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Licanìas arti visive e musica a Neoneli (OR)

Protagonisti a Neoneli


Incontri letterari, arti visive e musica dal 26 al 29 agosto a Neoneli (OR) con il festival culturale Licanìas, quest’anno nel segno di “Imagine”. Tra i protagonisti Letizia Battaglia, Giulio Cavalli, Vera Gheno, Aldo Nove, Valentina Mira, Alessandro De Roma, Roberto Cotroneo.
La cultura in piazza, a Neoneli (OR), per quattro intense giornate di incontri letterari, arti visive e buona musica. Da giovedì 26 a domenica 29 agosto torna Licanìas, il festival nel cuore del Barigadu promosso dall’Amministrazione comunale per la direzione artistica di Alessandro Marongiu.

Protagonisti


Tra i protagonisti di questa edizione Letizia Battaglia, Giulio Cavalli, Vera Gheno, Aldo Nove, Valentina Mira, Alessandro De Roma, Roberto Cotroneo e molti altri. Libri ma non solo: mostre d’arte, laboratori, progetti musicali e letture sceniche, per un festival che da sempre fa della contaminazione tra le arti la sua cifra stilistica.
Al centro delle riflessioni di Licanìas la forza dirompente dell’immaginazione: “Imagine” è infatti il tema della rassegna, a cinquant’anni dall’uscita di uno dei brani più iconici della storia della musica pop, considerato uno dei maggiori lasciti artistici di John Lennon.

Licanìas


«La scelta del tema – spiega Anna Rita Punzo, curatrice della sezione arti visive del festival – è figlia del nostro presente, un tempo incerto e sospeso, in cui le distopie hanno sostituito le utopie ma la volontà di reagire, di cercare la luce nella caverna, non si è mai spenta. Licanìas intende raccogliere, riunire e divulgare storie, racconti e testimonianze di vicende capaci di sovvertire l’ordine, sfidare l’irreale e offrire un contraltare alla stessa immaginazione».
Gli incontri – Si comincia giovedì 26 agosto con la presentazione del nuovo volume di un progetto originale nato all’interno del festival, la collana Licanìas, a cura quest’anno di Roberto Cotroneo, giornalista e scrittore, che firma un racconto inedito nato a Neoneli in residenza artistica.

Audiolibri

A seguire, si parlerà di audiolibri nell’incontro fra l’attrice e doppiatrice Michela Atzeni, fondatrice della casa di produzione Quarantacinque Audiolibri & Doppiaggio, e Sandra Furlan, già direttrice marketing per Mondadori, oggi consulente della casa editrice e studio di registrazione Full Color Sound, specializzata in prodotti audio. A chiudere la prima giornata – che si svolgerà alla Cantina Bentu Luna in zona artigianale a partire dalle 18 – sarà “Confesso che ho bevuto”, di e con Monica Corimbi, Fabio Coronas e Omar Bandinu: uno spettacolo della compagnia Bocheteatro alla scoperta del mondo del vino come metafora degli autentici valori della vita.

Appuntamenti Venerdì


Venerdì 27 agosto Licanìas entra nel vivo con una serie di appuntamenti nel cuore del paese a partire dal mattino. La giornata si accende alle 10, nel cortile di Casa Cultura, con la presentazione di uno degli esordi più belli e importanti degli ultimi anni: il direttore artistico di Licanìas Alessandro Marongiu parlerà infatti con Valentina Mira del suo “X“, pubblicato da Fandango, un romanzo ricco di significati e temi, tra cui le molteplici forme che – nella società, nei rapporti personali e sessuali, all’interno della famiglia – può assumere la violenza. A seguire un incontro tra due dei più autorevoli scrittori sardi, Alessandro De Roma e Alberto Capitta, in dialogo sull’ultimo libro di Capitta, “Quel mangione di Renato” (Angelica Edizioni).

Riflessione sulla lingua della pandemia


Si prosegue nel pomeriggio con una riflessione sulla lingua della pandemia, di questi nostri tempi sospesi fatti di restrizioni e isolamento: a parlarne, dalle 17 in largo Margherita, sarà la sociolinguista dell’Università di Firenze Vera Gheno, specializzata infatti in comunicazione digitale e autrice di “Parole contro la paura” (Longanesi).

Alle 19 in piazza Italia torna Alessandro De Roma, questa volta per parlare del suo ultimo romanzo, “Nessuno resta solo” (Einaudi), una storia familiare intensa e spietata, fatta di lontananza e rancore sino a un travagliato percorso di (possibile) riconciliazione. In conversazione con l’autore il direttore del Centro servizi culturali di Macomer Giancarlo Zoccheddu.

Secondo sipario del Festival

Infine, sipario sulla seconda giornata del festival con una doppia performance in piazza Barigadu: alle 22 va in scena “Moriremo tutti!

Storie di come abbiamo anche immaginato la fine del mondo”, ironico spettacolo di uno dei più popolari divulgatori scientifici del web, Adrian Fartade, che conta quasi 400 mila iscritti sul suo canale Youtube: un percorso alla scoperta degli esempi più iconici immaginati dall’uomo sull’apocalisse, e di quanto siano credibili scientificamente.

Chiusura in musica a partire dalle 23, con un progetto ideato dal musicista, compositore, oltre che sound designer, Emanuele Contis (sax ed elettronica). Con il coinvolgimento di un altro sardo, il batterista Nanni Gaias.

Un progetto non convenzionale che ha debuttato lo scorso giugno con la partecipazione di Gavino Murgia, avvicendato a Neoneli dal sassofonista salentino Raffaele Casarano, altro nome di primo piano nel panorama del jazz nazionale.

Eventi sabato


Nuova giornata densa di incontri anche quella di sabato 28 agosto: alle 10 a Casa Cultura torna centrale il dibattito sul G8 di Genova con Valerio Callieri, scrittore romano e autore di “È così che ci appartiene il mondo” (Feltrinelli), il racconto drammatico, vent’anni dopo, della sua esperienza a Bolzaneto, di quei giorni di violenze e soprusi, di sospensione delle libertà civili, di forti tensioni politiche. A seguire una riflessione sulle emozioni con il “Nuovissimo testamento” (Fandango) di Giulio Cavalli, una riflessione amara e poetica su come la società cerchi di anestetizzare il sentimento, privandoci della curiosità di sognare. A dialogare con Cavalli sarà la giornalista Manuela Arca.

Appuntamenti del pomeriggio


Gli appuntamenti del pomeriggio prendono il via con l’attesissimo incontro tra Cristina Nadotti, giornalista di Repubblica, in compagnia di Letizia Battaglia, fotografa militante e pasionaria,ma soprattutto, una delle eccellenze della cultura italiana nel mondo. Un dialogo che attraversa l’incredibile esistenza della più famosa nonchè premiata fotogiornalista italiana. A fornire lo spunto per l’incontro sarà “Mi prendo il mondo ovunque sia” (Einaudi), il libro scritto con Sabrina Pisu in cui Letizia Battaglia racconta per la prima volta, e senza censure, la sua vita di artista, politica e donna. Si comincia alle 17 in largo Margherita.

Mentre a seguire, alle 19 in piazza Italia, come anteprima di Wine, Fregula e Cassola, va in scena anche il dialogo tra il giornalista Maurizio Pratelli e Tommaso Melilli.

Cuoco e scrittore, Melilli ha girato l’Italia visitando alcune delle osterie più interessanti, ricavandone in sostanza l’autobiografia di un Paese, le storie dei territori e anche i segreti dei piatti.

Un’esperienza finita nel libro “I conti con l’oste” (Einaudi), che è insieme romanzo di formazione e racconto di un mondo nascosto al grande pubblico, quello delle cucine.

Chiusura in musica anche per la serata di sabato – dalle 22 in piazza Barigadu – con un evento proposto in collaborazione con il festival Dromos: “A Sud di Bella Ciao“, con Riccardo Tesi, Elena Ledda, Lucilla Galeazzi, Alessio Lega, Nando Citarella, Maurizio Geri, Gigi Biolcati e Claudio Carboni.

Canzone popolare italiana

Uno straordinario ensemble di musicisti e cantanti alle prese anche con la canzone popolare italiana nelle sue versioni più mediterranee, in cui emergono tutte le contraddizioni del Sud, in un percorso che ci aiuta a capire e decifrare il nostro presente.
Ultimo giorno di Licanìas, domenica 29 agosto, e anche ultima fitta scaletta di incontri.

Il primo, alle 10 del mattino, è all’insegna del fumetto: nel cortile di Casa Cultura, Riccardo Atzeni presenta “Saetta rossa”, la graphic novel edita da Panini Comics con testi di Marco Bucci.

Ad accompagnare l’illustratore cagliaritano sarà il collega nuorese Manuelle Mureddu. A seguire, l’incontro con lo studioso e divulgatore Eric Gobetti, che nel suo ultimo libro “E allora le Foibe?” (Laterza) si concentra sul racconto oggettivo di una vicenda storica deformata e distorta in ogni modo, negli ultimi anni, sui social e nel dibattito pubblico e politico.

