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Matteo Pastorino 1

Mind Twinness al San Teodoro Jazz giovedì 2 settembre

La cantante oristanese Marta Loddo e il progetto “Mind Twinness” protagonisti della seconda giornata di San Teodoro Jazz

Oggi (giovedì 2 agosto) il festival riabbraccia la storica piazza Gallura per un doppio appuntamento. Alle 21 a salire sul palco sarà mumucs, lo spazio in cui si rifugia la cantante e musicista oristanese Marta Loddo; quando la sua voce ha voglia di moltiplicarsi, ripetersi, rincorrersi fino a sfinirsi. Mumucs è il nome di un viaggio, ancora senza una destinazione, intrapreso dall’artista isolana nel 2012; un percorso in solitaria, una traversata sul mare che si compie facendo affidamento solo sulle proprie forze; è l’esplorazione di un sé musicale che resta ancora confuso; per scelta, per non privarsi della libertà di poter oscillare tra i generi senza dover percorrere una rotta già segnata. Ad accompagnarla una loopstation e i suoi effetti, equipaggiamento necessario per realizzare quell’unione tra improvvisazione, rock, musica elettronica che caratterizzano le sue canzoni.

Il festival

Nato dall’idea del suo direttore artistico, il clarinettista teodorino Matteo Pastorino (da anni trapiantato a Parigi); e patrocinato e supportato con forza dal Comune di San Teodoro; il festival nelle passate edizioni ha ospitato sul suo palcoscenico alcuni tra i più importanti artisti del panorama nazionale e internazionale; come il batterista Roberto Gatto, il chitarrista Paolo Angeli, i sassofonisti Gavino Murgia e Massimo Carboni; il pianista e fisarmonicista Antonello Salis, il sassofonista statunitense Logan Richardson, i contrabbassisti Ameen Saleem e Salvatore Maltana; il fisarmonicista Luciano Biondini e il batterista Jarrod Cagwin e il pianista Domenico Sanna, tra gli altri.

Il programma

Alle 22 riflettori puntati sul progetto “Mind Twinness” – una produzione originale del festival – del chitarrista teodorino Paolo Corda e del batterista sassarese Jacopo Careddu; risultato di anni di lavoro, amicizia e forte complicità musicale. I due musicisti hanno dato vita al progetto per creare un ponte tra le loro rispettive visioni musicali; tanto diverse, eppure tanto affini; col desiderio che le stesse siano ulteriormente contaminate dalle idee degli ospiti che di volta in volta verranno invitati a parteciparvi. Ad affiancarli ci saranno in questa occasione Saverio Zura alla chitarra, Paolo Carta Mantiglia al sassofono e clarinetto e Daniele Pistis al contrabbasso.

Venerdì 3 settembre il festival San Teodoro Jazz vivrà uno dei suoi appuntamenti più attesi. Alle 21 le stelle del cielo teodorino illumineranno quello che è un vero e proprio astro nel firmamento musicale internazionale; il sassofonista statunitense Logan Richardson, accompagnato da un ensemble d’eccezione composto da Igor Osypov alla chitarra elettrica; Joe Sanders al contrabbasso e Gregory Hutchinson alla batteria.

Fino al 30 Settembre a San Teodoro si potranno visitare due mostre fotografiche; curate dal Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada: “La Quotidianità del mito” di Salvatore Ligios; nell’Ufficio Turistico in Piazza Mediterraneo, e “Mamoiada 1960” di Franco Pinna, nei ristoranti La Mesenda & VerdeAcqua. In piazza Mediterraneo, inoltre, nelle serate del 2, 3 e 4 settembre; verrà proiettato il video “Maschere e storia del San Teodoro Jazz”; in collaborazione con i fotografi Roberto Sanna e Paolo Addis e il Museo delle Maschere Mediterranee di Mamoiada.

About Emanuele Loddo

Nato a Carbonia, proveniente da Portoscuso (Sud Sardegna), studente di Beni Culturali e Spettacolo all'Università di Cagliari.

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