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Alghero, Cinema delle terre del mare, 28 luglio


La Società Umanitaria di Alghero presenta: Cinema delle Terre del Mare al Alghero dal 22 al 31 Luglio 2021

Una serata di proiezioni dedicata ai lavori di Mario Piredda, regista di Badesi, a poco meno di 90 chilometri da Alghero, emigrato a Bologna, tra i più ispirati filmmaker isolani della nuova generazione. Il mercoledì di Cinema delle terre del mare ha in programma un corto, A casa mia, vincitore del David di Donatello nel 2017; e un lungometraggio, L’Agnello, reduce da un unanime successo di critica e pubblico, vincitore in tre categorie ad Annency, il festival del cinema italiano in Francia.


L’appuntamento – con la rassegna organizzata dalla Società Umanitaria di Alghero – è come sempre alle 22 nello spazio allestito a Lo Quarter. Al termine delle proiezioni Mario Piredda incontrerà il pubblico insieme a Michele Atzori, musicista noto come Dr.Dreer che ne L’Agnello ha debuttato al cinema per la prima volta come attore.
A casa mia. Lucia e Peppino, due anziani rimasti i soli abitanti di un piccolo paese di pescatori ormai spopolato, vivono nella speranza che l’inverno non finisca.


«I soggetti nascono da idee che vengono, come le canzoni per i cantanti. Cerco di raccontare cose che conosco, in questo caso un piccolo paesino sul mare. Volevo raccontare la solitudine degli anziani e il disagio delle nuove generazioni». Mario Piredda

L’Agnello. Anita, 17 anni, è orfana di madre e si guadagna da vivere lavorando in un albergo. Il padre, Jacopo, è malato di leucemia e necessita con urgenza di un trapianto. Purtroppo, né lei né il nonno sono compatibili, ma i tempi sono stretti, ed è necessario trovare subito un altro donatore.
«Il film affronta il conflitto tra un’adolescente e l’eredità lasciata, per non dire imposta, dalle generazioni precedenti, in un’altalena emotiva di lotte e rassegnazioni di fronte ad un mostro invisibile che, per quanto ben mimetizzato, è sempre presente». Mario Piredda

Chi?

Mario Piredda. Regista e autore, nel 2005 vince il concorso “AVISA – Antropologia Visuale in Sardegna” promosso dall’ISRE e realizza il suo primo cortometraggio, Il suono della miniera. Dal 2009 è socio di EleNfant Film, casa di produzione indipendente. Il suo secondo lavoro, Io sono qui, è candidato al David di Donatello nel 2011. Nel 2017, con A casa mia vince il David di Donatello per il miglior cortometraggio.

Nel 2018 dirige Nina, sesto episodio della serie 13-11. L’Agnello (2020) è il suo primo lungometraggio.

“Cinema delle terre del mare” andrà avanti sino a sabato 31 luglio ad Alghero, per dieci giorni di cinema vista mare, di incontri con autori, registi, produttori. Ma anche di commistione tra le arti con il teatro danza, i libri, la musica.

Gli eventi sono come sempre gratuiti, ma è obbligatorio il biglietto con il posto assegnato. La biglietteria sarà attiva presso la libreria Cyrano a partire dal 12 luglio, dalle 18 alle 20

About Claudio Marongiu

Laureato in Scienze della Comunicazione, appassionato di elettronica e tecnologia, musicista amatore e viaggiatore

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