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“Urban regeneration in Cagliari”: Villard oggi step di chiusura

Termina stamani il seminario di studio e progettazione ‘’Villard’. Tema di lavoro l’avvio di riflessioni progettuali sullo sviluppo urbano del capoluogo sardo

Architetti ed esperti di fama internazionale con docenti e studenti delle università di Cagliari e Sassari prendono parte alla ventitreesima edizione che si sta svolgendo per la prima volta a Cagliari.
Tema di lavoro l’avvio di riflessioni progettuali sullo sviluppo urbano del capoluogo sardo, fondato sui forti caratteri ambientali, dalle aree umide al sistema dei colli, quali elementi generatori del paesaggio per la città storica e anche per la città contemporanea.

Un’intesa tra il Comune di Cagliari e il Dipartimento di Architettura, design e urbanistica di Alghero. L’iniziativa si prefigge di fornire all’amministrazione comunale una serie di studi, ricerche e ipotesi di progetto su alcune aree del territorio comunale e delle aree di competenza dell’Autorità del sistema portuale della Sardegna.

 

Cos’è Villard

Si tratta di un seminario di progettazione, a cadenza annuale e itinerante dal 1999. Coinvolge facoltà italiane ed estere e prestigiose istituzioni culturali: Accademia di Architettura di Mendrisio, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Iuav di Venezia, la facoltà di Ingegneria di Ancona e le scuole di Architettura di Alghero, Ascoli Piceno, Cagliari, Genova, Napoli, Palermo, Paris Malaquais, Patrasso, Pescara, Reggio Calabria, Roma, Venezia.

Il seminario 

Il seminario è rivolto a circa dieci studenti di ogni facoltà partecipante, iscritti agli ultimi anni di corso e selezionati in base al merito. Il programma prevede la messa a punto di un progetto su un tema, in genere proposto da amministrazioni comunali o altri istituzioni o enti, comunque legati alle diverse realtà territoriali. Il viaggio costituisce la struttura portante del seminario quale strumento di conoscenza delle città.

Il progetto: quando verrà svolto 

Durante ogni tappa, di circa 3-4 giorni, vengono inoltre organizzati incontri, lezioni, conferenze, visite guidate e mostre. Il lavoro di progettazione viene svolto principalmente durante gli orari che le diverse sedi dedicano al workshop. L’itineranza del seminario fa sì che gli studenti entrino in contatto con luoghi fisici e culturali diversi, incrociando esperienze e conoscenze con docenti e studenti provenienti dalle altre sedi. Il seminario ha la sua conclusione in un evento finale: la mostra, con la presentazione e premiazione dei progetti migliori, a cui seguirà la pubblicazione del catalogo con i lavori degli studenti e degli apporti critici raccolti durante il seminario.

Il tema di questa edizione 

VILLARD  intende avviare una riflessione progettuale intorno al tema dello sviluppo urbano della città di Cagliari, fondato sui forti caratteri ambientali che strutturano il territorio. Dalle aree umide fino al sistema dei colli. Essi sono da intendersi come elementi generatori del paesaggio. 

Le modifiche 

La zona umida di Santa Gilla viene scelta come ambito di lavoro, dove sorgeva l’antica Karali Punica. Oggi è sovrastata dagli elementi infrastrutturali stradali e ferroviari, nascosta dai grandi edifici artigianali in gran parte dismessi.

L’area lagunare si estende per circa 4mila ettari. I limiti mutano con il cambiare delle condizioni climatiche e degli apporti fluviali, presentandosi come un ecosistema ricco ed al tempo stesso fragile che nel 1996 l’Unione Europea decreta Sito di Interesse Comunitario.

La laguna rappresenta quindi l’elemento strategico dell’area metropolitana di Cagliari. Accoglie il paradigma di essere espressione del patrimonio culturale, naturale e produttivo della città. Un orientamento strategico verso la rigenerazione urbana comprende e consolida il grande potenziale della città di Cagliari.

Un processo complesso in cui l’architettura partecipa come strumento ed elemento fondante. In questo senso alcuni dei luoghi presi in considerazione hanno la capacità di esser parte strutturale di un processo complesso sottostante. Sarà capace di costruire i motivi di coesione di una città frammentata e in profonda trasformazione.

Programma 

Giovedì 28 ottobre 2021

La prima giornata prevede l’arrivo dei partecipanti in tarda mattinata e i saluti istituzionali da parte dei rappresentanti dell’amministrazione comunale di Cagliari, dell’Autorità del sistema portuale della Sardegna e dell’Università degli studi di Cagliari.

Nel pomeriggio è prevista una prima introduzione dei temi di lavoro e dei siti di progetto che verranno illustrati dall’ingegner Salvatore Farci, dirigente Servizio pianificazione strategica e territoriale del Comune di Cagliari. Ci sarà anche Giorgio Angius, assessore della pianificazione strategica e dello sviluppo urbanistico e verde pubblico di Cagliari.

Questi temi verranno sviluppati nel proseguo del pomeriggio attraverso una serie di contributi specifici sul progetto della città nelle lezioni magistrali di Alberto Ferlenga, architetto e rettore dello IUAV di Venezia. Egli presenterà in anteprima il numero monografico della rivista internazionale Anfione e Zeto dedicato ai suoi lavori.

In ultimo la lezione del paesaggista di fama mondiale João Ferreira Nunes, dal titolo “Cagliari continuità”. Egli  svilupperà il tema della rigenerazione urbana della città di Cagliari attraverso una illustrazione di alcuni suoi progetti realizzati in diverse realtà internazionali.

Venerdì 29 ottobre 2021

La seconda giornata vedrà la mattina dedicata alla visita delle aree del progetto e alla visita delle saline Conti Vecchi.

Il pomeriggio sarà dedicato a una serie di lezioni magistrali tenute da tre architetti di fama mondiale.

La prima lezione dal titolo “La bonne ville / La città buona” sarà tenuta dall’architetto Alfonso Femia. Uno dei più conosciuti architetti italiani che sta sviluppando in Italia e Francia una serie di significativi interventi di rigenerazione urbana.
La seconda lezione dal titolo “Principios para hacer arquitectura” sarà tenuta da Francisco Mangado, architetto spagnolo vincitore di premi e concorsi internazionali che presenterà alcune sue recenti realizzazioni.
L’ultima lezione della serata sarà tenuta dall’architetto colombiano Giancarlo Mazzanti, già ospite del Festival dell’architettura di Cagliari. Egli racconterà i suoi progetti di trasformazione urbana e paesaggistica di grande valenza sociale nella lezione dal titolo “Sei strategie per un’architettura post-umana”.

sabato 30 ottobre 2021

La terza e ultima giornata di questa prima tappa si svilupperà attraverso un convegno/dibattito dal titolo “Esperienze di ricerca e progetto”. Vedrà coinvolti una serie di professionisti, docenti e studiosi illustrare studi, progetti e ricerche sulle aree oggetto di studio del seminario. Interverranno i seguenti. 

Gli interventi

Alessandra Carucci, Antonello Sanna
“Analisi e strategie multisettoriali per le zone umide dell’area di Cagliari Santa Gilla”

Fausto Pani
“Storia di una laguna”

Italo Meloni
“Mobilità dolce e paesaggio”

Giovanni Battista Cocco, Alessandro Plaisant
“Ricostruire i paesaggi/Progettare le connessioni/Abitare gli spazi”

Giorgio Peghin
“Cagliari laboratorio internazionale per l’architettura e il paesaggio”
 

About Valentina Matzuzi

Sono una studentessa in Scienze della Comunicazione all'università di Cagliari. Ho 22 anni e vivo a Cagliari.

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