Presentazione libri


La giornata si articola poi sotto le insegne anche della poesia, nel pomeriggio, quando alle 16, in largo Margherita, si presentano i libri di Laura Pugno “Noi” (Amos Edizioni) e “Oracolo manuale per poetesse e poeti” (con Giulio Mozzi, Sonzogno); a condurre la conversazione la scrittrice Azzurra D’Agostino. A seguire Pierfrancesco Pacoda, critico musicale e saggista, incontra Antonio Taormina, curatore delle edizioni italiane dei tre libri scritti da John Lennon, per parlare di uno dei protagonisti del Ventesimo secolo nonchè del suo lavoro artistico, in un appuntamento dal titolo Immagina John Lennon poeta e scrittore.

Licanìas rende omaggio a Franco Battiato

E ancora, alle 19 in piazza Italia, il ritorno di uno dei più amati scrittori italiani, Aldo Nove, che accompagnato da Maurizio Pratelli rende omaggio al grande Franco Battiato, cui Nove ha dedicato il suo ultimo libro edito da Sperling & Kupfer. Tappa conclusiva del viaggio di Licanìas lo spettacolo “Moby Dick (o i classici punk). Un viaggio in musica e canzoni sopra il grande Leviatano”, con letture di Giacomo Casti e musiche di Diego Pani e di Andrea Schirru.
Laboratori – Venerdì e sabato, con appuntamenti alle 17 e alle 18,30 a Casa Cultura, Licanìas si continua con una serie di laboratori dedicati ai più piccoli, organizzati e tenuti dall’associazione culturale Lughenè.

Si comincia con il corso di disegno Immagina di essere me. A seguire Un mondo di differenze, in cui attraverso la cartotecnica si riflette sulla diversità come ricchezza.

il Festival nelle tue mani

Sabato si prosegue con Immagina la terra nelle tue mani, breve corso di pittura acrilica su temi a sfondo ambientalista; e Umorismo e riso – Ridi con me, non di me, workshop di scrittura umoristica per imparare a ridere senza offendere gli altri. Si chiude poi domenica con due momenti dedicati alle illustrazioni: Immagina di essere altrove e Rotoli di storie.
Arti visive – Incontri letterari, musica, spettacoli ma anche arti visive, come sempre, a Licanìas.

Ecco dunque a fare da anteprima, inaugurandosi il 21 per restare poi aperta fino al termine del festival, “Phantasmagoria“, una mostra che, come scrive la curatrice Anna Rita Punzo, “intende proporre anche un’inedita rilettura delle sovversive e sorprendenti incursioni nell’assurdo compiute da Alice, la giovane eroina di Lewis Carroll, attraverso una riflessione su atmosfere, visioni, personalità e psicopatologie dei personaggi chiave”. In esposizione i lavori di dodici autori del panorama artistico isolano: Zuanna Maria Boscani,

Cenzo Cocca, Paolo Decortes

Gianluca Gelsomino,

Aaron Gonzalez,

Bachis Manca,

Elisa Masala,

Antonella Muresu

Egle Picozzi

Terrapintada,

Eleonora Todde

Francesca Randi, che firma l’evocativa immagine della mostra. Lavori che “traggono ispirazione

Promosso dal comune di Neoneli Licanìas


Il festival Licanìas 2021 è promosso anche dal Comune di Neoneli con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna (Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport) e della Fondazione di Sardegna, in rete con i festival Cabudanne de sos poetas, Fino a leggermi matto, Pazza idea, Forse alla luna, Dromos, e in collaborazione con Unione dei Comuni del Barigadu, Comune di Samugheo, Comune di Ardauli, Comune di Nughedu Santa Vittoria, Comune di Ula Tirso, Parrocchia San Pietro Apostolo di Neoneli,

Istituto Comprensivo di Samugheo,

Istituto SuperioreMariano IV d’Arborea”

sede di Ghilarza, Sistema Bibliotecario del Barigadu, Sistema Bibliotecario Città Territorio, Casa Cultura – Biblioteca Comunale di Neoneli,

Scuola Civica di Musica Guilcier

Barigadu, Consulta Giovanile di Neoneli, Associazione culturale Imprentas, Associazione dei Sardi in Torino “Antonio Gramsci”,

Associazione Volontari Pro Carceri di Oristano,

Centro Servizi Culturali U.N.L.A. –

Macomer, Casa Reclusione di Oristano,

L.A.S.A. di Ghilarza,

Casa libreria Emmepi –

Macomer, Libreria Chiara & Stefy

Ghilarza, Ilisso Editore, B&B Bisos,

Brasia BBQ AgricoloTadasuni, Cantina vitivinicola Bentu Luna.

