Alexa Unica Radio

Rassegna Cinema Tedesco Oggi a Cagliari: si inizia con Effi Briest

Avrà inizio martedì 9 novembre alla Cineteca Sarda la Rassegna Cinema Tedesco Oggi, con il film Effi Briest. Il programma della serata e la scheda del film.

In occasione dei 150 anni dalla proclamazione della nazione tedesca nel 1871 l’ACIT Cagliari dedica la 21^a edizione della rassegna CINEMA TEDESCO OGGI al racconto cinematografico degli avvenimenti storici e dell’evoluzione politica; economica; sociale e culturale della Germania. Attraverso una serie di film, alcuni dei quali ispirati da importanti opere letterarie; e con interventi di esperti e artisti si cercherà anche di indagare sulle ripercussioni di questi 150 anni sui partner europei; e in particolare sul nostro Paese.
La rassegna inizia martedì 9 novembre, alle ore 20:30, presso la Cineteca Sarda, in Viale Trieste 126, Cagliari.
Il primo film in programma è Effi Briest (Germania, 2009); trasposizione della regista Hermine Huntgeburth del classico letterario di Theodor Fontane; che tratta l’inizio del processo di emancipazione femminile, la nascita dello statalismo e lo sviluppo industriale in Germania.
Il film, proiettato in versione originale con sottotitoli in italiano, è introdotto da Valentina Serra, docente di Letteratura tedesca dell’Università di Cagliari.
L’ingresso è gratuito. L’accesso alla sala è consentito solo con Green Pass e mascherina.

Scheda del film

Effi Briest (Effi Briest), Germania, 2009, colore, 118’

Regia: Hermine Huntgeburth, Scenegguatura: Volker Einrauch, ispirato all’omonimo romanzo di Theodor Fontane,

Fotografia: Martin Langer, Montaggio: Eva Schnare, Musica: Johann Söderqvist; Interpreti: Julia Jentsch, Sebastian Koch, Mišel Matičević, Margarita Broich, Barbara Auer, Juliane Köhler, Thomas Thieme, Rüdiger Vogler, Produzione: Constantin Film.

Effi Briest, una vivace diciassettenne della prima metà dell’Ottocento; viene data in sposa al Barone von Innstetten di vent’anni più vecchio e in passato pretendente alla mano della madre. La coppia si trasferisce a Kessin sul Baltico nella casa di lui; in cui Effi è sottoposta alla stretta, per quanto apparentemente discreta, sorveglianza di Johanna la ancora piacente governante. Il Barone è occupato nel fare carriera politica a Berlino; e non si accorge dello spazio che il Maggiore Crampas conquista nel cuore e nei sensi di Effi. Crampas è stato un suo compagno d’armi e si appresta a diventare suo rivale sino alla morte di uno dei due. In quanto adultera Effi è ripudiata e cacciata anche dai suoi genitori, ma alla fine avrà la meglio sul destino avverso.

Effi Briest è un classico della letteratura tedesca dell’Ottocento dell’autore Theodor Fontan; che il 13 febbraio 1895 scriveva a proposito di Effi: “È una storia che si basa sulla realtà e la protagonista è ancora viva. Talvolta sono terrorizzato al pensiero che il libro possa finire nelle sue mani”. Trattandosi di un classico ne sono state fatte molteplici trasposizioni. Quella della regista Hermine Huntgeburth, meno nota ma molto più moderna della versione di Fassbinder, cerca di trovare un equilibrio tra classicità e attualizzazione. E infatti s’ispira alla vera Effi, a cornice della vicenda inserisce l’era bismarckiana; l’inizio dell’emancipazione femminile in Germania e il tema, oggi quanto mai scottante, del colonialismo. La protagonista è interpretata dalla bravissima Julia Jentsch (migliore attrice alla Berlinale 2006 e miglior attrice tedesca per Sophie Scholl); che, a differenza del libro, offre l’immagine di una giovane donna insofferente alle convenzioni sociali. Anche gli altri interpreti, come Sebastian Koch o Rüdiger Vogler, assai famosi in patria e all’estero, offrono ottime prove d’attore.

About Emanuele Loddo

Nato a Carbonia, proveniente da Portoscuso (Sud Sardegna), studente di Beni Culturali e Spettacolo all'Università di Cagliari.

Controlla anche

Laboratorio di cinema con il regista Atzeni

Martedì 16 novembre il via al laboratorio sul tema della vivibilità urbana Il laboratorio vedrà …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *