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Retina bionica

Impiantata retina bionica su un settantenne

Il paziente è in grado di vedere in modo elettronico grazie a un paio di occhiali “hi-tech” collegati alla retina

 

Policlinico Gemelli di Roma: impiantata retina bionica su un paziente settantenne non vedente per una malattia ereditaria“Ora potrà rivedere i propri cari, riconoscere gli ostacoli e gli oggetti – lo sottolinea all’Adnkronos Salute Stanislao Rizzo, direttore dell’Unità operativa di Oculistica della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, che ha eseguito l’intervento-, dal buio assoluto anche solo ridare un po’ di luce è un grande risultato”.

Il paziente è in grado di vedere in modo elettronico grazie a un paio di occhiali ‘hi-tech’ collegati alla retina. “Non ha avuto complicanze -evidenzia il chirurgo-, sulla carta le premesse di queste protesi sono davvero eccezionali. Speriamo che possa recuperare una autonomia visiva in modo completo. In questo momento deve fare riabilitazione ed essere accompagnato”.

Terapia genica

Esistono delle malattie della retina su base ereditaria che purtroppo portano, per fortuna in piccola percentuale, ad una cecità completa –spiega Rizzo-, queste fino a qualche anno fa erano considerate incurabili. Al giorno d’oggi, dopo anni, riusciamo ad avere qualcosa di efficace: la terapia genica. Ovvero modificare il patrimonio genetico dei pazienti mediante l’introduzione di un virus, in questo caso un patogeno buono che porti nel patrimonio genetico la correzione all’ “errore” nel Dna del paziente. Oppure, nelle fasi più avanzate della malattia, quando la vista del paziente è limitata solo alla luce, le protesi elettroniche retiniche“.

“Alla base dell’operazione portata a termine al Gemelli “c’è un protocollo sperimentale internazionale” -rimarca lo specialista-, non sappiamo che tipo di vantaggi potranno avere i pazienti in futuro, ma è certo che le premesse sono straordinarie. Questa è una tecnologia frutto della collaborazione con un’azienda di Israele, che produce la retina elettronica vera e propria. Non solo anche con un’azienda tedesca che realizza gli occhiali elettronici. Il sistema riceve senza fili l’alimentazione dagli occhiali posti sul viso del paziente”.

 

 

About Isabella Murgia

Isabella Murgia nata a Sassari, ma vivo a Cagliari dalla quinta elementare. Diploma di Liceo scientifico, laurea triennale in filosofia. Passione per il giornalismo e l'informazione.

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