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Franco Loi

Cabudanne Ritorna a Seneghe

Sette giornate dedicate alla poesia per il Cabudanne


Sette giornate dedicate alla poesia di “Un mondo a venire”, titolo di questa edizione, dedicata al grande poeta Franco Loi, scomparso quest’anno. Una cinquantina di ospiti tra poeti, storici, musicisti, artisti e giornalisti, che si succederanno nelle sette giornate del festival per il Cabudanne
Tra gli ospiti: il Teatro delle Albe con l’anteprima del suo nuovo spettacolo, Nicola Crocetti, Franca Grisoni, Jack Hirschman, Laura Pugno, Franca Mancinelli, Carmen Gallo, La casa internazionale della poesia, la poesia occitana di Frederic Fijac e Bruno Peyras, il poeta e scrittore bosniaco Faruk Šehić
Dal 23 agosto al 5 settembre a Seneghe ci sarà a diciassettesima edizione del festival di poesia tra i più importanti del panorama nazionale.

Incontro tra autori lettori e pubblico

E nonostante tutto la caratura degli incontri e degli ospiti parla chiaro: dal Teatro delle Albe con l’anteprima del suo nuovo spettacolo, Nicola Crocetti, Franca Grisoni, Jack Hirschman, Laura Pugno, Franca Mancinelli, Carmen Gallo, La casa internazionale della poesia, la poesia occitana di Frederic Fijac e Bruno Peyras, il poeta e scrittore bosniaco Faruk Šehić e tanti e tante altre prestigiose presenze che inseriscono il Cabudanne all’interno dei grandi appuntamenti poetici e letterari europei. Tutti e tutte ospiti di punta, nessuno escluso. “Ogni nome, ogni singolo incontro, ogni verso letto o impresso su carta, rappresenta per noi una preziosa unicità. Su questa modalità si misura anche la nostra indipendenza e la nostra passione”, aggiunge Manunza.

XVII edizione dedicata a Franco Loi


Un’edizione dedicata a Franco Loi, il grande poeta, saggista, amico e cittadino onorario di Seneghe dal 2010, scomparso quest’anno a gennaio alla soglia del novantunesimo anno di età: “Franco è stato un pezzo importante del nostro festival, lascia un vuoto incolmabile nella nostra comunità. L’invito è di non dimenticare questo grande Maestro ma di custodire ciò che di bello, di buono e di costruttivo ci ha lasciato.

Sarà compito del Cabudanne portare avanti il suo ricordo”, commenta Mario Cubeddu a nome di Perda Sonadora.

Poesia grande poeta

Il 4 settembre alle 21.30 la poesia del grande poeta, scrittore e saggista milanese (nato a Genova) sarà presentata ai Giardini de Murone attraverso il libro “La torre” (Edizioni San Marco dei Giustiniani, Genova, 2020), con Simone Cireddu, Mario Cubeddu, la poetessa Franca Grisoni e il poeta francese Franc Ducros.
Novità di questa edizione il ritorno del Teatro delle Albe per l’appuntamento di chiusura il 5 settembre alle 22.00 per la prima volta nel Campo della Quercia che ospiterà la prima di “Siamo tutti cannibali. Sinfonie dall’abisso”, con la partecipazione e il ritorno a Seneghe di Roberto Magnani.
La location del festival anche quest’anno sarà unica: il frutteto de Sa Prentza de Murone (Giardini de Murone), della famiglia Gallus. Qui si terranno tutti gli appuntamenti con l’unica eccezione dell’evento di chiusura che verrà realizzato al “Campo della Quercia”. Il 23 e il 31 agosto invece i due appuntamenti saranno a sa “Domo de sa poesia”.

Il programma del cabudanne


Una cinquantina di ospiti tra poeti, storici, musicisti, artisti e giornalisti si succederanno nelle sette giornate del festival, con le due anteprime del 23 e 31 agosto .

Il Cabudanne resta fedele alla sua idea di interscambio culturale e di esperienze, non solo poetiche e letterarie.

Nicola Crocetti sarà ospite al Cabudanne il 23 agosto alle 21.30 alla “Domo de sa Poesia”, per presentare il libro nel dialogo con Gilda Tentorio, docente di lingua e letteratura neogreca all’Università di Pavia.

Un’opera che Crocetti ha tradotto in sette anni in cui, Kazantzakis, prendendo le mosse da Dante, riprende la narrazione dell’epos di Omero in una prosecuzione fantastica a partire dalla irrequietezza di Ulisse una volta tornato ad Itaca. Nella sua terra, l’eroe non si sente appagato, e riprende a varcare i confini del mondo, mosso da un irrefrenabile impulso a liberarsi di ciò che è consueto .

È soprattutto il nuovo viaggio di Ulisse alla ricerca della salvezza, la liberazione dalla speranza e dalla paura e dalla stessa libertà.


Dolore trattato al Cabudanne

Si parla invece del dolore di chi vive in prima persona il dramma della malattia di Alzheimer. Versi rivolti ai genitori e ai familiari o ispirati dalle difficoltà che questa patologia porta con sé.

Ritorno a Seneghe dell’autrice

L’autrice napoletana ritorna a Seneghe con una nuova opera. Il tema degli “esseri in fuga” ritorna in tutto il suo dramma, nel poemetto in versi del poeta Giancarlo Cavallo “26 – , il 4 settembre alle 19.30.

Un’opera che dà voce al dramma delle giovanissime donne annegate nel Mediterraneo, in fuga dalle terre devastate dalla miseria e dalla guerra, i cui corpi giunsero a Salerno nel novembre del 2017, e con esse a tutte le vittime della tragedia immane dell’immigrazione. Dialogano con il poeta Giancarlo Cavallo, Sergio Iagulli e Raffaella Marzano che insieme dirigono la Casa della poesia, progetto internazionale per la promozione e diffusione della poesia. Terre di disperazione, morte e rovina, ma anche di rinascita e fertilità, nella ritraduzione a cura di Carmen Gallo del poema più celebre “The Waste Land” del poeta anglo-americano tra i più grandi del Novecento T.S. Eliot.

L’autrice riplasma il capolavoro di Eliot

L’autrice riplasma il capolavoro di Eliot in questa nuova edizione intitolandolo stavolta “La terra devastata” (il Saggiatore, 2021). Williams Carlos Williams VS T.S. Eliot. Al centro di questo appuntamento (3 settembre ore 19.00) anche la prima edizione integrale in lingua italiana di un classico americano.

Poetesse marchigiane del 300

Le poetesse marchigiane del Trecento” (Argolibri, 2020), sono raccolte le liriche di queste quattro autrici molto attive nelle Marche del XIV secolo.

Donne ben inserite negli ambienti culturali del loro tempo che rappresentano la prima generazione di scrittrici della letteratura italiana .

Il viaggio nel mondo a venire


Il viaggio nel “Mondo a venire” prosegue verso la poesia occitana e i versi di Max Rouquette, scrittore francese di lingua provenzale, autore di una vasta produzione di opere (prosa, poesia, teatro). La sua scrittura nasce dall’incontro fra la cultura popolare (i racconti della grande tradizione occitana che udì da bambino) e quella della grande letteratura. Gisèle Pierra, linguista e docente all’Università Paul Valèry di Montpelleir III e Franc Ducros, poeta, traduttore, saggista e amico storico del Cabudanne, leggeranno le sue poesie il 1° settembre alle 21.30. La lingua d’oc, è anche la lingua delle popolazioni della Francia meridionale e viene parlata anche in alcune valli piemontesi.

Seneghe cabudanne

Questa lingua oggi vive quasi le stesse difficoltà della lingua sarda, comprendendo anch’essa diverse espressioni dialettali.

A Seneghe si parlerà ancora di poesia occitana nell’incontro del 5 settembre alle 19.30. e
anche di poesia Arabo Palestinese nell’appuntamento del 5 settembre alle 17.00. Nicola Melis (Università degli Studi di Cagliari) incontra l’editore di Edizioni Q, Wasim Dahmash.
L’unico appuntamento dedicato alla musica quest’anno vede la partecipazione di Sarram, alias Valerio Marras, musicista cagliaritano con il suo progetto da solista, il 4 settembre alle 23.00. Paesaggi sonori dark ambient, derive noise drone, tra chitarre ed elettronica, profondi ed essenziali.

La Sardegna ospita il Cabudanne a Seneghe


il Cabudanne presenta il 31 agosto alle 18.30 a sa Domo de sa poesia il libro di Marco Lutzu, “Deus ti salve Maria. L’Ave Maria sarda tra devozione, identità e popolar music”, Edizioni Nota 2020. Ottavio Nieddu incontra l’autore. Intervento musicale a cura di Nicola Piredda.

Installazione fotografica


Uno spazio del festival sarà dedicato anche alle mostre. nei locali di Domo de Sa Poesia, sede dell’associazione, a cura di Luca Pinna, Alessandra Cubadda, Valentina Scanu e Giulia Cubadda.

Ci sarà inoltre una installazione fotografica di Elio Mazzacane, accompagnata anche dalla voce di Laura Pugno e visionabile sempre all’interno dello spazio della mostra in Domo de sa Poesia.

Allo chef Pierluigi Fais proprietario del ristorante JOSTO, è stato affidato il compito di creare con i suoi piatti un pezzo importante dell’atmosfera del Cabudanne.
Infine, come ogni anno, anche la libreria Verbavoglio , accompagnerà il festival .


INCONTRI DI LETTURA POETICA PER I PIÙ PICCOLI


Il Cabudanne non si dimentica inoltre dei più piccoli.

Anche loro dal 3 al 5 settembre avranno uno spazio dedicato grazie agli appuntamenti mattutini (alle 11.00) presso la biblioteca comunale di Seneghe, realizzati con il Sistema Bibliotecario del Montiferru e dei festival Sassi Scritti e Bimbi a Bordo. Tra gli incontri Giulio Concu e Claudia Piras il 4 settembre presentano: Fiabe della Sardegna, Imago, 2020. Accompagnano l’incontro Luisa Madau e Michele Cubadda.

About Andrea Perra

Sono un ragazzo a cui piace molto fare sport divertirmi e socializzare con le persone. Mi piace scrivere, ascoltare musica e gli animali. Mi piace pure fare rime e viaggiare .Sono amante del calcio infatti tifo il Cagliari. Ho studiato nella facoltà di scienze politiche e dopo aver conseguito la laurea ora sto studiando per diventare Consulente del lavoro.

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