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Nurarcheofestival

Sabato 16 ottobre Nurarcheofestival d’autunno a Villa Verde

In scena “Seusu cannas e sa sorti esti su entu”, un recital letterario dedicato all’opera di Grazia Deledda

 

Sabato 16 ottobre Nurarcheofestival d’autunno a Villa Verde. In particolare con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune va in scena Seusu cannas e sa sorti esti su entu“. Recital letterario dedicato all’opera di Grazia Deledda. Il testo è di Rita Atzeri, con Daniela Musiu, Cesare Saliu e Isella Orchis. L’accompagnamento musicale è ad opera di Chiara Vittone arpa. Questa una nuova produzione de Il Crogiuolo.

 

Per il Nurarcheofestival, il recital, in lingua sardo campidanese, propone un viaggio conoscitivo attraverso la biografia di Grazia Deledda ed alcune delle sue principali opere letterarie “Canne al vento” e “Cenere“. Dell’opera letteraria della scrittrice saranno messi in evidenza gli aspetti contemporanei relativi alla sensibilità ambientalista della scrittrice, il tema del viaggio, il tema del rapporto tra tradizione e modernità.

Grazia Deledda

Concludendo il 10 dicembre 1927, nella gelida Stoccolma, la calda voce di una minuta donna italiana scandisce un discorso memorabile, quello di ringraziamento per il Premio Nobel per la letteratura. Quella donna era Grazia Deledda. Il principio del discorso: “Sono nata in Sardegna– ha affermato la scrittrice-,  la mia famiglia è composta di gente savia, ma anche di artisti produttivi”. Parole che andrebbero a rappresentare l’apice della vicenda poetica del Premio Nobel. Scrittrice intensa e feconda la cui fama, nel secolo scorso, si diffuse in tutto il mondo. Una figura dirompente soprattutto se si considera il fatto che proveniva da una terra e viveva in un’epoca che non premiavano l’ambizione femminile. In un momento in cui ha parlato di se è emersa la sua determinazione.

“Avrò tra poco vent’anni- così ha commentato-, a trenta voglio avere raggiunto il mio sogno radioso quale quello di creare da me una letteratura esclusivamente sarda. Sono piccina piccina, piccola anche in confronto delle donne sarde che sono piccolissime, ma sono ardita e coraggiosa come un gigante e non temo le battaglie intellettuali”.

 

 

 

 

 

 

 

About Isabella Murgia

Isabella Murgia nata a Sassari, ma vivo a Cagliari dalla quinta elementare. Diploma di Liceo scientifico, laurea triennale in filosofia. Passione per il giornalismo e l'informazione.

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