Cartellone eventi


Giovedì 26 agosto

18:00 | Zona Artigianale – Cantina Bentu Luna Incontro con Roberto Cotroneo per la presentazione del nuovo volume della collana editoriale Licanìas Dialoga con l’autore Matteo Cruccu
19:00 | Zona Artigianale – Cantina Bentu Luna Gli audiolibri di Licanìas Con Sandra Furlan e Michela Atzeni
22:00 | Zona Artigianale – Cantina Bentu Luna Boche teatro presenta: Confesso che ho bevuto Recital di e con Monica Corimbi, Fabio Coronas e Omar Bandinu

Venerdì 27 agosto

10:00 | Cortile Casa Cultura X di Valentina Mira (Fandango, 2021) Dialoga con l’autrice Alessandro Marongiu
11:30 | Cortile Casa Cultura Quel mangione di Renato di Alberto Capitta (Angelica Editore, 2020) Dialoga con l’autore Alessandro De Roma
17:00 | Largo Margherita Parole contro la paura di Vera Gheno (Longanesi, 2020) Dialoga con l’autrice Alessandro Marongiu
19:00 | Piazza Italia Casa Cultura presenta: Nessuno resta solo di Alessandro De Roma (Einaudi, 2021) Dialoga con l’autore Giancarlo Zoccheddu
22:00 | Piazza Barigadu Moriremo tutti! Storie di come abbiamo immaginato la fine del mondo di Adrian Fartade
23:00 | Piazza Barigadu Contis / Gaias Duo feat. Raffaele Casarano

Sabato 28 agosto


10:00 | Cortile Casa Cultura Casa Cultura presenta:

È così che ci appartiene il mondo di Valerio Callieri (Feltrinelli, 2021) Dialoga con l’autore Giancarlo Zoccheddu
11:30 | Cortile Casa Cultura Nuovissimo Testamento di Giulio Cavalli (Fandango, 2021) Dialoga con l’autore Manuela
Arca
17:00 | Largo Margherita Incontro con Letizia Battaglia dialoga con l’artista Cristina Nadotti

19:00 | Piazza Italia Anteprima di Wine, Fregula e Cassola Degustazioni letterarie I conti con l’oste di Tommaso Melilli (Einaudi, 2020)

Domenica 29 agosto

10:00 | Cortile Casa Cultura Saetta rossa di Marco Bucci e Riccardo Atzeni (Panini, 2021) Manuelle Mureddu dialoga con l’illustratore Riccardo Atzeni
11:30 | Cortile Casa Cultura Casa Cultura presenta: E allora le foibe? di Eric Gobetti (Laterza, 2021) Dialoga con l’autore Giancarlo Zoccheddu
16:00 | Largo Margherita Noi (Amos Edizioni, 2020) e Oracolo manuale per poete e poeti (con Giulio Mozzi, Sonzogno, 2020) di Laura Pugno Dialoga con l’autrice Azzurra D’Agostino
17:00 | Largo Margherita “Immagina John Lennon poeta e scrittore” Pierfrancesco Pacoda e Antonio Taormina in dialogo su John Lennon
19:00 | Piazza Italia Franco Battiato di Aldo Nove (Sperling & Kupfer, 2020) Dialoga con l’autore Maurizio Pratelli
22:00 | Piazza Barigadu Moby Dick (o i classici punk). Un viaggio in musica e canzoni sopra il grande Leviatano Con Giacomo Casti, Diego Pani e Andrea Schirru
LABORATORI (Associazione Culturale Lughené) *

Venerdì 27 agosto


16:30-18:00 | Cortile Casa Cultura Immagina di essere me – Laboratorio di disegno.
18:30 – 20:00 | Cortile Casa Cultura Un mondo di differenze – Laboratorio di cartotecnica.
Sabato 28 agosto 16:30-18:00 | Cortile Casa Cultura Immagina la terra nelle tue mani – Laboratorio di pittura acrilica. Conduce Luigi Todde
18:30-20:00 | Cortile Casa Cultura Umorismo e riso – Laboratorio di scrittura umoristica * Domenica 29 agosto
16:30-18:00 | Cortile Casa Cultura Immagina di essere altrove -Laboratorio di illustrazione.
18:30-20:00 | Cortile Casa Cultura Rotoli di storie -Laboratorio di illustrazione e narrazione

About Federico Ambu

Appassionato di calcio, storia, archeologia. Tifoso della Juventus, e amante del cinema di guerra e d' azione.

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