Alexa Unica Radio
vaccine 4892048 960 720
vaccine 4892048 960 720

Green pass, requisiti di validità per certificati da altri Stati

Green pass, il ministero della Salute ha emanato una circolare che regola i requisiti che certificazioni vaccinali e di guarigione rilasciati dagli Stati Terzi devono riportare affinché siano utilizzabili regolarmente sul territorio italiano.

Una validità che – specifica il documento – “è la stessa prevista per la certificazione verde Covid19 (Certificato Covid digitale dell’Ue) emessa dallo Stato italiano“. Nella circolare viene specificato che i vaccini riconosciuti al fine del ‘pass’ sono solo i 4 finora autorizzati dall’Ema. In particolare le certificazioni vaccinali – si legge nella circolare firmata dal Direttore generale della Prevenzione del ministero Giovanni Rezza – dovranno riportare almeno i seguenti contenuti: dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita); dati relativi al vaccino (denominazione e lotto); data/e di somministrazione del vaccino; dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria). E ancora: le certificazioni vaccinali, in formato cartaceo e/o digitale, dovranno essere redatte almeno in una delle seguenti lingue: italiano; inglese; francese; spagnolo. Nel caso in cui certificato non fosse stato rilasciato in una delle quattro lingue indicate è necessario che venga accompagnato da una traduzione giurata, specifica il ministero.

Il ministero ricorda chei vaccini ad oggi accettati in Italia e autorizzati da Ema, sono: Comirnaty (Pfizer-BioNtech); Spikevax (Moderna); Vaxzevria (AstraZeneca) e Janssen (Johnson & Johnson)“.

Per quanto riguarda le certificazioni di guarigione – si legge ancora nella circolare ministeriale – dovranno riportare almeno i seguenti contenuti: dati identificativi del titolare (nome, cognome, data di nascita); informazioni sulla precedente infezione da SarS-CoV-2 del titolare, successivamente a un test positivo (data del primo tampone positivo); dati identificativi di chi ha rilasciato il certificato (Stato, Autorità sanitaria). Tutte le certificazioni di guarigione, in formato cartaceo e/o digitale – si precisa – dovranno essere accompagnate da una traduzione giurata.

La validità dei certificati di guarigione – conclude il documento – è la stessa prevista per la certificazione verde Covid-19 (Certificato Covid digitale dell’Ue) emessa dallo Stato italiano.

About Federico Ambu

Appassionato di calcio, storia, archeologia. Tifoso della Juventus, e amante del cinema di guerra e d' azione.

Controlla anche

Covid, allo studio spray nasale contro i danni ai polmoni

In corso i test clinici sullo spray contro i danni ai polmoni: lo ha scoperto …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *