorare. A spingere le due donne, come affermano loro stesse su belledifaccia.it, la “necessità di riportare i corpi grassi al centro del movimento body positive italiano, con un particolare focus sulla Fat Acceptance e Fat Liberation”. Ingresso gratuito. 

A seguire, con inizio alle 18:30, incontro dal titolo Il corpo elettrico, con Jennifer Guerra, in dialogo con Francesca Arcadu. (Ingresso gratuito). La nostra società è cinica e sprezzante nei confronti dell’amore, considerato un sentimento stupido, inutile o noioso, una fantasia per adolescenti, un ripiego per chi non sa stare solo, un lusso per pochi. Questa contronarrazione è il frutto pericoloso dell’individualismo capitalista, un sistema che mentre stigmatizza la solitudine e colpevolizza chi la vive come indegno d’amore, ci vuole sempre più soli, divisi e in competizione fra noi. Il rimedio a questa crisi dell’amore esiste: lasciare spazio invece a un amore incondizionato e libero, capace di passare dal singolo alla comunità. Una delle azioni più antisistema, rivoluzionarie e coraggiose che possiamo fare per cambiare la nostra società. Jennifer Guerra è nata nel 1995 in provincia di Brescia. Attualmente vive in provincia di Treviso. Giornalista professionista, i suoi scritti sono apparsi su L’Espresso, Sette, La Stampa e The Vision, dove ha lavorato come redattrice. Per questa testata ha curato anche il podcast a tema femminista AntiCorpi. Si interessa di tematiche di genere, femminismi e diritti LGBTQ+. Per Edizioni Tlon ha scritto Il corpo elettrico. Il desiderio nel femminismo che verrà (2020) e per Bompiani Il capitale amoroso. Manifesto per un Eros politico e rivoluzionario (2021). È una grande appassionata di Ernest Hemingway. Ingresso gratuito.Lei

Gli incontri di Sassari sono realizzati in collaborazione con il Festival Éntula.

Sabato 4 dicembre

Maciej Bielawski è uno studioso di spiritualità, scrittore, teologo, filosofo, esperto delle tradizioni mistiche e docente universitario polacco. Ha scritto più di 20 libri in molte lingue diverse. Sabato 4 dicembre aprirà la seconda giornata degli incontri con gli autori al Teatro Doglio di Cagliari con un incontro dal titolo Circolo vitale: dall’amore alla meditazione e viceversa.Lei

Ingresso gratuito con inizio alle ore 17. Nel mondo ideale la relazione tra l’amore e la meditazione è costitutiva, armoniosa e reciproca, ma nella concretezza della vita questo cerchio si spezza, perciò il suo ripristino necessita di una pressi disciplinata e di una riflessione approfondita.Lei

A seguire, dalle ore 18, Autocoscienza e desiderio, incontro con Jennifer Guerra autrice dei libri Il corpo elettrico e Il capitale amoroso, in dialogo con l’attivista e blogger Ethan Bonali. Oggi il corpo messo al centro del dibattito nella società contemporanea è quello della donna, che si fa terreno simbolico, campo sui cui combattono forze diverse e in contrapposizione. In Il corpo elettrico Jennifer Guerra traccia un percorso che parte dall’autocoscienza del corpo femminile e arriva fino ai gender studies contemporanei, per recuperare i concetti e le lotte femministe e adattarle al nuovo millennio: il personale che è politico, l’autocoscienza che passa dal desiderio e la Sorellanza, attraverso l’educazione sessuale e l’inclusione delle persone trans e non binarie. Al centro di questo percorso il corpo ribelle e desiderante, il Soggetto da cui dovremmo ripartire, l’unico bene che nessuno può toglierci. Giornalista professionista, i suoi scritti sono apparsi su L’Espresso, Sette, La Stampa e The Vision, dove ha lavorato come redattrice. Per questa testata ha curato anche il podcast a tema femminista AntiCorpi. Si interessa di tematiche di genere, femminismi e diritti LGBTQ+. Per Edizioni Tlon ha scritto Il corpo elettrico. Il desiderio nel femminismo che verrà (2020) e per Bompiani Il capitale amoroso. Manifesto per un Eros politico e rivoluzionario (2021). È una grande appassionata di Ernest Hemingway. Ingresso gratuito.Lei

I brani di Francesco De Gregori continuano a non stancarci mai. Le sue canzoni d’amore sembrano poesie o narrazioni esistenziali per le metafore e le allegorie che vi aleggiano, così leggere da trasportarci in un universo lontano, fatto di immagini bellissime ed eteree. Ripercorriamo i suoi brani più emozionanti con Enrico Deregibus che insieme a De Gregori (di cui è biografo ufficiale) ha ricostruito una radiografia approfondita dei brani, del come sono nati e come si sono sviluppati, indagandone le numerosissime sfaccettature, con rivelazioni inedite. Compagni di viaggio: le canzoni d’amore di Francesco De Gregori è il titolo dell’incontro che si terrà a partire dalle ore 19:00 con Enrico Deregibus, autore del libro Francesco De Gregori. I testi. La storia delle canzoni, in dialogo con il giornalista Simone Cavagnino. L’appuntamento, con ingresso gratuito, è realizzato in collaborazione con il Festival Pazza Idea.

Chiusura all’insegna della poesia per la seconda giornata con lo spettacolo reading di Guido Catalano dal titolo Solo Reading, inizio ore 20:30. (Spettacolo a pagamento, 10 euro, tramite Eventbrite). Guido Catalano torna dal vivo per fare la cosa che gli piace di più al mondo: abbattere la parete che in questi mesi ci ha tenuti lontani, armato di asta, microfono e di un mazzo di fiabe poetiche e di poesie favolose. Un reading per voce sola, costellato di racconti di vita vissuta, sperata, sognata, con una propensione spinta all’amore in tutte le sue forme conosciute. Catalano è nato a Torino nel 1971, è poeta e performer. Porta i suoi libri (e la sua barba) in giro per l’Italia con oltre 130 reading all’anno. Collabora con Smemoranda, è ospite fisso di “Caterpillar” su Rai Radio 2, tiene un blog su “Il Fatto Quotidiano” e cura la posta del cuore per la rivista “linus”. Ha pubblicato per Miraggi Edizioni Ti amo ma posso spiegarti e Piuttosto che morire m’ammazzo e per Rizzoli, nel 2017, Ogni volta che mi baci muore un nazista. Altre sue pubblicazioni: Fiabe per adulti consenzienti (Rizzoli, 2021).Lei

Domenica 5 dicembre

La terza giornata si apre alle 16:30, al Teatro Doglio di Cagliari, con Dubbi, paure, amore e altre mostruosità, incontro con Roberta Guzzardi autrice del libro fumetto Io e (il) Mostro, in dialogo con il giornalista Guido Garau. (Ingresso gratuito). Un libro fumetto per guardarci dentro senza paura e imparare che non siamo soli con le nostre difficoltà, le nostre emozioni, i nostri dubbi e i nostri sentimenti. Le nostre ombre, seppur inquietanti, sono una parte essenziale della nostra personalità. Imparare a decriptare il linguaggio che hanno i nostri mostri interiori è fondamentale per scoprire che, spesso, quello che vediamo come negativo, è solo una parte di noi con la quale non abbiamo ancora capito come relazionarci ma che ha molte, molte cose da dirci su chi siamo davvero, cosa vogliamo e in che direzione abbiamo bisogno di andare per trovare il nostro posto nel mondo. Roberta Guzzardi è psicologa, psicoterapeuta e illustratrice. Quando ha deciso di unire il talento per il disegno all’esperienza con i pazienti, dalla sua penna sono nati la ragazzina e il suo Mostro – coppia indissolubile che parla a tutti noi – e una pagina Instagram di cui sono protagonisti che a oggi conta più di ottantamila follower. Lei

Si prosegue alle 17:30 con un habitué del LEI Festival, il filosofo Leonardo Caffo che terrà una conferenza dal titolo Amore adolescenziale. Prima di tutto una definizione d’amore: “legame tra due o più persone con pretesa di eternità”. Se questa definizione funziona, forse, siamo condannati a pensare che l’unico amore possibile sia quello adolescenziale, unico momento della vita in cui sperimentiamo l’eterno. Non è eterno ciò che dura per sempre ma l’incapacità di vederne la fine. Dunque, ancora una volta forse, dire amore significa dire adolescenza, e dire adolescenza vuol dire amare e amarsi per sempre. Lei

Leonardo Caffo (Catania, 1988) è attualmente filosofo in residenza presso il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e professore di Estetica dei media e della moda alla NABA di Milano. Ha curato il Public Program alla Triennale di Milano nel 2020, e insegnato Filosofia teoretica al Politecnico di Torino. Collabora al Corriere della Sera. Tra i suoi libri: La vita di ogni giorno (Einaudi, 2016), Fragile umanità (Einaudi, 2017), Il cane e il filosofo (Mondadori, 2020).

Invece alla sua prima volta al festival è la giornalista Simonetta Fiori, protagonista con lo psicoterapeuta Alfredo Camera dell’incontro dal titolo Coppie che si amano. L’inizio è fissato per le 18:30. Conduce la giornalista Anna Bandettini. La Fiori è autrice del libro La testa e il cuore. L’amore in trenta storie. Fabrizio De André e Dori Ghezzi, Giorgio Gaber e Ombretta Colli, Julian Barnes e Pat Cavanagh, Liliana Segre e Alfredo Belli Paci, Renzo Arbore e Mariangela Melato, Dario Fo e Franca Rame sono solo alcune delle coppie famose che attraverso le loro interviste consentono di tracciare una geografia passionale e fragile di quel vissuto segreto che è l’amore. Emozioni contrastanti, relazioni diverse, ma in egual misura profonde, a volte fragili e difficili, ci ricordano che l’obiettivo della coppia è amarsi e non semplicemente durare. Simonetta Fiori, per oltre trent’anni giornalista culturale di Repubblica in qualità di inviata. Ha scritto libri-intervista per Laterza: Il grande silenzio, con Alberto Asor Rosa, e Italiani senza padri con Emilio Gentile. E’ autrice di documentari: Inge Film (realizzato con Luca Scarzella) sulla vita di Inge Feltrinelli (Real Cinema Feltrinelli) e Repubblica primo sogno sui giornali di Eugenio Scalfari (produzione Gedi). Nel volume La testa e il cuore (Guanda) ha raccolto trenta interviste sull’amore a personalità del mondo culturale e artistico. Ha vinto il Premiolino e il premio Geraldini Donne per il giornalismo.  Collabora con l’Università La Sapienza di Roma e con la Fondazione Feltrinelli. Lei

Alfredo Camera, medico Chirurgo Specialista in Neurologia. Specialista in Psichiatria. Specialista in Psicoterapia. Psicoterapeuta Sistemico Relazionale – Gruppoanalista – Psicodrammatista analitico. Didatta di Psicoterapia presso Istituto Europeo di Formazione e Consulenza Sistemica e Terapia Relazionale. Didatta di Psicodramma Analitico presso la Società Italiana di Psicodramma Analitico. Docente di Psicoterapia presso Scuola Specializzazione Gestalt. Già dipendente del Servizio Pubblico attualmente opera nel privato come terapeuta nella terapia individuale, di coppia e famiglia, e di gruppo.. Continua anche ad operare nel Servizio Pubblico come supervisore e formatore presso Centri di Salute Mentale e Comunità Terapeutiche. Oltre alla produzione di articoli scientifici attinenti alla professione è autore di una pièce teatrale intitolata “Madame la T”  attinente in maniera fantasiosa alla dinamica della psicoterapia.

Chiusura di giornata, dalle 19:30 con la conferenza del filosofo Simone Regazzoni dal titolo La passione del linguaggio. Filosofia della dichiarazione d’amore. L’incontro è realizzato in collaborazione con il Cagliari Festival Scienza. La filosofia nasce come sapere erotico, come amore per il sapere, per questo quando Platone, nel Simposio, riflette sulla natura di Eros, di Amore, riflette al contempo sulla filosofia. E tuttavia, all’origine della filosofia non c’è solo un discorso amoroso, una teoria dell’amore, ma una dichiarazione d’amore: la sfrontata dichiarazione d’amore di Alcibiade per Socrate che fa arrossire la stessa filosofia. Perché una dichiarazione d’amore? Perché l’amore, questa passione che ci domina, è una passione del linguaggio: richiede linguaggio, invenzione linguistica, pegno e impegno di parole, promessa, giuramento, messaggi, poesie, canzoni, ripetizione ogni volta unica della formula “ti amo” che ha effetti enormi sulle nostre esistenze. L’amore degno di questo nome si fa là dove si incontrano corpi e parole. Al limite l’amore può vivere senza i corpi, ma non senza le parole: “Verba pro rebus, dammi parole al posto delle cose” dice Eloisa a Abelardo. “Ti chiedo soltanto poche parole; e non scritte ‘bene’” dice Heidegger a Hannah Arendt. Parole che costruiscono un mondo per il Due che vuole farsi Uno. Parole che provano a fissare l’irrevocabile “per sempre” nello scorrere irreversibile del tempo. Simone Regazzoni (Genova 1975), già allievo di Jacques Derrida, ha conseguito un dottorato in filosofia presso le Università di Paris 8 Vincennes-Saint-Denis e Genova. Ha insegnato presso l’Università Cattolica di Milano e l’Università di Pavia. Attualmente insegna presso l’IRPA (Istituto di Ricerca di Psicoanalisi Applicata) di Milano diretto da Massimo Recalcati e collabora con la Scuola Holden di Torino. Scrive regolarmente per “Tuttolibri” de “La Stampa”. È autore di diversi volumi di saggistica.

Per gli incontri di questa giornata è previsto un servizio di respeaking e interpretariato LIS, al fine di rendere accessibile l’evento anche a persone con difficoltà sensoriali e/o linguistiche.

 NUORO

Venerdì 10 dicembre

Libreria Mieleamaro, Corso Giuseppe Garibaldi 60, Nuoro Lei

Belle di faccia. Tecniche per ribellarsi a un mondo grassofobico ore 17.30

Incontro con le blogger Belle di faccia, Chiara Meloni e Mara Mibelli, autrici del libro Belle di faccia. Tecniche per ribellarsi a un mondo grasso fobico, in dialogo con Clara Dessolis. Ingresso gratuito

La body positivity non è solo una questione di “farsi le paranoie” sul proprio aspetto fisico, e nemmeno semplicemente autostima ferita. La liberazione dei corpi grassi è, piuttosto, una questione femminista che ha poco a che fare con il self-love e molto con la giustizia sociale e la creazione di una società più inclusiva. Lei

Libro di riferimento: Belle di faccia. Tecniche per ribellarsi a un mondo grassofobico (Mondadori, 2021)

Chiara Meloni è autrice, illustratrice, attivista e co-fondatrice del progetto e dell’associazione Belle di Faccia.

Mara Mibelli è autrice, attivista e co-fondatrice del progetto e dell’associazione Belle di Faccia.

Il LEI Festival da diversi anni è anche l’occasione per la presentazione dell’Atlante dell’Infanzia pubblicato da Save the Children. Lei

Domenica 12 dicembre

Sala delle Mura, Centro d’arte e cultura Il Ghetto, Via Santa Croce 18, Cagliari

Il futuro è già qui 

Presentazione Atlante dell’infanzia di Save the Children 2021 ore 17

Antonella Inverno, responsabile delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza per il programma ITA-Eu di Save the Children Italia, presenterà l’ultimo Atlante dell’infanzia di Save the Children, dal titolo Il futuro è già qui in conversazione con l’educatore, divulgatore pedagogico Lorenzo Braina e Orsola Apice, Garante dei diritti per l’infanzia e l’adolescenza della Città Metropolitana di Cagliari. Lei

Ingresso gratuito. In collaborazione con Festival Mondo Eco.

È possibile immaginare il futuro? È quanto ha tentato di fare questo Atlante dell’infanzia a rischio di Save the Children Italia, giunto alla sua XII edizione, per scoprire che il domani può essere raccontato solo a partire da desideri, bisogni, paure, speranze dei più piccoli. A noi il compito di sondare i territori dell’istruzione, dei quartieri, delle povertà, dei luoghi di “resilienza”, delle disuguaglianze sempre più nette, con l’aiuto di dati e mappe.

Libro di riferimento: Atlante dell’infanzia a rischio 2021, Il futuro è già qui  (Ponte alle grazie, 2021)  Lei

Antonella Inverno è una giurista italiana, specializzata in tutela internazionale dei diritti umani e dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Si è occupata di lotta allo sfruttamento minorile, contrasto della povertà e della povertà educativa, migrazioni. È responsabile delle politiche per l’infanzia e l’adolescenza per il programma ITA-Eu di Save the Children Italia.

Lorenzo Braina formatore e divulgatore pedagogico, è uno dei punti di riferimento nell’organizzazione di percorsi formativi incentrati sull’incontro e sull’ascolto dei bambini. Oltre a svolgere attività formative, è autore di utili e interessanti libri rivolti, da un lato, ai professionisti e agli operatori che lavorano con i minori, quali pedagogisti, psicologi, educatori, assistenti sociali, pediatri, insegnanti; dall’altro, a tutti i genitori consapevoli che cercano di strumenti concreti per affrontare la sfida dell’essere genitori.

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Gli incontri con gli autori si accompagnano ad un ampio ventaglio di attività composte da laboratori, attività conviviali e workshop tra cui segnaliamo:

20 e 27 novembre, 4, 11 e 18 dicembre, Laboratorio di scrittura “Lo scaffale dello scrittore”. in collaborazione con la Scuola Holden Torino. Docente Massimiliano Ferrone, presso Biblioteca Emilio Lussu | Villa Clara – Parco di Monte Claro, Cagliari – ore 15:00/19:00 Lei

Domenica 21 novembre, “Un libro sul piatto”, il brunch letterario della domenica, alle ore 12:00 presso Radio X Social Club, Via San Lucifero 71, Cagliari. Uno spazio conviviale in cui i partecipanti potranno portare i loro libri preferiti sul tema Amare e l’attrice Michela Atzeni ne servirà al pubblico alcuni brani attraverso un  reading dedicato, durante il Jazz Brunch di Radio X.

Domenica 28 novembre, ore 10.30 verrà realizzato il Tour presso il Cimitero monumentale di Bonaria “Oggi ameremo, domani chissà”, accompagnati dal reading dell’attrice Valentina Fadda. Durante il tour, a cura dell’Associazione Trip Sardinia, verranno illustrate le opere funerarie, ripercorrendo le lapidi e le scritte funerarie che spesso rimandano proprio alla parola amore. 

Costo 10 euro, prenotazione obbligatoria: [email protected] – 3920408181 – 3934417811 (anche whatsapp). Massimo 10 partecipanti, durata 90 minuti

Venerdì 3 dicembre

A Cagliari presso la Sala Castello, Palazzo Doglio, vico del Logudoro 1, si terrà il Laboratorio di filosofia con Monica Farnetti, guidato dalla filosofa Nora Racugno alle ore 19:00 con partecipazione gratuita, previa prenotazione via mail a [email protected], in collaborazione con il Laboratorio di filosofia Pensare in Presenza.

Sabato 4 dicembre, 

Workshop di psicologia “Amori e disamori” – dai personaggi della letteratura una lezione per parlare d’amore presso Teatro Doglio, via Logudoro 32, Cagliari alle ore 10:00. A partire dai personaggi protagonisti dei romanzi d’amore più famosi e con il sostegno delle riflessioni degli psicologi, una riflessione psicologica guidata dalla psicologa Elena Calorio che, analizzando gli archetipi letterari, aiuta a indagare i propri comportamenti, emozioni e vissuti nelle varie fasi della relazione di coppia, dall’innamoramento alla separazione. Partecipazione gratuita, previa prenotazione via mail a [email protected]. Massimo 16 partecipanti (durata 90 minuti).

“Disinnamoramento e Amore” – Laboratorio di lettura e filosofia (P4C – Philosophy for Community) alle ore 12:00, presso Teatro Doglio, via Logudoro 32, Cagliari. L’incontro, guidato da Daniela Zoccheddu del CRIF Sardegna, sarà destinato ad adulti e si avvarrà della metodica della Philosophy for Community. Partecipazione gratuita, previa prenotazione via mail a [email protected]. Massimo 16 partecipanti (durata 90 minuti).

