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Papagheno Papaghena medium

Teatro Circo, ad Ozieri la prima di “PapagHeno PapagHena”


Sulle note de “Il flauto magico” di Wolfgang Amadeus Mozart con gli estrosi clowns musicisti della Compagnia Trioche in tournée nell’Isola sotto le insegne della Stagione di Teatro Circo. Stagione organizzata dal CeDAC / Circuito Multidisciplinare dello Spettacolo dal Vivo in Sardegna con “PapagHeno PapagHena.

La pièce liberamente ispirata al celebre Singspiel debutterà giovedì 2 settembre, farà poi tappa il 3 a Macomer e il 5 a Cagliari

La pièce liberamente ispirata al celebre Singspiel debutterà giovedì 2 settembre alle 21 al Teatro Civico “Oriana Fallaci” di Ozieri. Approderà poi venerdì 3 settembre alle 21 alle ex Caserme Mura di Macomer nel cartellone dell’Estate 2021. Infine inaugurerà domenica 5 settembre alle 18.30 a Villa Pollini a Cagliari la seconda edizione di “Circo in Villa” 2021.

Sotto i riflettori Nicanor Cancellieri, Irene Geninatti Chiolero e Franca Pampaloni, con la regia di Rita Pelusio. Rappresenteranno la genesi dell’opera del grande compositore salisburghese, attraverso il legame tra l’autore e i due variopinti uccelli. Un intrigante gioco (meta)teatrale per un singolare e coinvolgente omaggio al genio di Mozart. “PapagHeno PapagHena – I pappagalli di Mozart” propone un fantastico viaggio dietro le quinte, nello studio dell’artista, dove realtà e sogno si confondono e tutto si trasforma in musica.

La Compagnia Trioche si confronta con la partitura mozartiana, per trarne uno spettacolo originale e avvincente sul tema dell’ispirazione. Un approccio non didascalico, ma ludico, per (far) riscoprire il fascino del melodramma e la forza evocativa della musica. «Su quanto sia giusto appropriarsi dell’opera lirica per giocare lo lasciamo decidere ai critici» – sottolineano gli interpreti. «Noi pensiamo che la lirica dovrebbe sì obbedire al suo tempo ma anche dispiegare la sua magia se questo permette di avvicinarla a tutti».

Una moderna rilettura


“PapagHeno PapagHena è quindi una moderna rilettura, solo apparentemente “irriverente” dell’immortale Singspiel. Una rilettura in cui si confrontano l’enigmatica e terribile Regina della Notte e il saggio Sarastro. Mentre il giovane Tamino affronta luna serie di prove per portare a termine l’ardua impresa affidatagli e salvare l’amata Pamina.

Nella versione della Compagnia Trioche spiccano le figure di Papag(H)eno e Papag(H)ena. Non però il simpatico uccellatore al servizio della regina e la futura compagna, ma i due esemplari, di volatili dell’ordine degli psittaciformi. Un capovolgimento di prospettiva tra esseri umani e animali, in un raffinato e coinvolgente divertissement a misura di adulti e giovanissimi.

Nell’ipotetico dialogo con la natura, e con i suoi stravaganti “coinquilini”, il compositore trova nuovi spunti per la sua opera. «I pappagalli sono comici, tragici, buffi, sgraziati, poetici, hanno caratteristiche opposte fra loro, eppure si lasciano ascoltare in un’assoluta armonia».


“PapagHeno PapagHena – I pappagalli di Mozart” si dispiega come una surreale narrazione, un volo della fantasia, un’ipotesi suggestiva sull’arte come imitazione della natura – e viceversa – in cui si fondono teatro, musica, numeri acrobatici e comicità, secondo la cifra del nouveau cirque.

About Daniele Mereu

Studente magistrale in Relazioni Internazionali (Studi Euro-Mediterranei) presso l'Università di Cagliari. Laureato in Scienze Politiche e diplomato in Relazioni Internazionali per il Marketing.

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