Domenica 5 dicembre

Presso il Teatro Doglio, via Logudoro 32, Cagliari si terrà il Workshop di meditazione“Abecedario di meditazione” con Maciej Bielawski ore 10:00, durante il quale a partire da alcune brevi riflessioni introduttive si praticheranno in quattro passi riguardanti la disciplina meditativa che saranno: raccoglimento – concentrazione – osservazione – custodia. Partecipazione gratuita, previa prenotazione via mail a [email protected]. Massimo 16 partecipanti. In collaborazione con la Rassegna Dialoghi di Carta.

Dal 25 ottobre al 22 novembre si potrà partecipare alla terza edizione del Concorso internazionale per microracconti “Lina Patané” sul tema AMARE. Organizzato in collaborazione con l’associazione Girotondo di Madrid, si pone l’obiettivo di valorizzare la scrittura femminile, la lettura e l’incontro. È aperto a tutte le donne col fine di incentivare l’espressione scritta nella forma del racconto. Premiazione vincitrici venerdì 3 dicembre ore 19:30, presso Teatro Doglio, via Logudoro 32, Cagliari. Lei

Domenica 28 novembre, si terranno a Pau, in collaborazione con il Museo dell’Ossidiana, Via San Giorgio 8:

alle ore 15:30, SUL RING – Attività P4C – Philosophy for Children – Partecipazione gratuita, previa prenotazione: tel. 0783939134, cell. 3406110153 (Giulia); alle ore 19:30 lo Spettacolo teatrale Der Boxer di e con Michele Vargiu, con le musiche di Elva Lutza (in scena Gianluca Dessì).

Costo ingresso museo € 4,00, su prenotazione: tel. 0783939134, cell. 3406110153 (Giulia), mail [email protected]

Invece Sabato 11 dicembre presso Yaqqu – Bar di quartiere – alle ore 12:00 si terrà il Il Bookcrossing: Gift a book and let’s swing un’occasione a ridosso del Natale per scambiarsi auguri e libri durante una social dance in cui i Cagliari Lindy Circus balleranno a ritmo di swing. Lei

Il Festival realizza inoltre una serie di attività rivolte prevalentemente alla promozione della lettura. A partire dai laboratori nelle scuole primarie, nelle scuole secondarie di primo grado e nei licei della città di Cagliari. Ci saranno inoltre una serie laboratori per l’infanzia e l’adolescenza, dedicati  a promuovere la lettura in luoghi e in spazi in cui di lettura c’è poco o niente: laboratori di promozione alla lettura destinati ai minori in carico all’Ufficio Servizio Sociale per i Minorenni (U.S.M.M.), attività dedicate ai bambini che frequentano lo spazio Punto Luce di Save the Children a Sassari, Laboratori di lettura espressiva presso l’associazione Arcoiris,  Quartu Sant’Elena. Lei

Ad accompagnare le giornate del Festival dal 3 dicembre al 12 dicembre ci sarà la Mostra Bibliografica – Amare, presso la Biblioteca Emilio Lussu, Villa Clara Parco di Monte Claro. “Amare” sarà una mostra bibliografica allestita dal Sistema Bibliotecario di Monte Claro presso i suoi spazi e comprenderà circa 20 monografie per giovani ed adulti legate alle tematiche di questa edizione del Festival. Lei

About Simone Cavagnino

Giornalista, autore e conduttore. Dopo la maturità scientifica, compie studi giuridici e si occupa di giornalismo musicale. Ha collaborato con l'emittente televisiva Infochannel Tv Sardinia, con i magazine JAZZIT e LOLLOVE MAG. Ha curato il documentario "La memoria del suono" dedicato alla figura dell'artista sardo Pinuccio Sciola. Dal 2014 è direttore responsabile di Unica Radio e contestualmente svolge attività di ufficio stampa per artisti, festival, rassegne e singoli eventi. E' del giugno 2018 il suo primo libro dal titolo "Sardegna, Jazz e dintorni" edito da Aipsa Edizioni, scritto in collaborazione con il giornalista Claudio Loi. Info: [email protected]

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